La Lanterna del Popolo

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Prima spaccatura nella maggioranza del

Sindaco Massimo Lanzilotti dopo soli 8 mesi

I consiglieri Andrea Uggenti e Marilinda Gentile abbandonano il gruppo "Ripartiamo dal Futuro"

 

© - La Lanterna del Popolo (2019)

di Domenico Basile

Dopo soli 8 mesi sembra già essere finito il “Viaggio di Nozze” dell’amministrazione comunale guidata dal Sindaco di Carovigno Massimo Lanzilotti.

A porre fine all’idillio amoroso suggellato in occasione delle ultime elezioni amministrative sono i consiglieri comunali Andrea Uggenti e Marilinda Gentile, entrambi eletti nella lista Ripartiamo dal Futuro a sostegno di Massimo Lanzilotti.

Insomma, come recita un antico detto popolare carovignese: “Dopo i confetti escono i difetti”.

Le divergenze di vedute durano già da diverso tempo.

Al di là dei rumours che serpeggiavano qua e là negli uffici del Palazzo di Città, la miccia sarebbe stata accesa il 28 Dicembre 2018, data in cui i “consiglieri comunali ribelli” hanno inviato una lettera al Sindaco Massimo Lanzilotti chiedendo l’azzeramento della giunta municipale per tre motivi fondamentali:

1- la giunta municipale è prettamente tecnica;

2- poca incisività  nella realizzazione del programma;

3- inadeguato collegamento tra consiglio, primario organo di indirizzo politico amministrativo e la giunta.

Però, trascorso inutilmente un mese sembra che i consiglieri comunali in questione Andrea Uggenti e Marilinda Gentile non abbiano ricevuto alcun riscontro alla loro richiesta, così hanno rotto gli indugi, e con nota Prot. n° 2434 del 29 Gennaio inviata al Sindaco Massimo Lanzilotti, al Presidente del Consiglio Comunale Francesco Leoci e alla Segretaria Generale Antonella Barletta, hanno ufficializzato la loro uscita dal gruppo "Ripartiamo dal Futuro" e la costituzione di un nuovo gruppo denominato “Prima carovigno”.

Riportiamo di seguito le loro dichiarazioni.

"I compiti e le funzioni del consiglio comunale, come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali, ci colloca tra i principali responsabili dell’opera di indirizzo e controllo politico-amministrativo.

Paradossale è il rapporto che in questi mesi si è venuto a creare con la giunta dove i consiglieri comunali che dovrebbero essere organi di indirizzo e controllo del lavoro fatto dagli assessori si ritrovino a non essere al corrente o coinvolti nelle scelte messe in atto con una situazione alquanto confusa e imbarazzante rispetto a tutti i cittadini di Carovigno e soprattutto rispetto alla realizzazione del programma politico da tutti noi sottoscritto.

Data l’eterogeneità della coalizione che ha sostenuto questo Sindaco, ne è scaturita, volendo dare un segnale di discontinuità rispetto ad oggi, in data 28 Dicembre 2018 la richiesta di azzeramento della giunta da parte di noi consiglieri Marilinda Gentile e Andrea Uggenti.

Giunta tecnica che sicuramente è scollata dalla maggioranza stessa che la sostiene e che, senza nulla togliere alle persone, non riesce a cogliere in pieno le istanze di tutto il tessuto cittadino.

Nel caso in cui ci fosse una rappresentanza assessorile collegabile a delle forze politiche sarebbe quanto meno coerente esserne messi al corrente visto che sino ad oggi si è parlato sempre di giunta tecnica.

Diventa un obbligo per noi quello di dover ricercare il confronto ed il contributo con chi ci ha eletti in virtù del principio di democrazia e partecipazione.

Oggi costituiamo un nuovo gruppo consiliare denominato “Prima Carovigno”.

Noi promotori del neocostituito gruppo abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere il programma elettorale del candidato Sindaco Massimo Lanzilotti che la maggioranza dei nostri cittadini ha votato.

Collaboreremo con la maggioranza, come abbiamo fatto finora, per costruire il futuro della nostra città".

Un comunicato forte che scuote ancora una volta la politica carovignese: certo non si tratta di un vero e proprio Aventino, né tanto meno una dichiarazione di indipendenza, ma potrebbe esserne il preludio.

Il messaggio che hanno voluto lanciare è molto chiaro.

Non c’è dialogo tra giunta e consiglieri comunali.

In pratica gli assessori, agirebbero secondo un rapporto fiduciario e di dipendenza esclusiva dal Sindaco, che quindi starebbe svolgendo il ruolo di unico timoniere di questa maggioranza.

La giunta municipale così come nominata dal Sindaco Massimo Lanzilotti è una semplice “giunta tecnica”, composta da Assessori che non sono espressione dei vari gruppi politici che hanno concorso all’elezione del Sindaco, ma tecnici scelti da lui e collocati a svolgere questo ruolo rispondendo solo a lui e a nessun altro.

Ma i consiglieri a questo gioco non ci stanno.

I cittadini non hanno eletto l’Assessore Pinco Pallino, bensì hanno espresso la loro preferenza nei confronti di coloro che poi sono divenuti consiglieri comunali.

I cittadini riconoscono i consiglieri comunali come loro diretti interlocutori, da loro vogliono sentirsi dire cosa stanno facendo per il paese o come intendono risolvere una determinata problematica, ed invece spesso e volentieri si sentono completamente esclusi dalle decisioni e posti di fronte a decisioni e situazioni preconfezionate con l’unico impegno/obbligo di portare gli argomenti nelle varie commissioni consiliari e votarli nel successivo consiglio comunale.

Una situazione che i consiglieri Andrea Uggenti e Marilinda Gentile non ritengono giusta e accettabile. al punto da portarli a fare questo passo importante.

Ciò che è certo è che il giocattolo si è rotto molto in fretta, e non c'è alcuna garanzia che possa essere riparato, nè che potrà funzionare come prima.