La Lanterna del Popolo

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Rubrica: Curiosando ... nel Mondo

a cura di Domenico Basile

Si autoproclama "Re di Germania": condannato

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Si finge prete per confessare i fedeli a pagamento

 

 

© - La Lanterna del Popolo (2021)

Si autoproclama "Re di Germania", condannato per aver raccolto milioni di euro di tributi

LIPSIA - Il 55enne Peter Fitzek, appartenente ai "Reichsbuerger", movimento composto da neonazisti, nostalgici dell’Impero e persone che non riconoscono lo Stato federale tedesco e rifiutano di pagare le tasse al governo, è stato condannato.

Peter Fitzek si era autoproclamato "Re di Germania", ma è stato condannato da un tribunale tedesco a 3 anni ed 8 mesi di carcere per truffa per essersi illegalmente impossessato di 1.700.000 euro versati da suoi "sudditi" troppo creduloni.

Il tribunale di Halle, nei pressi di Lipsia ha riconosciuto Fitzek, in carcere dalla scorsa estate, colpevole di attività bancaria illegale fra il 2009 ed il 2013.

Numerosi appartenenti al "Reichsbuerger" sono stati implicati negli ultimi mesi in violenti incidenti, così le autorità hanno intensificato le operazioni contro di loro.

Per 5 anni, circa 600 persone hanno versato un totale di 1.700.000 euro su vari libretti di risparmio, credendo così di alimentare le casse del "Regno di Germania", "fondato" nel 2012 da Fitzek nei pressi di Wittenberg, nella Germania Orientale, su un terreno di una decina di ettari che ospitava un ex ospedale. (Der Spiegel)

La polizia di New York non arresterà più chi urina per strada

NEW YORK - La polizia di New York non arresterà più chi urina per strada, beve alcolici o getta carte unte a terra, concentrandosi invece su crimini e reati "gravi".

Perciò dal 7 Marzo, tali comportamenti saranno puniti con la convocazione in tribunale e il pagamento di una multa, e non più con arresto e azione penale.

Secondo la polizia di New York, tale modifica permetterà di evitare circa 10.000 arresti l'anno ed altrettanti procedimenti penali.

"Questa iniziativa - ha detto il procuratore distrettuale di Manhattan - permetterà alla polizia di New York di concentrare tutte le energie su crimini gravi, riducendo l'arretrato nei tribunali". (The New York Times) 

Incontrano la sorella dopo 47 anni grazie a Facebook

TRIESTE - La vicenda inizia negli anni '60 quando Doriano, molto giovane e già con un matrimonio alle spalle (rimasto vedovo a soli 23 anni), si risposa.

Dal matrimonio nasce una figlia nel 1959 (Ileana) ed una seconda figlia nel 1966 (Dorella).

Poi Doriano inizia un'altra relazione dalla quale, nel Luglio 1969, avrà un'altra figlia (Doriana), chiamata così in onore del padre che morirà a 37 anni il 15 Agosto 1969 pochi giorni dopo la nascita della figlia.

Tutte e 3 le sorelle erano a conoscenza, ma fino a qualche giorno fa non si erano mai incontrate.

Ci fu un'occasione circa 30 anni fa, quando Doriana vendeva libri porta a porta, ma non le trovò in casa.

Forse per paura di non essere accettate o sbagliarsi non conoscendo i rispettivi cognomi le 3 non hanno mai avuto il coraggio di contattarsi, finchè il marito di Dorella, ha deciso di scrivere a Doriana su Facebook.

Il social network ha permesso loro di ritrovarsi virtualmente, ma per l'incontro reale ci sono voluti altri 2 anni: infatti il messaggio scritto dal marito di Dorella era finito nel dimenticatoio.

L'incontro, commovente ed emozionante, è giunto solo a 47 anni dalla nascita di Doriana, presso la trattoria "La speranza" (un nome beneaugurante), dove le 3 sorelle si sono ritrovate, si sono raccontate le rispettive vite ed hanno riunito la famiglia. (Il Piccolo)

Entra in chiesa ubriaco e si finge prete per confessare i fedeli a pagamento

TRENTO - I carabinieri lo hanno pizzicato mentre "confessava" un fedele nella chiesa di Santa Maria di Rovereto; è finita così con una denuncia la bravata alcolica di un 50enne che, ubriaco, si è improvvisato prete, introducendosi in un confessionale e chiedendo un'offerta in cambio dell'assoluzione.

