La Lanterna del Popolo

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La Commissione Straordinaria fa ripartire l'iter

per approvare il PUG e il Piano delle Coste

La grande sfida dei Commissari: approvare gli strumenti urbanistici prima di rimettere il mandato

 

© - La Lanterna del Popolo (2022)

di Domenico Basile

Il Comune di Carovigno ha avviato da tempo le procedure per la formazione del Piano Urbanistico Generale, aderendo ai principi e al metodo del nuovo sistema di pianificazione definito dalla Legge Regionale n° 20 del 27 Luglio 2001, che unitamente al Documento Regionale di Assetto Generale (DRAG) approvato con Delibera di Giunta Regionale n° 1328 del 3 Agosto 2007, costituiscono i riferimenti generali per la costruzione dei nuovi Piani Urbanistici Generali in Puglia.

A seguito di tali atti l'amministrazione comunale guidata dall'ex Sindaco Vittorio Zizza, con una prima delibera di Giunta Municipale n° 280/2003 e con la successiva delibera di Giunta Municipale n° 177/2011 diede l’incarico per la redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) i cui elaborati sono stati consegnati definitivamente al Comune di Carovigno nei mesi di Maggio e Giugno 2012.

Stanti le numerose incompatibilità in seno al Consiglio Comunale per poter giungere ad una approvazione libera da vizi di incompatibilità e/o conflitti di interesse si decise di suddividere l'approvazione in 3 atti distinti e separati.

Il Consiglio Comunale con l'atto n° 44 del 27 Ottobre 2012 ha deliberato di adottare il Piano Urbanistico Generale (P.U.G.) del Comune di Carovigno, relativamente all’Ambito Territoriale n° 1 (riguardante tutta la fascia costiera a valle della SS 379, tranne per il tratto dal Meditur a Brindisi per il quale riguarda tutta la porzione a valle della linea ferroviaria); con l'atto n° 45 del 27 Ottobre 2012 ha deliberato di adottare il Piano Urbanistico Generale (P.U.G.) del Comune di Carovigno, relativamente all’Ambito Territoriale n° 2 (riguardante tutto il resto del territorio carovignese a monte della fascia costiera, eccezion fatta per tutto il centro urbano), e con l'atto n° 46 del 27 Ottobre 2012 ha deliberato di adottare il Piano Urbanistico Generale (P.U.G.) del Comune di Carovigno, relativamente all’Ambito Territoriale n° 3 (riguardante esclusivamente tutto il centro urbano, la prima cintura e la zona artigianale).

Tutti e 3 gli atti sono quindi stati riassunti con l'atto n° 47 del 27 Ottobre 2012 col quale si dava atto che con le deliberazioni n° 44, n° 45 e n° 46, approvate in pari data si provvedeva all’adozione del Piano Urbanistico Generale (P.U.G.) del Comune di Carovigno.

Il PUG così adottato, a far data dal 29 Novembre 2012, è stato depositato presso la Segreteria Generale del Comune di Carovigno e messo a disposizione di tutti i cittadini e i vari tecnici per le eventuali osservazioni da formulare entro i successivi 60 giorni.

L’avviso di adozione del P.U.G., accompagnato dai documenti correlati alla Valutazione Ambientale Strategica (VAS), sono stati quindi pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n° 172 del 29 Novembre 2012.

Tutta la documentazione è stata inoltrata, su supporto informatico, anche a tutti gli enti territoriali (comuni confinanti, provincia) ed ai soggetti competenti in materia ambientale, e successivamente anche a tutti gli enti e soggetti indicati dalla Regione Puglia.

In seguito a tale attività sono pervenute ben 247 osservazioni al PUG adottato, di cui 245 entro i termini di scadenza dei 60 giorni e solo 2 fuori termine.

A quel punto risultava necessario esaminare le osservazioni proposte e determinarsi in ordine alle stesse e a tal proposito veniva costituito un apposito gruppo di lavoro (Ufficio di Piano) composto da persone esperte e competenti in materia, a conoscenza degli atti e del territorio, affinché venisse formulato un parere in ordine a ciascuna osservazione pervenuta, al fine di consentire al Consiglio Comunale di determinarsi in ordine alle stesse.

Purtroppo il secondo mandato amministrativo dell'ex Sindaco Vittorio Zizza giunse al termine, e con esso anche la forte spinta propulsiva che aveva caratterizzato il “decennio d'oro” del Comune di Carovigno.

Nel 2013 venne eletto Sindaco Mimo Mele, animato da una gran voglia di rivalsa dopo il tracollo subito a causa dello scandalo dell'Hotel Flora, ma anche sospinto da un’inspiegabile acredine ed un rancore personale senza precedenti nella storia di Carovigno.

Rinnegò il PUG (a cui lui stesso aveva contribuito), e fece di tutto per affossarlo ed impedirne la definitiva approvazione.

Ci riuscì, e questa cosa, unita a numerose altre debacle decretarono la sua fine politica.

Nel 2015 venne eletto Sindaco Carmine Brandi, ma, anche in questo caso, dispettucci e piccoli rancori personali nei confronti dell’ormai Senatore Vittorio Zizza, lo indussero a non muovere un dito per portare a compimento la definitiva approvazione del PUG.

