La Lanterna del Popolo

"La Lanterna del Popolo" - Mensile di Attualità, Cronaca, Cultura, Informazione e OpinioneBenvenuti nel Sito Ufficiale de "La Lanterna del Popolo" - Carovigno (BR) - ITALIA

 

 

 

 

Le transenne scompaiono e poi ricompaiono

come "cancelli" nelle campagne di privati

Ognuno si sente libero si appropriarsi di beni pubblici certi di rimanere impuniti per e le loro bravate

 

© - La Lanterna del Popolo (2019)

di Domenico Basile

Come abbiamo avuto modo di evidenziare in più occasioni, l’Italia in generale è un paese davvero molto particolare, e la nostra Carovigno non è assolutamente da meno.

A Carovigno è possibile ravvisare situazioni paradossali ed imbattersi in comportamenti davvero singolari, bizzarri, talvolta al limite del ridicolo, talvolta ai confini della legalità, ma in ogni caso degni di essere raccontati con la speranza che la narrazione dei fatti possa contribuire nel tempo a creare delle coscienze civiche di cui purtroppo questa nostra società malata al giorno d’oggi difetta.

Ecco un esempio chiarificatore.

Passeggiando in lungo e in largo per il territorio carovignese, imboccata una stradina immersa negli ulivi ed incuneata in una delle tante contrade carovignesi, siamo giunti di fronte all’ingresso di un terreno agricolo, recintato con un muretto di tufi con due belle colonne in cemento armato a delimitare l’ingresso al fondo.

La particolarità, però, come si vede nella foto, è che il proprietario del terreno in questione, anziché commissionare un cancello presso qualche bravo artigiano locale, o posizionare una più economica e semplice sbarra in ferro ha pensato bene di non spendere soldi invano.

Così dopo aver recuperato, non si sa bene dove e non si sa bene come, due belle transenne in ferro zincato, si è ingegnato rimuovendone i piedi e le ha fissate ai pilastri in cemento armato creando così un cancello a costo zero, in stile “Art Attack”.

Non è chiaro se questo buon uomo sia stato fortunato a trovare delle transenne che perfettamente si adattano ai pilastri esistenti, o se prima si sia procurato le transenne e poi abbia scientemente fatto realizzare i pilastri ad una distanza che si prestasse perfettamente all’installazione dell’improvvisato ed originalissimo cancello.

Ciò che è certo è che il lavoretto gli è riuscito davvero bene, al punto da essere quasi meritevole di brevetto.

Ci siamo avvicinati per osservare più da vicino il manufatto, ed abbiamo riscontrato che sebbene il buon uomo si sia prodigato per cancellare la scritta, questa si riesce a leggere ancora bene tanto da intravedere la dicitura “Comune di Carovigno”.

In buona sostanza l’omino in questione si è impossessato in qualche modo di queste 2 transenne sottraendole ovviamente al parco transenne del Comune di Carovigno.

Fa riflettere che la Polizia Municipale non si sia accorta di nulla.

Non risulta sia sta presentata alcuna denuncia, così come non risulta nessun tipo di accenno pubblico al fatto che siano misteriosamente scomparse queste transenne.

Eppure queste transenne sono state acquistate con il denaro dei contribuenti e sono quindi parte del parco transenne dell’ente comunale.

Il Comune di Carovigno dovrebbe sapere bene dove vengono dislocate e talvolta abbandonate le transenne nel corso delle varie manifestazioni, così come dovrebbe avere anche un inventario, dal quale risultano tutti beni mobili dell’ente, e fra questi anche le suddette transenne.

L’impressione, però, è che il Comune di Carovigno, ed in particolar modo la polizia municipale, non si siano minimamente accorti di aver perso per strada queste 2 transenne, così come non v’è alcuna certezza che all’appello manchino soltanto queste 2 transenne.

In effetti le transenne scomparse potrebbero essere molte di più.

Ed il problema è ancora più diffuso dal momento che in numerosi fondi agricoli privati sono stati rilevati segnali di divieto di accesso, di divieto di circolazione, di direzione, etc. asportati da chissà quali strade per essere poi ricollocati nelle più disparate proprietà private.

Forse la Polizia Municipale si chiederà: ma dove si trovano queste 2 transenne?

Bella domanda, ma rispondere così sarebbe troppo semplice.

Se siamo riuscite a trovarle noi possono trovarle anche loro.

Dichiariamo quindi ufficialmente aperta la caccia al tesoro e se volete la “Caccia alla Transenna”.

Siamo convinti che se i cacciatori si metteranno in movimento troveranno non solo le transenne trafugate, ma molto … molto altro ancora.