La Lanterna del Popolo

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Rubrica: Curiosando ... nel Mondo

a cura di Domenico Basile

Si rompe il collo starnutendo ... e poi ridendo

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Si chiude nell'ufficio postale per non fare la fila

 

 

© - La Lanterna del Popolo (2022)

Ragazza si rompe il collo starnutendo: 5 anni dopo se lo rompe di nuovo, stavolta ridendo

SYDNEY - 5 anni fa l’australiana Monique Jeffrey ha rischiato di rimanere paralizzata per sempre a causa di un incredibile incidente: era a letto, che controllava le email sul suo pc portatile, quando ha starnutito violentemente, al punto da fratturarsi le vertebre C1 e C2, con un effetto simile ad un violento colpo di frusta.

Secondo i medici, le probabilità che succeda qualcosa del genere sono estremamente ridotte.

Pensate allora quale debba essere la probabilità che questo incidente capiti 2 volte alla stessa persona.

Qualche settimana fa, infatti, Monique ha avuto un incidente simile, questa volta ridendo.

5 anni fa Monique dovette essere sottoposta a trazione cervicale per 14 settimane, in modo da consentire al collo di guarire, e fortunatamente alla fine è riuscita ad arrivare ad una guarigione completa.

Qualche settimana fa però il nuovo incidente: “Ero al lavoro, ed avevo il collo un po’ irrigidito stavamo scherzando, ma mentre stavo ridendo ad un certo punto ho tirato la testa all’indietro ed è successo di nuovo”, ha raccontato Monique.

Nuova frattura delle vertebre cervicali.

La ragazza ha raccontato che il secondo incidente non è stato doloroso come il primo, ma i medici le hanno fatto indossare un busto di sostegno cervicale, fissato con delle viti al cranio del paziente per mantenere la testa assolutamente immobile.

"Ho avuto 2 figli, ma questo busto è peggio del parto. Posso distendermi ma devo dormire seduta su uno speciale letto. Il busto sostiene completamente la mia testa e il collo, e i muscoli si stanno atrofizzando", racconta la giovane, che dovrà sottoporsi a mesi di riabilitazione prima di poter tornare a una vita normale, ma prende la cosa con ottimismo.

Ora che Monique è malata, però, la sua famiglia è in difficoltà dato che non può lavorare, ma la sorella della ragazza ha lanciato una campagna con cui è già riuscita a raccogliere gli 8.000 dollari per aiutare la sua famiglia finchè tornerà a lavorare. (ABC News)

Nodulo nel polmone: ma non era un tumore, bensì un giocattolo

LONDRA - Grande sollievo per un uomo in Inghilterra che aveva sintomi simili a quelli del cancro ai polmoni, ma la causa non era un tumore, ma un piccolo giocattolo di plastica "inalato" e finito nel polmone.

L’uomo, 47enne è stato sottoposto a broncoscopia per esaminare quello che sembrava essere un tumore maligno, ma è emerso trattarsi di un cono del traffico giocattolo, che aveva "inalato" da bambino.

Il paziente ha riferito di aver giocato regolarmente con i Playmobil durante la sua infanzia, e di avere anche ingoiato qualche pezzo - hanno detto i medici - Ha ricordato di avere ricevuto questo set Playmobil per il suo 7° compleanno e crede di aver inspirato il cono del traffico del giocattolo subito dopo”.

I medici hanno affermato che non è raro che i bambini inalino giocattoli, più insolito invece è che l’oggetto sia rimasto nel corpo per 40 anni prima dei sintomi.

La spiegazione potrebbe essere che l’aspirazione si è verificata in una giovane età: “la via aerea è riuscita a rimodellarsi e adattarsi alla presenza di questo corpo estraneo”, hanno scritto i medici nel rapporto.

Dopo la rimozione l'uomo sta guarendo: la tosse e gli altri sintomi sono già scomparsi. (The Sun)

Anziano trovato dentro l'ufficio postale dopo la chiusura: "Così domattina evito la fila"

TERNI - Durante un pattugliamento gli agenti della squadra volante di Terni si sono accorti che c'era qualcuno all'interno dell'ufficio postale.

Voleva restare tutta la notte nell'ufficio postale per riscuotere la pensione ed "evitare la fila" del mattino.

Così si è giustificato un anziano sorpreso dalla polizia all'interno di un ufficio postale dopo l'orario di chiusura.