Alcuni parrocchiani lo hanno notato mentre predicava la sua personale quanto alterata visione del mondo ed hanno allertato subito il 112.

Nel frattempo, però, un ignaro fedele si è avvicinato al confessionale e, credendo fosse occupato da un vero sacerdote, ha iniziato a confessarsi.

Ben presto, però, si è insospettito sentendo dall'altra parte della grata una voce palesemente alterata dall'alcol, che forniva consigli su come espiare le proprie colpe e su come aver rispetto per gli stranieri.

Al momento dell'assoluzione, però, il finto sacerdote ha richiesto un'offerta in contanti.

A quel punto i carabinieri lo hanno smascherato.

L'uomo era già noto per altri episodi di ubriachezza molesta ed è stato denunciato a piede libero per sostituzione di persona. (L'Adige)

Ragazzo 23enne resta in casa per un anno, la madre gli presenta il conto

TORONTO - E' una bella lezione di educazione e di vita quella che un ragazzo ha ricevuto dalla propria madre, stufa della sua sfacciata ingratitudine durata per un anno intero sotto il suo tetto. 

Il 23enne studente canadese ha pubblicato in rete la foto del conto che la mamma gli ha presentato dopo averlo ospitato in casa nel periodo di studi.

Vitto, alloggio e parte delle bollette sono state fra le voci comparse nella lista, per un totale di 40.000 dollari in cui a pesare di più è stata la multa di 1.000 dollari, comminata per essere un "Unappreciative asshole", ovvero un "ingrato str***o che non apprezza il supporto della madre, economico e morale".

Alcuni internauti hanno criticato il comportamento della madre per aver ridotto il ruolo del genitore a una mera transizione finanziaria.

La donna, però, si è difesa dicendo che quella fattura era solo un modo per dimostrare al figlio quante cose dà per scontate in famiglia, e a quanto pare la lezione sembra sia servita, perché lo stesso figlio ha scritto: "Questa tecnica è stata molto efficace e mi ha aiutato a capire quanto mi sono comportato male; spero un giorno di poter essere abbastanza ricco per sostenere la mia famiglia e rimborsarla". (Toronto Star)

Paura in Germania per un allarme bomba, ma era soltanto un vibratore acceso nel cassonetto

MAGDEBURGO - Un misterioso rumore all'interno di un cassonetto della spazzatura ha fatto scattare l'allarme: nel giro di pochi minuti ad Halberstadt, cittadina di 40.000 abitanti nei presi di Magdeburgo, nella Sassonia-Anhalt, un'intera strada è stata evacuata e decine di uomini delle forze di pronto intervento della polizia tedesca sono giunte sul posto.

L'allarme è scattato dopo una telefonata ricevuta da una collaboratrice di una ludoteca.

Quando gli artificieri si sono messi al lavoro la tensione si è sciolta: si trattava infatti soltanto di un vibratore acceso lasciato lì da qualcuno.

"Non è stato possibile risalire a chi possa averlo messo nella spazzatura". (Berliner Morgenpost)

Pugni e sberle per colpa di una briscola sbagliata: pensionato in ospedale

BRESCIA - Un soleggiato pomeriggio di primavera, da trascorrere al bar con gli amici, ma a surriscaldare gli animi dei pensionati di Marone, in provincia di Brescia, è stata una partita di briscola.

Una mossa sbagliata o un suggerimento non colto ha accesso una vivace discussione al tavolo.

Alcuni dei giocatori sono però passati dalle parole ai fatti: tra due di loro sarebbero volati alcuni spintoni, poi addirittura sberle e pugni.

Una zuffa piuttosto animata, tanto che qualcuno dei presenti ha preso il telefono per chiamare i soccorsi: sul posto, dove sono arrivati i carabinieri, che hanno placato gli animi, poi è stato il turno dell’ambulanza.

Ad avere la peggio un 79enne del posto, che è stato trasportato all’ospedale di Iseo con qualche lieve ferita medicata al pronto soccorso. (Corriere della Sera)

Nonnina entra nei bar, mangia e va via senza pagare: "Non ho soldi, mi dispiace"

SAVONA - Entra, mangia quasi tutto quello che c'è sul menu, poi al momento di pagare candidamente ammette di non avere soldi e se ne va, lasciando tutti con un palmo i naso.

E' successo una volta, poi due, poi tre, finché non è diventata l'incubo di baristi e ristoratori di Savona.