L’impressione generale è che possa aver temuto che l’approvazione del PUG potesse arricchire il già ricco palmares di Vittorio Zizza, attribuendogli ulteriori meriti, per cui rimase sordo ai ripetuti solleciti provenienti dalla sua maggioranza, ma soprattutto cieco di fronte alle necessità urbanistiche della collettività, tant’è che alla fine venne sfiduciato.

L'unico atto di cui si ha memoria in tal senso è la delibera di Giunta Municipale n° 160/2015 con la quale venne approvato un protocollo d’intesa con il Comitato Tecnici Carovigno, sottoscritto il 10 Novembre 2015, nel quale si evidenziava la necessità di procedere al completamento dell’iter di approvazione, ormai non più procrastinabile, del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG), ed il suo adeguamento al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR) ed al Piano Regionale delle Coste (PRC).

In pratica per l'assenza di volontà politica di qualcuno l'ente comunale non ha provveduto a completare gli adempimenti finalizzati alla definitiva approvazione del Piano, ed essendo trascorso il periodo di salvaguardia previsto dall’art.13 della Legge Regionale n° 20/2001 il PUG adottato non era più nelle condizioni di legge di poter produrre effetti sul territorio.

In un colpo solo Carovigno ha fatto un bel salto nel passato dato che la mancata approvazione del PUG ha fatto si che lo strumento urbanistico vigente ancora oggi è tornato ad essere costituito dal vecchissimo Programma di Fabbricazione risalente al lontano 1973!

Infine, nel 2018 è stato eletto Sindaco Massimo Lanzilotti per il quale il Piano Urbanistico Generale non è mai stato all'ordine del giorno, o meglio non se ne è mai interessato, quasi come se non fosse un argomento importante per il futuro dell'intera città, ma semplicemente un argomento che poteva interessare solo ed esclusivamente i suoi rivali politici.

Ovviamente la mancanza di uno strumento urbanistico pianificatorio ha comportato e comporta seri problemi agli uffici preposti, soprattutto in merito alle numerose richieste di varianti che di fatto costituiscono nuovi e maggiori ostacoli ad uno sviluppo urbanistico omogeneo del territorio, oltre ad imporre una continua revisione dello status dei luoghi.

Dopo lo scioglimento dell'amministrazione Lanzilotti per infiltrazione mafiosa, a Carovigno si è insediata un Commissione Straordinaria dotata di ampi poteri che, a differenza degli ultimi amministratori poco lungimiranti, ha voluto fortemente portare a compimento quell'iter burocratico rimasto per troppi anni ostaggio di amministratori poco attenti agli interessi della comunità amministrata.

Per poter raggiungere questo importante obiettivo per la collettività carovignese la Commissione Straordinaria ha perfino chiesto una proroga di ulteriori 6 mesi del proprio mandato amministrativo, con ogni probabilità anche allo scopo di impedire alla criminalità organizzata e ad eventuali soggetti fortemente interessati economicamente alla approvazione del PUG la possibilità di poter interferire e/o condizionare più facilmente un’amministrazione composta da politici, piuttosto che inflessibili rappresentanti istituzionali governativi.

La Commissione Straordinaria ha impresso una forte accelerazione in tal senso anche tenendo conto che, relativamente alla formazione del Piano Comunale delle Coste, la Regione Puglia ha da tempo intrapreso il commissariamento dei comuni inadempienti in ottemperanza all’art. 4 della Legge Regionale n° 17/2015, e che, nelle more del riordino statale della disciplina riguardante il demanio, che vedrà l'azzeramento di tutte le concessioni demaniali al 31 Dicembre 2023, occorreva fare riordino in materia attraverso la formazione del previsto Piano Comunale delle Coste fondato su una ricognizione dello stato attuale del bene demanio e delle sue caratteristiche fisiche.

A tale scopo la Commissione Straordinaria, avendo ricevuto per le vie brevi la disponibilità dello studio STP e dell'l’arch. Fulvio Rizzo, che già si erano occupati della redazione del PUG, con la deliberazione n° 169 del 28 Luglio 2022  ha dato indirizzi e direttive al Responsabile dell’Area 3 di riavviare le procedure di formazione, adeguamento e integrazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e del Piano Comunale delle Coste (PCC), attraverso la predisposizione degli atti di piano necessari e aggiornati ai nuovi strumenti di pianificazione, avvalendosi, per opportunità e omogeneità degli atti, delle competenze tecniche dei professionisti che già hanno operato nel 2012 sui predetti strumenti di pianificazione, con richiesta agli stessi di consegnare gli elaborati aggiornati entro e non oltre 3 mesi dalla formalizzazione dell’incarico.

Con determina dirigenziale n° 323 del 20 Ottobre 2022 il Responsabile dell'Area 3 ha così provveduto ad affidare ai citati soggetti l'incarico per la predisposizione degli elaborati tecnici aggiornati per la somma complessiva di Euro 36.500,00.

Ora non resta che attendere il 20 Gennaio 2023, data entro cui il Comune di Carovigno dovrà ricevere gli elaborati aggiornati.

Ora la cittadinanza incrocia le dita e spera con tutto il cuore che le istituzioni riescano nel loro intento là dove la politica miope degli ultimi anni ha miseramente fallito!