Secondo quanto riferisce la questura, dal controllo è stato accertato che l'anziano, in stato confusionale, si era introdotto all'interno attraverso la porta d'ingresso che risultava difettosa.

E' stato quindi fatto intervenire il direttore della filiale per il ripristino della funzionalità della porta.

Non sono stati presi provvedimenti di alcun tipo nei confronti dell'anziano stante la sua ingenuità e la sua assoluta buona fede. (TGcom)

Volontaria trova 39.000 dollari in una borsa donata, e li restituisce

NEW YORK - Un membro di un’associazione di volontariato di New York ha trovato 39.000 dollari in una borsa arrivata in donazione, ma ha deciso di non tenere il denaro ma di cercare di rintracciare i proprietari della borsa per restituire loro la somma.

Kindell Keyes aveva pensato ad uno scherzo quando ha scoperto che nella borsa appena arrivata c’erano diverse buste piene di denaro.

"Credevo si trattasse di uno scherzo" ha dichiarato.

La donna ha quindi consegnato la borsa al suo responsabile, convinta che chi aveva donato la borsa fosse ignaro del prezioso contenuto.

Dopo alcune ricerche, si è scoperto che la borsa arrivava dalla California, ed era stata donata da 2 fratelli che avevano "fatto pulizia" dopo la morte dell’anziana madre, deceduta a 101 anni, e che erano effettivamente ignari del prezioso contenuto.

L’associazione ha contattato i fratelli, e uno di loro è giunto per recuperare il denaro, lasciando 3.900 dollari come ringraziamento.

L’uomo, che non ha voluto rendere noto il suo nome, ha espresso parole di ringraziamento per l’onestà della donna, che dal canto suo dice di non aver mai preso in considerazione l’ipotesi di tenersi il denaro: "I soldi non erano miei. Credo nel karma. Se fai cose buone, cose buone ti succedono". (The New York Times)

Ladro tenta di rubare auto della polizia (con gli agenti dentro)

TOKYO - Un uomo è stato arrestato per avere tentato di rubare un’auto della polizia, con un agente dentro.

I fatti sono avvenuti a Tokyo, in Giappone.

L’auto della polizia, senza identificativi, era ferma in un parcheggio, spenta e aperta, con un agente a bordo che stava facendo una sorveglianza nell’ambito di un’indagine sotto copertura, quando il 23enne Ushio Sato è entrato nel veicolo, per poi fuggire non appena si è reso conto che l’auto non era vuota.

L’agente a bordo è immediatamente sceso ed ha arrestato il ragazzo in flagranza di reato.

Davanti al giudice, Sato si è dichiarato colpevole del tentativo di furto.

Non è chiaro come mai il ragazzo non si sia reso conto che l’auto non era vuota: forse può aver contribuito il fatto che l’auto aveva i finestrini posteriori oscurati.

Non è neppure noto se l’arresto compiuto dagli agenti abbia fatto saltare la loro copertura o meno. (Jiji Press)

Coppia finge di fare sesso in riva al lago, poi il ricatto al pescatore: "Paga per lo spettacolo"

PADOVA - Approfittando delle ultime giornate di sole, una coppia di conviventi della provincia di Padova, poco più che 50enni e già noti alle forze dell'ordine per i loro trascorsi criminosi, ha attuato un’estorsione a "luci rosse" sull’argine dell’idrovia, attendendo l’arrivo del primo sconosciuto di passaggio.

I due, dopo aver parcheggiato l’auto lungo la strada asfaltata che costeggia l'idrovia, vedendo giungere un giovane della provincia di Venezia che voleva solo andare a pesca, hanno dato il via alla loro messa in scena, simulando un focoso incontro sessuale all’interno dell’abitacolo dell’auto.

L’alcova improvvisata non poteva passare inosservata al giovane, tanto più che la coppia, nel preciso intento di farsi vedere dalla vittima, avevano appositamente lasciato spalancata la portiera della propria macchina.

Il ragazzo, giunto all’altezza del mezzo, non poteva non accorgersi delle gesta della coppia che si agitava senza inibizioni, rimanendo stupito da una situazione del genere in pieno giorno e in un luogo affatto isolato.

Lo stupore del ragazzo è aumentato quando la coppia, per nulla imbarazzata, gli ha chiesto se fosse interessato a partecipare all’incontro o solo assistervi.