L'hanno soprannominata la "scroccona seriale".

Si tratta di una nonnina magra e trasandata che in un paio di settimane ha già "raggirato" 4 baristi ed altrettanti ristoratore di Savona e Vado Ligure.

La sua storia è finita sul web e ha fatto il giro dei social network, dove la maggior parte dei commenti sono stati solidali con l'anziana, mentre in pochi si sono schierati con gli esercenti gabbati.

Alcuni avevano perfino messo in dubbio l'esistenza della "nonnina" ma qualcuno l'ha fotografata.

Si tratterà quindi di un'abile truffatrice che approfitta dell'età avanzata o è soltanto una fragile nonnina bisognosa di aiuto? Il mistero rimane. (La Stampa)

Mendicante chiede l'elemosina, poi va via in Audi: "Ora vivo in un incubo"

PLYMOUTH - Matthew Brinton ha chiesto per anni l'elemosina a Newquay, in Cornovaglia, insieme al suo cane, un collie di nome Hazel, ma a giudicare dalla sua auto sembra che l’uomo ne avesse abbastanza di denaro: infatti alcuni passanti l'hanno visto allontanarsi a bordo di un’Audi del valore di 70.000 euro!

Matthew Brinton è stato smascherato da un video pubblicato su Facebook che lo ritrae salire auto.

Decine di utenti hanno commentato con rabbia.

Brinton sostiene però che quell'auto gli è stata lasciata in eredità dalla nonna, e che per il resto è povero, anzi, muore di fame. 

In seguito all’episodio l’uomo, 35enne, si è rivolto alla Polizia denunciando di aver ricevuto minacce di morte.

Il mendicante ha detto inoltre di esser stato derubato.

Per di più la sua carriera da (vero o finto?) clochard sembra agli sgoccioli.

Matthew dice di essere nella disperazione e di patire la fame da quando le elemosine si sono fermate. 

La polizia ritiene veritiera la versione del clochard.

L'uomo pare abbia ricevuto una consistente eredità, sperperata in breve tempo: è pertanto realistico credere che gli sia rimasta solo l'auto, probabilmente usata come alloggio e riparo per dormire. (The Sun)

Pittore lascia in eredità il suo appartamento e il suo atelier a Silvio Berlusconi

TRIESTE -  Ha lasciato in eredità il suo appartamento e il suo studio a … Silvio Berlusconi.

E’ l’inconsueto testamento che ha lasciato un pittore triestino, scomparso 2 anni fa.

Chissà come avrà preso la notizia il leader di Forza Italia, che di certo non ha bisogno di regali del genere.

Cosa ne farà di questo appartamento?

L’estimatore dell’ex premier, oltre all'appartamento al secondo piano in zona signorile con terrazzo e vista mare, ha lasciato in eredità al Cavaliere anche l’atelier in Viale XX Settembre dove lo stesso in vita dava origine alle sue creazioni largamente apprezzate.

Il pittore ha sempre sostenuto a distanza l’operato di Silvio Berlusconi per il quale nutriva un’ammirazione profonda, tanto che aveva spedito ad Arcore alcuni omaggi, così come al principe Emanuele Filiberto.

Ma per l’ex premier si è spinto oltre lasciando tutti di stucco: appartamento e atelier, se il Cavaliere li accetta, sono suoi... Chiavi in mano! (Il Piccolo)

AAA Cercasi volontari per mangiare cioccolata: "Ogni giorno, per 2 mesi"

PISA - AAA Cercasi volontari molto, molto golosi.

Lo scopo è nobile, aiutare la ricerca scientifica.

L'Università della città toscana cerca volontari che mangino 40 grammi al giorno, per 2 mesi, intervallati da 15 giorni di pausa.

Saranno selezionati 15 volontari di età compresa tra 35 e i 65 anni, portatori di almeno 3 fattori di rischio cardiovascolare compresi tra fumo, ipertensione, elevati livelli di colesterolo, sovrappeso o familiarità per malattie cardiovascolari.

Obiettivo dello studio dell'ateneo è quello di analizzare i risultati dell'assunzione continua della Toscolata, una cioccolata fatta solo con prodotti toscani, formata da cioccolato fondente di alta qualità arricchito con sostanze antiossidanti.

