La Lanterna del Popolo

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Presentato alla città il progetto preliminare della "Torre Santa Sabina del Futuro"

Il Comune di Carovigno partecipa all'avviso pubblico con un progetto per un importo di 1.500.000 euro

 

© - La Lanterna del Popolo (2019)

di Domenico Basile

Il 17 Novembre 2018 presso il Castello Dentice di Frasso di Carovigno si è svolto un incontro-dibattito rivolto ed aperto al pubblico sul futuro della località marittima di Torre Santa Sabina.

L'incontro è stato un modo per rendere partecipe la cittadinanza della nuova progettualità posta in essere dall'amministrazione del Sindaco Massimo Lanzilotti.

Tutto ha preso spunto dalla Determinazione n° 45 del 22 Maggio 2018 con la quale il Dirigente Sezione Turismo della Regione Puglia ha approvato l’avviso pubblico per la selezione di interventi strategici per la fruizione di aree ed infrastrutture, finalizzati prioritariamente al miglioramento della qualità dei sistemi e dei servizi di accoglienza nel settore turistico e lo schema di disciplinare regolante i rapporti tra la Regione Puglia e i soggetti beneficiari.

La Regione Puglia ha così inteso emanare il predetto avviso pubblico al fine di selezionare proposte progettuali che perseguano gli obiettivi fissati nell'avviso, presentate da amministrazioni comunali che dovranno interessare aree ed infrastrutture site in località aventi caratteristiche storico-culturali, archeologiche, naturalistico-ambientali ricadenti nel territorio regionale.

L'intento che l'avviso pubblico si propone è quello di promuovere interventi strategici funzionali ad una ottimizzazione della fruizione di aree urbane/sub-urbane e di infrastrutture, in un'ottica prioritaria di miglioramento dei sistemi e dei servizi di accoglienza ricadenti nel settore turistico, capaci di creare impatti positivi anche sulla destagionalizzazione e sulla diversificazione dell’offerta turistica su tutto il territorio regionale, contribuendo in maniera sinergica e significativa ad aumentare la mobilità sostenibile nelle aree urbane e sub urbane, a migliorare le condizioni e gli standard di offerta e fruizione del patrimonio nelle aree di attrazione naturale, a rafforzare le connessioni dei nodi secondari e terziari alla rete (Trans European Network-Transport).

L’avviso pubblico prevedeva che le proposte progettuali dovessero interessare aree ed infrastrutture site in località aventi caratteristiche storico-culturali, archeologiche, naturalistico-ambientali ricadenti nel territorio regionale secondo le seguenti categorie e tipologie di intervento:

CATEGORIA A

- Tipologia  A1: parcheggi  attrezzati  ed  ecosostenibili  per  il  decongestionamento  del  traffico veicolare nelle zone ad alta densità turistica o per migliorare la fruizione degli attrattori turistici.

- Tipologia A2: opere di miglioramento della circolazione e riqualificazione delle Zone a Traffico Limitato nelle aree urbane.

CATEGORIA B

- Tipologia  B1: riqualificazione di waterfront, in  un'ottica di  potenziamento della resilienza ecologica dell'ecotono costiero.

- Tipologia B2: riqualificazione di nuclei antichi e borghi, nonché delle aree circostanti e di accesso agli attrattori turistici, finalizzata alla valorizzazione e tutela di viali e piazze.

- Tipologia B3: valorizzazione di beni demaniali.

CATEGORIA C

- Tipologia C1: potenziamento delle infrastrutture riguardanti la rete viaria di accesso delle località turistiche e di altre infrastrutture a servizio delle strutture turistico-ricettive.

- Tipologia C2: strade di accesso al mare dotate di aree di parcheggio e attrezzate a verde.

L'avviso pubblico stabiliva che l'entità massima del contributo attribuibile a ciascuna proposta progettuale era pari ad Euro 1.500.000 elevabile sino ad Euro 3.000.000 per le proposte che sostengono politiche di tutela e valorizzazione dei territori e dei beni insigniti del prestigioso riconoscimento UNESCO.

Stabiliva inoltre che il contributo a fondo perduto concesso a copertura delle spese ammissibili, sarebbe stato pari al 100% per proposte progettuali aventi valore fino ad Euro 500.000, mentre nel caso di proposte progettuali di valore superiore ad Euro 500.000, stabiliva un contributo pari al 100% sui primi 500.000 euro e pari al 90% per la parte eccedente tale soglia; ovviamente in caso di proposte progettuali del valore complessivo superiore ad Euro 500.000 per l'ente comunale proponente è previsto l'impegno a far fronte con proprie risorse alla quota non coperta da contributo (la cosiddetta quota di cofinanziamento).

