La Lanterna del Popolo

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Rubrica: Un Tuffo nel Passato

a cura di Domenico Basile

Gli scavi della città di Troia, la nascita di Papa Giovanni Paolo II, lo Statuto dei Lavoratori

 

© - La Lanterna del Popolo (2020)

Prosegue con questo numero la rubrica “Un Tuffo nel Passato”, con la quale ricorderemo fatti, avvenimenti e curiosità accaduti 50, 100, 150 e 200 anni fa, di cui la stampa si è ampiamente occupata a suo tempo, e che consentirà di ricordare o apprendere per la prima volta, avvenimenti che sono ormai parte della storia di questi ultimi 2 secoli.

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200 anni fa - Il 12 Maggio 1820 nasce Florence Nightingale pioniera delle infermiere.

Nata a Firenze in una benestante famiglia britannica, profondamente cristiana, nel 1845 annunciò alla famiglia di volersi dedicare alla cura delle persone malate e indigenti.

Quella di infermiera all'epoca era una professione poco stimata, ma l'opposizione della famiglia fu inutile a causa del suo carattere e della sua determinazione.

Individuò subito le carenze della professione infermieristica divenendo la propagandista principale per il miglioramento delle cure mediche negli ambulatori per persone povere.

Nel 1850 soggiornò a Dusseldorf, in un ospedale gestito da un gruppo di diaconesse luterane, dove rimase molto impressionata dall'elevata qualità delle cure mediche fornite.

Il 21 Ottobre 1854, Florence Nightingale partì con 38 infermiere volontarie addestrate da lei alla volta di Sebastopoli per soccorrere i soldati impegnati nella Guerra di Crimea.

Al fronte scoprì che i soldati feriti erano mal curati nell'indifferenza delle autorità: i medici sovraccarichi di lavoro, le medicine erano scarse, l'igiene trascurata, le infezioni di massa comuni e spesso fatali, la cucina non attrezzata.

Nel Marzo 1855 sviluppò una teoria incentrata sul concetto di ambiente, fattore principale nello sviluppo di malattie individuando 5 requisiti essenziali che un ambiente deve possedere per essere salubre: aria pulita, acqua pura, sistema fognario efficiente, pulizia, luce, a cui aggiunse silenzio, calore e dieta (non essenziali, ma positivi).

Colpita da febbri tornò a Londra nel 1857, dove invitata dalla Regina Vittoria ebbe un ruolo centrale nella costituzione della Royal Commission on the Health of the Army.

Da allora gli ospedali militari britannici vennero costruiti seguendo le sue indicazioni.

Per il resto della sua vita, la Nightingale promosse lo sviluppo della professione di infermiere e si dedicò all'attività di consulenza per la sanità britannica.

Si occupò anche di assistenza sociale e contribuì alla nascita dei servizi sociali inglesi.

Confinata a letto dal 1896, morì a Londra il 13 Agosto 1910.

150 anni fa - Il Maggio 1870 Schliemann inizia gli scavi alla ricerca della città  di Troia.

Heinrich Schliemann era un imprenditore tedesco che imparò circa una ventina di lingue attraverso un metodo di sua invenzione, tra cui l'arabo, l'ebraico e il greco antico per poter leggere direttamente le imprese degli eroi narrate dal mitico Omero.

Ritiratosi dagli affari, Schliemann si dedicò ai viaggi e alle scoperte archeologiche.

Sposatosi ad Atene con la giovane greca Sophia Engastromenou da cui ebbe 2 figli, nel 1870 intraprese un viaggio in Turchia alla ricerca della città di Troia.

Effettuò un primo scavo clandestino, suscitando le ire del governo turco, ma l'anno successivo ottenne le autorizzazioni e organizzò una spedizione archeologica in Anatolia, sullo Stretto dei Dardanelli, che la tradizione indicava come sito della città di Troia.

L'archeologo tedesco fermò la propria attenzione sulla collina di Hissarlik, un'altura ideale per una roccaforte, dalla quale si poteva dominare tutta la piana circostante.

Seguendo le indicazioni e le descrizioni dei testi omerici, il 4 Agosto 1872 Schliemann rinvenne vasellame, oggetti domestici, armi e anche le mura e le fondamenta non di una sola città, quella di Priamo, ma di ben 8 città diverse, costruite l'una sulle rovine dell'altra.

Grazie all'analisi degli oggetti rinvenuti e delle tecniche costruttive utilizzate, gli archeologi hanno potuto datare 6 diversi strati che vanno dal 3000 a.C. all'età romana.

Il 15 Giugno 1873, ultimo giorno di scavo prima della sospensione dei lavori, Schliemann effettuò un'importantissima scoperta: alla base delle mura ciclopiche, allontanati gli operai e aiutato solo dalla moglie riportò alla luce un tesoro costituito da oltre 8.700 gioielli d'oro, definito come il Tesoro di Priamo, che il Re aveva nascosto prima della distruzione della città, a 10 metri di profondità, in un recipiente di rame largo 1 metro e alto 50 cm.