Durante i 2 mesi ai  partecipanti verrà eseguito un check up iniziale cardiovascolare presso l'unità di cardioangiologia dell’AOUP (Azienda Ospedaliera Universitaria di Pisa), che sarà ripetuto al termine della sperimentazione. (Il Tirreno) 

Vigili impongono tiki-taka ai ragazzini: "Per strada si gioca a pallone solo rasoterra"

SAVONA - Incredibile, a Finale Ligure, in provincia di Savona, i vigili impongono il "tiki-taka" ai ragazzini.

In base ad un nuovo articolo del regolamento di polizia urbana sarà possibile giocare a pallone per strada soltanto con passaggi rasoterra. 

La decisione è stata ufficializzata dall'ente comunale ed è stata pubblicata su apposita segnaletica stradale in diversi punti strategici della cittadina balneare e sta facendo il giro del web in queste ore.

Per chi sgarra sono previste multe da un minimo di 75 euro fino ad un massimo di 500 euro. 

Il nuovo articolo vieta anche di "compiere evoluzioni con biciclette, skate, pattini e monopattini".

Il "tiki-taka", reso celebre dalla squadra di calcio del Barcellona, è uno stile di gioco del calcio caratterizzato da ragnatele di passaggi rasoterra. 

Per evitare "troppi schiamazzi" che disturbavano i residenti i bambini si dovranno pertanto abituare.

La decisione sta destando più di una polemica.

"E poi ci si domanda perché in strada non gioca più nessuno e stanno tutti davanti alla playstation", hanno commentato alcuni genitori (Il Secolo XIX).

La squadra prende 5 gol: il mister porta tutti in fabbrica "a vedere chi fatica veramente"

LUGANO - Dopo la sconfitta per 5 a 2 contro il Thun nel campionato svizzero, l'allenatore del Lugano ha voluto mostrare ai suoi "come si sudano i soldi".

Ha portato così l'intera squadra a visitare una fabbrica, "per vedere come lavorano gli operai e come si suda i soldi la gente comune".

Deluso per la sconfitta del Lugano nell'ultimo turno del campionato svizzero ha voluto mostrare ai suoi ragazzi chi suda veramente per arrivare a fine mese.

Amareggiato e arrabbiato per l'atteggiamento dei suoi giocatori, il mister ha deciso che alla squadra serviva un bagno di umiltà, così ha portato i suoi calciatori, di prima mattina, a visitare una fabbrica: sveglia all'alba e alle 6 del mattino tutti in fabbrica, dove i giocatori hanno conosciuto i lavoratori della fabbrica per poi andare ad allenarsi. (Corriere del Ticino)

Spazzino Cinese dona 25.000 dollari per far andare a scuola 37 bambini svantaggiati

SHENYANG - Zhao Yongjiu, spazzino di Shenyang, in Cina, ha donato 25.000 dollari negli ultimi 30 anni per finanziare l’educazione di 37 bambini nullatenenti.

Se il lungo periodo vi fa sembrare la cosa banale, sappiate che l’uomo guadagna mensilmente 2.400 yuan (pari a circa 350 dollari), quindi ha donato un quinto di quanto ha guadagnato in tutta la sua vita.

Zhao, oggi 56enne, considera aiutare i bimbi bisognosi un obbligo morale: qualche anno fa, ha addirittura venduto il suo appartamento per trasferirsi in un monolocale in affitto, donando gran parte dei ricavi.

Zhao ha spiegato ai giornalisti che la sua generosità è stata ispirata da esperienze personali.

Nel 1976 ha perduto suo padre, e sua madre faticava ad arrivare a fine mese, ma sono riusciti a farcela grazie alla generosità dei vicini che spesso donavano loro quello che erano riusciti a mettere via.

Ispirato da tanta gentilezza, Zhao ha così deciso che avrebbe dedicato la vita ad aiutare gli altri.

Quando la sua storia ha iniziato a circolare è stato coperto di elogi e indicato come esempio da seguire.

Probabilmente se più persone fossero come lui, il mondo sarebbe un posto migliore. (Shanghai Daily)

Nonnina di 100 anni arrestata … per realizzare un suo desiderio

AMSTERDAM - Una donna olandese di quasi 100 anni ha convinto la polizia locale ad arrestarla, per realizzare un sogno che aveva da tempo.

La donna, di nome Annie, ha spiegato agli agenti che stava per compiere 100 anni e non era mai stata arrestata, ma aveva sempre desiderato "sperimentare come fosse una cella dall’interno".

Annie ha quindi contattato la polizia di Nimega, per chiedere che esaudissero il suo desiderio.