La scelta del Comune di Carovigno è presto spiegata.

Lungo la fascia costiera di Carovigno sono presenti frazioni marine urbanizzate come la località di Torre Santa Sabina con evidenti caratteristiche storico-culturali, archeologiche, naturalistico-ambientali, ma  all’interno della quale sono presenti, purtroppo, condizioni di degrado diffuso, legate alla carenza di servizi e all’abbandono di spazi pubblici che, se adeguatamente riconsiderati, potrebbero offrire grandi potenzialità attrattive che potrebbero essere meglio sfruttate al fine di innalzare la qualità ambientale dell’abitato e con lo scopo di  migliorare la qualità dei sistemi, delle urbanizzazioni e dei servizi di accoglienza nel settore turistico.

Pertanto con la deliberazione di giunta municipale n° 61 del 2 Ottobre 2018 l'amministrazione comunale ha deliberato di aderire all'avviso pubblico candidando l'ambito costiero della borgata di Torre Santa Sabina prevedendo interventi ricadenti nella Categoria B.

Con il medesimo atto deliberativo viene dato atto che la spesa complessiva dell’intervento da candidare a finanziamento dovrà essere contenuta nell’importo massimo di Euro 1.500.000, pertanto con una quota di cofinanziamento a carico dell’ente comunale non superiore ad Euro 100.000; viene inoltre demandato al Responsabile dell’Area 3 Lavori Pubblici la predisposizione della documentazione necessaria per la partecipazione all’avviso pubblico ed alla presentazione dell’istanza compreso il progetto definitivo, avvalendosi se necessario, anche di professionalità tecniche esterne all’ente comunale, assegnando per tale attività la somma di Euro 40.000.

La progettazione è stata così affidata all'Arch. Mauro Saito che insieme al Sindaco Massimo Lanzilotti e all'Assessore all'Urbanistica Toni Camporeale ha avuto modo di presentare le linee generali del progetto preliminare.

Il progetto prevede la riqualificazione di aree e strade in un’ottica di valorizzazione turistico culturale della torre e del lungomare di Torre Santa Sabina, e si basa principalmente sulla sistemazione, riordino  e riconfigurazione degli spazi, con la creazione di “coni ottici” verso il mare attraverso l’abbattimento e recinzione che oggi limitano e talvolta precludono dal punto di vista paesaggistico la vista del mare.

L’intervento illustrato si divide su 2 macroaree: una dalla Torre verso ovest verso in direzione dello Scoglio del Cavallo, ed una dalla Torre versoi Est in direzione della spiaggia dei Camerini e lungo tutto il lungomare di Via Lago di Bracciano.

In linea generale il progetto prevede l’abbassamento/rimozione della recinzione esistente intorno alla Torre e intorno all’ex caserma della Guardia di Finanza, la sistemazione della piazzetta compresa tra questi 2 edifici, una nuova pavimentazione, una riqualificazione del verde pubblico fronte mare e dei giardinetti di fronte all’edifico delle “fiamme gialle” oltre alla realizzazione ed installazione di una fontana con annessa scultura che trasmetta un senso di refrigerio.

Nella parte storica, lungo il corso principale (Via della Torre), e su tutto il lungomare (Via dei Ciclamini e Via Lago di Bracciano) è stata prevista l’implementazione del verde esistente e nuove aree verdi, secondo lo stile raffigurato nelle immagini.

Verrà realizzata una nuova illuminazione, creati spazi dedicati per i bambini, nuove sedute, l’imprescindibile abbattimento delle barriere architettoniche, nonché la ridisegnazione dei marciapiedi e della sede stradale.

Molto importanti saranno anche i particolari costruttivi che vedranno l’impiego prevalente di materiali locali, e più in generale pugliesi.

Nel corso della presentazione c’è stata la partecipazione attiva della cittadinanza, che ha fornito il proprio contributo formulando alcune proposte migliorative in vista della presentazione del progetto esecutivo da trasmettere alla Regione Puglia.

“E’ un progetto importante per la riqualificazione di una parte della costa - ha dichiarato l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Carovigno, Toni Camporeale – è strategico perché è qui che si concentrano le attività commerciali, culturali e il passeggio ed è quindi fondamentale creare un nuovo ordine”.

Ora non resta che attendere la presentazione del progetto tecnico esecutivo che dovrà avvenire tassativamente entro e non oltre il 31 Dicembre 2018.