Schliemann riuscì ad esportare segretamente il tesoro in Grecia, e perciò venne accusato dalla Turchia di esportazione illegale e costretto a pagare un'ingente multa.

L'archeologo pagò pur di divenirne il proprietario, quindi decise di donare il tesoro alla Germania, dove questo rimase fino alla seconda guerra mondiale, quando cadde in mano ai sovietici, che smentirono che si trovasse nelle loro mani fino al 1993, quando il ministro della cultura russo, dichiarò che il tesoro si trovava a Mosca, al Museo Puskin, dal 1945.

Oggi il tesoro è conteso da 4 nazioni: la Turchia, dove è stato rinvenuto, la Grecia, erede della tradizione omerica, la Germania, a cui fu donato, e la Russia, dove si trova oggi.

Tra il 1874 e il 1876 Schliemann si recò anche a Micene, le cui rovine erano ancora visibili dove riportò alla luce una serie di tombe che la tradizione attribuisce ai membri della dinastia degli Atridi, dove trovò gioielli, armi, utensili, pettorali con cui erano solitamente adornati i morti di stirpe regale, maschere d'oro che conservavano i lineamenti dei defunti, e fra queste quella del leggendario Re Agamennone.

100 anni fa - Il 18 Maggio 1920 nasce Karol Wojtyla, futuro Papa Giovanni Paolo II.

Karol Wojtyła si iscrisse all'Università di Cracovia dove studiò filologia, letteratura polacca, per poi dedicarsi alle lingue, che lo portò a impararne 12: polacco, slovacco, russo, italiano, francese, spagnolo, portoghese, tedesco, ucraino e inglese, latino ed esperanto.

Nel 1939 la Germania invase la Polonia e lui iniziò a lavorare nelle cave di pietra, munito di un documento di identità che lo risparmiò dalla deportazione.

Nel 1942 entrò nel seminario clandestino diretto dall'arcivescovo di Cracovia Sapieha.

Karol Wojtyła venne ordinato presbitero il 1º Novembre 1946 e si trasferì a Roma per proseguire gli studi teologici presso la Pontificia Università San Tommaso d'Aquino.

Il 13 Gennaio 1964 Papa Paolo VI lo nominò Arcivescovo di Cracovia, partecipò così anche al Concilio Vaticano II, ed il 26 Giugno 1967 fu creato cardinale a Cracovia sempre da Papa Paolo VI, dove si distinse per la sua attività di opposizione al regime comunista.

Nell'Agosto 1978, dopo la morte di Paolo VI, partecipò al conclave che si concluse con l'elezione di Albino Luciani, il patriarca di Venezia, il quale divenne Papa Giovanni Paolo I, che però morì dopo solo 33 giorni di pontificato.

Il 16 Ottobre 1978 Karol Wojtyła, viene eletto al soglio pontificio, divenendo 264° successore di Pietro, il primo pontefice non italiano dopo 455 anni.

Pochi minuti dopo il nuovo Papa si affacciò alla loggia della basilica di San Pietro, per un saluto alla folla definendosi "Un nuovo vescovo di Roma... chiamato da un paese lontano" aggiungendo "se mi sbaglio mi corrigerete!", frase che suscitò l'applauso dei presenti.

Giovanni Paolo II fece a meno di parte della simbologia e del cerimoniale tradizionale optando per una semplice messa al posto della tradizionale cerimonia di incoronazione.

Il suo pontificato è stato caratterizzato da un'intensa attività pastorale che l'ha portato in tutto il mondo, migliorando le relazioni con le altre religioni (anglicani, ortodossi e ebrei).

Wojtyła ha avuto anche una grande attenzione ai temi sociali, ha scritto 2 encicliche sulle distorsioni delle dottrine capitaliste e comuniste, ha chiesto più volte agli stati di rispettare la libertà religiosa dei propri cittadini e promulgò il nuovo Codice di Diritto Canonico.

Il 13 Maggio 1981 subì un attentato quasi mortale da parte di Mehmet Ali Agca, un killer professionista turco, che sparò al Papa 3 colpi di pistola in piazza San Pietro, colpendolo all'addome, ma fu presto soccorso e sottoposto ad un intervento chirurgico e salvato.

Nel Natale del 1983, volle andare in prigione per incontrare il suo attentatore e dargli il suo perdono: i 2 parlarono da soli per lungo tempo e la loro conversazione è rimasta privata.

Ali Agca non ha mai voluto rivelare in modo chiaro la verità, ma i documenti contenuti nel dossier Mitrokhin dimostrerebbero che l'attentato fu progettato dal KGB con la polizia della Repubblica Democratica Tedesca (Stasi) e l'appoggio di un gruppo terroristico bulgaro a Roma, che a sua volta si sarebbe rivolto ad un gruppo turco di estrema destra, i Lupi Grigi.

Nel 1984 indisse il Giubileo Straordinario della Redenzione, che culminò la Domenica delle Palme giorno in cui 300.000 giovani affollarono piazza San Pietro.