Per quanto stupiti della richiesta della simpatica anziana, alla fine gli agenti hanno alla fine accettato di mettere la donna dietro le sbarre, e mentre mettevano le manette ai polsi le hanno scattato alcune foto ricordo, da cui si può notare l’entusiasmo della donna per quanto stava avvenendo.

Va detto che l’esperienza del carcere affascina più gente di quanto si potrebbe supporre: alcune agenzie turistiche offrono anche permanenze dietro le sbarre, che secondo chi le ha provate sarebbero esperienze emozionanti che aiuterebbero a combattere lo stress.

Ovviamente, il segreto è il fatto che i “turisti” possono andarsene quando vogliono. (De Telegraaf)

Manda SMS al numero sbagliato: il destinatario si presenta al parto di una sconosciuta

ATLANTA - "Siamo in ospedale, oggi avremo un bimbo ... lei è dilatata tra i 5 e i 6 centimetri".

Dopo aver ricevuto questo SMS sul suo cellulare, Deorick Williams, un ragazzo di Bainbridge, in Georgia, ha subito interrotto il relax che si stava concedendo e si è allarmato per il fatto che qualcuno, da qualche parte, stava per avere un bambino, nonostante lui non conoscesse donne in dolce attesa.

Dopo aver realizzato di non avere in rubrica il numero del mittente e che si trattava di uno sbaglio, il ragazzo ha inviato comunque i suoi auguri a quello sconosciuto distratto, facendo notare il malinteso e ricevendo per tutta risposta l'invito a presentarsi ugualmente in ospedale per fare la conoscenza del nuovo arrivato.  

Dennis, allora, non se l'è fatto ripetere due volte ed è corso a salutare i genitori del piccolo appena nato.

Giunto in ospedale ha scoperto che il malinteso era dovuto ad un semplice errore di invio messaggio da parte della mamma di Mark Lashley, il futuro papà, che in preda all'emozione ha inviato l'SMS al numero sbagliato, convinta che fosse quello di suo nipote.

La foto di gruppo postata su Facebook dai protagonisti della curiosa vicenda, ha fatto immediatamente il giro del web. (USA Today)

Donna partorisce una bambina di colore: il marito distrugge l'ospedale

CASERTA - La moglie ha dato alla luce una bambina di colore e lui, il marito 40enne, ha letteralmente sfasciato la sala d'attesa dell'ospedale.

La coppia, di Casagiove in provincia di Caserta, aveva deciso che la neo mamma 34enne avrebbe partorito senza sapere prima il sesso del nascituro, dopo 11 anni di attesa per avere un bambino.

Appena nata la bambina e resosi conto del colore della sua pelle, il papà accecato dalla rabbia ha cercato prima di aggredire la moglie per poi sfasciare la vetrata della sala parto e poi la sala d'attesa.

Rabbia anche dei familiari per l'evidente adulterio, solo l'intervento della vigilanza ha placato gli animi. (Ansa)

Usa Photoshop per fingersi in vacanza: la rete si mobilita per esaudire il suo sogno

NAIROBI - Sevelyn Gat, una giovane ragazza del Kenya col sogno di viaggiare, ha simulato la vacanza che desiderava, ma che non poteva permettersi, pubblicando su Facebook i fotomontaggi di lei nei luoghi che aveva sempre voluto visitare. 

La sua avventura immaginaria è iniziata il 29 Febbraio, quando con l'aiuto di Photoshop, ha postato una foto di lei a piedi di un aereo con la didascalia recitava: "Ho lasciato il paese per visitare la Cina". 

Presto le sue immagini così divertenti sono diventate virali e lei ha proseguito con altri fotomontaggi.

Ma la vera sorpresa è arrivata quando a furia di lanciare le sue immagini in ogni parte del mondo, Sam Gichuru, un imprenditore di Nairobi ha deciso di regalarle un viaggio vero in Asia.

"Ho una buona notizia, tieni pronto il tuo passaporto perché i tuoi sogni stanno diventando realtà", le ha detto l'imprenditore kenyano.

"Ho ottenuto il mio certificato di nascita, ora sto facendo domanda per il passaporto e mi è stato offerto anche uno stage come project manager. Grazie per avermi supportato e sopportato. Dio vi benedica tutti!” ha scritto la ragazza su Facebook, ripagata della tenacia con cui ha perseguito il suo sogno. (All Africa)