La Lanterna del Popolo

"La Lanterna del Popolo" - Mensile di Attualità, Cronaca, Cultura, Informazione e OpinioneBenvenuti nel Sito Ufficiale de "La Lanterna del Popolo" - Carovigno (BR) - ITALIA

 

 

 

 

Movimento 5 Stelle conia i Criptoinsulti:

un linguaggio da Movimento ... 5 stallieri!

Brutta caduta di stile degli esponenti locali del Movimento 5 Stelle: quando la saccenza diventa offesa

 

© - La Lanterna del Popolo (2020)

di Jacopo Russo

A Carovigno,  come spesso accade, non ci facciamo mancare mai nulla sia nel bene che nel male, specie per quanto riguarda il "panorama politico" (panorama che ultimamente appare più simile allo skylight delle Vele di Scampia, ahimè, date le evidenze).

Poteva mancare un Movimento 5 Stelle nostrano che non si dovesse allineare con le politiche all'insegna del puro ossimoro che aleggia a Palazzo Madama?

Certo che no, ed anzi il Consigliere comunale locale ed i suoi attivisti rilanciano, dando vita con cadenza quotidiana ad uno show che, in alcuni tratti, non ha nulla ad invidiare con programmi dei palinsesti televisivi di maggior successo quali Zelig o la Corrida Dilettanti allo Sbaraglio.

Ma andiamo con ordine.

Dopo una campagna elettorale al fulmicotone che non lesinava attacchi specie e sopratutto alla coalizione dove era presente, di fatto, il PD locale, il Movimento raggranellava lo scarno risultato di circa 1.500 preferenze (cifra distante anni luce dallo splendido risultato delle elezioni politiche del Marzo precedente di circa 4.500 voti) e quindi riusciva ad esprimere un proprio rappresentante in consiglio comunale, dicunt, in opposizione ... dicunt.

Dopo le iniziali scaramucce con la maggioranza (neanche tante a dire il vero) ora sembra sia sbocciato l'amore ... un amore corrisposto, che ad ogni seduta consigliare fa registrare ammiccamenti e sorrisi tra il Consigliere in questione e la Giunta Municipale, mentre sopratutto e paradossalmente lo scontro si svolge tra opposizione e opposizione ... situazione kafkiana a voler essere indulgenti!

E' notizia di qualche giorno fa addirittura la presenza (confermata da commenti sui social degli stessi interessati) non solo del Consigliere pentastellato (e qui si potrebbe soprassedere) ma addirittura di attivisti del Movimento (senza averne titolo alcuno) durante il "summit" (che non era l'ordinaria e rituale  Commissione a quanto pare) tenutosi presso il Municipio per le operazioni di imbustamento dei buoni spesa destinati alle famiglie indigenti, per far fronte alla crisi dovuta alla pandemia in corso, in spregio a qualsiasi regolamento e normativa sulla privacy dato il trattamento di dati sensibili a cui non può accedere qualsivoglia cittadino.

A Carovigno, però, abbiamo una piccola fortuna, quella di avere qualche cittadino libero che non ha esitato a sottolineare questa anomalia e, giustamente e lecitamente, chiedendo spiegazioni a chi le stesse spiegazioni è tenuto a darle.

Di contro, però, non solo non è arrivata alcuna spiegazione da parte degli interessati (Amministrazione Comunale e Movimento 5 Stelle), ma sono pervenuti subito dopo tali post, con una consecutio temporum che lascia ben pochi dubbi sul a chi tali post fossero stati dedicati da parte di alcuni attivisti (o per meglio dire di un attivista a cui poi si allineavano altri attivisti, e non solo, nei commenti) che, sprezzanti e con un urticante protervia, tramite pubblicazioni di codici a barre o di QR code dispensavano dediche per nulla urbane tramite Facebook da contenuti davvero sconci (nella fattispecie bestemmie ai defunti).

Altro che Movimento 5 Stelle, questo è un linguaggio da Movimento 5 Stallieri.

Siamo di fronte a cose davvero inaudite, sconce e schifose ... assimilabili ad un contesto da marciapiede o da bassa cantina!

Peccato che tali codici per quanto fossero criptici, sono stati decifrati da alcuni attenti lettori, peccato anche che tali codici siano stati pubblicati da un consigliere comunale peraltro candidato alle prossime future elezioni regionali, peccato anche che gli "aficionados" ... i "fedayin" ... o se preferite i succubi attivisti, abbiano tutti appoggiato tale gesto da cavalleria rusticana dei poveri.

Quanta miseria umana!

Era questo il cambiamento promesso?

Al prossimo step che cosa ci dobbiamo aspettare? ... un Fight Club?

Proprio in questo periodo grave e tragico per la nostra comunità che ha registrato decessi di amici e concittadini onesti e laboriosi, si esigeva una comunione di intenti, unità  a fronte compatto.

Spiace essere spettatori di tali pièce di avanspettacolo, in altalena fra Cetto La Qualunque e Scilipoti, ma purtroppo la realtà politica che viviamo non è sicuramente periclea (e mai lo è stata!), ma assistere a tali performance è stato davvero un calcio nello stomaco ... l'ennesimo spettacolo horror!

Comunque...come si è soliti dire: "andiamo avanti", nella certezza incrollabile che alla fin fine un elettorato, per quanto ancora non del tutto democraticamente maturo, ma sicuramente non sprovveduto e attento  alla prima occasione utile possa tributare ad ognuno il suo ... e certamente nel discorso politico la premialità è sempre da destinarsi a chi assolve i propri compiti, e sopratutto adegua i propri comportamenti ed atteggiamenti ad un fare civico da rispettosi cittadini, rispettosi del prossimo anche e sopratutto quando non condivide le stesse idee!