Imbarazzato, il ragazzo declinava qualunque offerta e si dirigeva verso la propria auto per allontanarsi e cercare un posto più tranquillo per andare a pesca.

L'uomo e la donna, però, preparati, hanno raggiunto il ragazzo fino alla sua auto, hanno preteso che questi consegnasse loro tutto il denaro che aveva in tasca quale prezzo per lo "spettacolo" a cui aveva assistito.

Dallo stupore alla paura, il giovane ha svuotato le proprie tasche e consegnato ai 2 “attori improvvisati” tutti i soldi che aveva al seguito, ossia 40 euro.

La coppia, non paga del misero bottino ha minacciato il giovane pescatore, avvertendolo che se non avesse dato loro altri soldi, sarebbero risaliti al suo indirizzo, e rivelato ai suoi congiunti l’imbarazzante vicenda.

Hanno così costretto il giovane a recarsi con loro al più vicino bancomat per effettuare un prelievo.

Sfortunatamente però il conto corrente del giovane era vuoto, così la coppia, non paga, ha intimato alla propria vittima di recarsi al distributore di carburanti più vicino e di pagargli un rifornimento di carburante con la carta ricaricabile notata poco prima nel portafogli, ma anche in questo caso sono rimasti a bocca asciutta perché anche la tessera carburanti era senza fondi.

La coppia ha così tentato l’ultima carta: programmare un incontro per la stessa sera in occasione del quale il malcapitato avrebbe dovuto consegnargli una busta con 250 euro per chiudere la vicenda.

Concordato l’appuntamento, il ragazzo ha trovato il coraggio di denunciare quanto successo ai carabinieri che hanno predisposto un servizio di osservazione per assistere alla consegna del denaro.

Nel corso della stessa serata, la coppia si presentava all’appuntamento convenuto e ritirava dal giovane la busta contenente solo fogli di carta, ma avvedutisi della trappola, riuscivano a fuggire tentando di investire con la propria auto gli stessi carabinieri in borghese, dileguandosi nel traffico.

I carabinieri diretti dalla Procura della Repubblica di Venezia sono riusciti a individuare gli autori e ottenere la misura cautelare nei loro confronti. (TGcom)

Studenti comprano tute della NASA per 1,20 dollari, ma potrebbero valerne almeno 5.000

MIAMI - I mercatini dell’usato possono spesso portare buoni affari, ma raramente succede come in questo caso: due studenti universitari della Florida rovistando in un negozio di vestiti di seconda mano hanno pagato 1,20 dollari per una pila di abiti della NASA che gli esperti hanno poi riconosciuto come tute di volo, che potrebbero valere più di 5.000 dollari.

Talia Rappa e Skyer Ashworth hanno dichiarato che stavano facendo acquisti in un negozio di Titusville, nei pressi di Orlando, quando hanno trovato 5 tute blu della NASA e una tuta bianca sotto alcuni maglioni, all’interno di un contenitore di plastica che gli studenti hanno finito per pagare 20 centesimi per ogni tuta.

L’American Space Museum ha detto che i nomi e le date di volo sulle etichette dei vestiti corrispondono al periodo delle missioni degli Shuttle tra il 1983 il 1985, comandate dagli astronauti George "Pinky" Nelson, Robert Parker e Charles Walker.

Skyer, che fa parte del programma aerospaziale del Florida State College, ha dichiarato che la NASA è già parte della sua vita. “I miei genitori hanno lavorato alle comunicazioni della NASA nel programma Shuttle”, ha detto, “e mio nonno ha anche lavorato sulla navetta”.

Gli studenti hanno detto che hanno in programma di vendere i vestiti trovati ad un’asta speciale ospitata dall'American Space Museum il prossimo 4 Novembre.

Una parte dei fondi raccolti dall’asta sarà destinata alle rette universitarie degli studenti e un’altra sarà donata al museo.

Gli esperti hanno detto che i vestiti potrebbero arrivare ad essere quotati 5.000 dollari o anche di più.

Uomo arrestato: era in piedi sul tetto della sua auto in movimento (senza nessuno al volante)

NANCHINO - La polizia in Cina ha arrestato un uomo filmato mentre stava in piedi sulla sua auto in movimento sulla strada, senza nessuno al volante.