Organizzò la Giornata Mondiale della Gioventù a Roma il 31 Marzo 1985, e così fece ogni 2 anni in una diversa città del mondo: in particolare quella del 1995, svoltasi a Manila alla presenza di 5.000.000 di persone, è considerato il più grande raduno umano della storia.

Giovanni Paolo II iniziò il suo pontificato in ottima salute: faceva abitualmente escursioni, nuotava e sciava, tuttavia, dopo oltre 15 anni la sua salute cominciò a declinare, ma il vero problema fu quando il Papa si ammalò di Parkinson.

I primi sintomi apparvero nel 1991 con un lieve tremore della mano sinistra, progredendo nel tempo e rendendo sempre più difficoltosi i movimenti e la pronuncia delle parole.

Nonostante questi disagi, continuò a girare il mondo accettando la volontà di Dio e così rimase determinato a mantenere la carica fino alla morte.

Il giorno di Pasqua del 2005, apparve alla finestra su piazza San Pietro per poco tempo: il cardinale Sodano lesse il messaggio Urbi et Orbi, il Papa tentò di parlare, ma non vi riuscì.

Il 30 Marzo, il Papa apparve per l'ultima volta in pubblico: si affacciò sulla finestra su piazza San Pietro, tentò inutilmente di parlare, ma emise solo un gemito.

Giovanni Paolo II si spense Sabato 2 Aprile 2005, all'età di 84 anni.

Più di 3 milioni di pellegrini confluirono a Roma per rendere omaggio alla salma del Papa.

I funerali ebbero luogo 6 giorni dopo, celebrati dal cardinale Joseph Ratzinger in qualità di decano del Collegio cardinalizio (eletto Papa Benedetto XVI 11 giorni dopo).

Papa Wojtyła fu poi sepolto nelle Grotte Vaticane, sotto la basilica.

La causa di beatificazione è stata aperta ufficialmente il 28 Giugno 2005, e il 19 Dicembre 2009, con un decreto firmato da Papa Benedetto XVI è stato proclamato venerabile.

Giovanni Paolo II è stato canonizzato, insieme a Giovanni XXIII, il 27 Aprile 2014.

50 anni fa - Il 20 Maggio 1970 viene approvato lo Statuto dei Lavoratori.

La Legge n° 300 del 20 Maggio 1970, meglio conosciuta come Statuto dei Lavoratori, è una delle normative principali della Repubblica Italiana in tema di diritto del lavoro.

Introdusse importanti e notevoli modifiche sia sul piano delle condizioni di lavoro che su quello dei rapporti fra datori di lavoro e lavoratori con alcune disposizioni a tutela di questi ultimi e nel campo delle rappresentanze sindacali.

La nuova Costituzione, all'art. 1, conteneva il riferimento al lavoro come punto fondante dell'ordinamento repubblicano, e ciò diede un importante impulso per equilibrare in senso democratico la relazione fra datori di lavoro e lavoratori.

La normativa italiana di allora in tema era piuttosto scarna: vi erano però alcuni istituti, come la fissazione di limiti minimi di età per il lavoro minorile in cave e miniere, la riduzione della durata della giornata lavorativa ad 11 ore per i minori ed a 12 per le donne, il diritto di associazione sindacale e quello di sciopero, le prime normative antinfortunistiche e l'obbligo di forme assicurative, il divieto di mediazione di lavoro (Caporalato).

Gli anni '60 furono caratterizzati dal fenomeno della trasformazione del lavoro e della produzione da rurale ad industriale, fatto che provocò intensi flussi migratori verso l'estero (Belgio, Francia, Svizzera, Germania) e dall'agricoltura all'industria.

I rapporti fra lavoratori e datori di lavoro di deteriorarono raggiungendo l'apice negli anni '70 con l'occupazione di fabbriche, e violenti scontri di piazza con le forze dell'ordine.

Lo Statuto, in precedenza votato al Senato, venne approvato dalla Camera con 217 voti a favore (a maggioranza DC, PSI, PSDI, PRI, con l'aggiunta del PLI) e l'astensione del PCI.

Lo Statuto sancisce in primo luogo la libertà di opinione del lavoratore, che non può essere oggetto di trattamento differenziato in base alle sue opinioni politiche o religiose e che non può essere nemmeno indagato per queste in fase di selezione per l'assunzione.

L'attività lavorativa è poi svincolata da alcune forme di controllo attraverso specifici divieti: divieto per il datore di lavoro di assegnare guardie al controllo dell'attività lavorativa dei lavoratori, se non la vigilanza sul patrimonio aziendale, divieto d'uso di impianti audiovisivi per finalità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori (norma poi ripresa dalla Legge sulla Privacy), limitazione del diritto di perquisizione del lavoratore all'uscita del turno (per verificare che il lavoratore non si sia appropriato di beni o materiali di proprietà aziendale), divieto di accertamenti diretti (visite fiscali) da parte del datore di lavoro sull'infermità per malattia o infortunio del lavoratore, attività delegata agli enti pubblici competenti.

Sono invece introdotti appositi permessi per motivi di studio per coloro che frequentassero scuole primarie, secondarie, istituti di formazione professionale o anche università.