I fatti sono avvenuti a Bengbu, nella provincia di Anhui, dove le videocamere di sicurezza di alcuni negozi nella zona mostrano l’uomo in piedi sul tetto dell'auto mentre questa percorre quasi 2 km.

La polizia ha riferito che l’uomo usava il piede attraverso il tetto apribile aperto, per girare il volante e direzionare l’auto mentre viaggiava a bassa velocità.

Quando ha visto la polizia nelle vicinanze, l’uomo sarebbe risalito velocemente in auto e avrebbe cercato di allontanarsi, ma è stato arrestato e denunciato per guida pericolosa e guida in stato di ebbrezza.

L’uomo avrebbe poi spiegato che stava festeggiando un grosso affare appena siglato. (China News)

Fanno pipì in mare: multa di 3.300 euro a testa per due giovani

LA SPEZIA - Due giovani 20enni residenti a Vernazza nelle Cinque Terre sono stati sorpresi dai carabinieri mentre urinavano in mare da un molo, e sono stati multati di 3.300 euro (a testa).

I 2 si erano recati in barca a Monterosso ad una festa.

A tarda notte, prima di rientrare, hanno fatto pipì in mare, in una zona appartata sul molo dei pescatori.

"Pensavamo di non essere visti, non sapevamo dove altro andare, a quell'ora i locali sono tutti chiusi, e credevamo che urinare in mare fosse la cosa più naturale che si potesse fare" hanno spiegato increduli.

"Quando abbiamo letto la cifra non volevamo crederci, ma ancora più incredibile la motivazione: "Atti contrari al pubblico decoro" aggiungono. (Il Secolo XIX)

Volo annullato fa vincere 1 milione di dollari ad un passeggero

CHICAGO - Un uomo del Michigan ha vinto un milione di dollari dopo che il suo volo è stato cancellato e il destino l'ha portato a comprare un biglietto della lotteria.

Il 56enne Paul Kuharevicz, ha acquistato il biglietto che gli ha cambiato la vita in un negozio locale dopo che il suo volo di ritorno è stato annullato.

"Stavo tornando a casa da un viaggio d’affari e il mio volo dall’aeroporto di Chicago è stato annullato, quindi ho noleggiato un’auto e sono tornato a casa con quella - ha raccontato Kuharevicz - poi mi sono fermato in un negozio e ho acquistato un biglietto".

Il giorno successivo Kuharevicz ha scoperto di avere vinto il premio di un milione di dollari, dopo aver ricevuto un messaggio da suo figlio che gli raccontava che un biglietto vincente era stato venduto in un negozio della città.

Kuharevicz ha dichiarato di voler di utilizzare la vincita per pagare il mutuo, acquistare una nuova moto, investire qualche soldo e mantenere una promessa fatta a sua moglie: "Ho sempre detto a mia moglie che se avessi vinto alla lotteria, lei poteva andare in pensione - ha spiegato - è stata un’insegnante per 28 anni, ma il prossimo anno sarà il suo ultimo anno di insegnamento". (Chicago Tribune)

Viaggia con la moglie seduta sul cofano dell’auto: multato

PECHINO - Una lite tra coniugi incaponiti poteva finire in tragedia, con la moglie che viaggiava seduta sul cofano dell’auto in corsa.

L’incredibile scena è stata filmata dagli automobilisti cinesi sulle strade di Xianyang, nella provincia di Shaanxi, che hanno anche avvisato la polizia.

Apparentemente, moglie e marito avevano litigato, e la donna, per impedire che il marito se ne andasse di casa, si era seduta sul cofano dell’auto, ma il marito non si è fatto intimorire, e invece è partito ugualmente con la donna sul cofano, probabilmente convinto che sarebbe scesa una volta che l’auto fosse messa in moto, ma la moglie, pur di non darla vinta al marito, è rimasta lì dov’era.

La pericolosa sceneggiata tra i 2 coniugi è andata avanti finché la polizia non ha fermato l’auto: l’uomo se la caverà solo con una multa e 2 mesi di ritiro della patente. (China News)

Il sapone all’aglio e acqua santa, contro i vampiri

BOSTON - Un’azienda americana specializzata in saponi ha in catalogo una saponetta decisamente insolita: si tratta infatti di uno speciale sapone all’aglio e all’acqua santa, che serve a tenere lontani i vampiri.

I produttori infatti garantiscono che nessuna persona che abbia usato la saponetta è stata attaccata fisicamente da un vampiro.

La saponetta può sembrare uno scherzo, e indubbiamente è nata con uno spirito giocoso, ma ciò non toglie che sia un prodotto reale, dove l'azienda PoJo Pure Vermont Soaps ha impegnato tutte le sue capacità di produttore di saponette fatte a mano.

Sebbene il sapone sia prodotto utilizzando molti ingredienti dei normali saponi fatti  mano dall'azienda (come il miele e il latte di capra) ci viene difficile immaginare che qualcuno usi realmente questo sapone, se non altro perché l’odore di aglio della saponetta è decisamente marcato, per cui seppur necessario per combattere i vampiri, forse è poco pratico per lavarsi. (Boston Globe)

Bestemmiatore incallito incontra Gesù

OLBIA - In Sardegna un uomo 40enne, noto come un incallito bestemmiatore, avrebbe avuto un’apparizione di Gesù Cristo, e sull’esperienza ha anche scritto un libro "Bestemmiavo continuamente ... poi mi apparve Gesù", che a quanto pare sta andando a ruba.

La storia ha attirato molta curiosità: l’incontro sarebbe avvenuto nel centro di Arzachena, in Sardegna alle 3 del pomeriggio secondo, in mezzo ad un nodo del traffico cittadino tra le macchine in movimento e al traffico di diverse persone, un luogo decisamente insolito per l’apparizione di Gesù.

Gianluigi Sio, questo il nome del miracolato, è rimasto immobile con la sua automobile in mezzo alla strada per circa 2 minuti, paralizzato e di fronte alla visione, mentre gli altri presenti sono rimasti totalmente indifferenti durante l’evento, con le macchine che continuavano a circolare come se nulla fosse.

Sio era piuttosto incerto di quanto gli era capitato, ma per lui è iniziato un periodo di travaglio spirituale, all’inizio in totale silenzio e solitudine per paura di esser preso per pazzo, poi rivolgendosi a un sacerdote ricevendo solo una reazione fredda e distaccata.

Ad ogni modo  quel momento il bestemmiatore incallito ha smesso di bestemmiare. (La Nuova Sardegna)

Bisnonno 90enne è il body-builder più anziano del mondo

LOS ANGELES - Un arzillo bisnonno della California è entrato nel Guinness World Records come il più anziano bodybuilder maschio del mondo.

Jim Arrington infatti è nato nel 1932 e continua a competere in concorsi di bodybuilding alla venerabile età di 90 anni.

"Per tutta la mia vita, ho voluto eccellere in qualcosa: nel bodybuilding, il mio vero amore, diventando il migliore nella classe 80 anni”, ha detto Arrington.

In 70 anni in cui ha fatto bodybuilding, Arrington ha partecipato a ben 62 concorsi vincendone 16.

La routine di allenamento di Arrington si adatta ai suoi obiettivi specifici e cerca di seguire un regime ad alto contenuto di proteine, riducendo la quantità di grassi e carboidrati per restare magro.

"Il bodybuilding è un lavoro duro, bisogna impostare obiettivi, ma è necessario amare l’allenamento: se vuoi competere, devi competere!”. (Los Angeles Times)

Salto mortale in sedia a rotelle: 13enne inglese è la prima ragazza a farlo

CARDIFF - La 13enne gallese Lily Rice è la prima atleta femminile in Europa a fare un salto mortale all’indietro con una sedia a rotelle.

Il record ha richiesto ben 6 ore di tentativi.

L’atleta di Pembrokeshire, in Galles, è stata filmata in una palestra di Cardiff mentre cadeva ripetutamente dalla rampa nei tentativi di riuscire a fare il salto, ma alla fine il suo impegno è stato premiato e la ragazza è riuscita a completare il salto mortale.

Lily è solo la seconda atleta femminile a fare un salto mortale in sedia a rotelle, e la prima a farlo in Europa.

Di per sé, però, il salto non è una novità assoluta: "Avevo visto diversa gente farlo e non sembrava troppo difficile, quindi ho voluto provare" ha dichiarato.

Lily ha detto che ora punta a mostrare le sue abilità al Wheelchair Motocross Championship in California.

Lily è una ex nuotatrice paralimpica, ed ha una condizione chiamata paraplegia spastica ereditaria, che provoca irrigidimento dei muscoli inferiori del corpo. (The Sunday Times)