|
|
La Lanterna del Popolo |
|
|
|
|
![]() |
![]()
|
|
|
|
|
Carovigno alla BTM di Bari: ancora non è chiaro come attrarre turismo Amministratori comunali impreparati ed inadeguati per convincere i turisti a venire a visitare Carovigno
© - La Lanterna del Popolo (2026) di Domenico Basile Il rappresentante della locale sezione di Forza Italia, Davide Tateo, in un suo intervento on line ha voluto fare il punto della situazione sul turismo. Le sue dichiarazioni dovrebbero indurre un po’ tutti ad una attenta riflessione. “Se analizziamo i numeri, cioè l'offerta turistica di Carovigno - ha dichiarato - possiamo notare che negli ultimi anni l’offerta turistica di Carovigno non è cresciuta allo stesso ritmo con cui sono cresciuti i comuni limitrofi rivieraschi, che vanno da Brindisi a Polignano a Mare, e per quel poco che è cresciuta non lo ha fatto certamente grazie ad un turismo professionale, cioè con quello alberghiero, ma con le locazioni turistiche. Se poi andiamo a guardare il dato delle presenze turistiche di Carovigno, possiamo notare che la Puglia e i territori intorno a noi crescono mediamente del 12-14%, mentre per Carovigno risulta soltanto una crescita dell'1%. Ciò significa che siamo praticamente fermi, e che ci sono territori che ci stanno sopravanzando, e ciò si traduce in una questione economica e di benessere collettivo. A causa di questo fenomeno molti operatori professionali sono stati costretti ad andare a fare le stagioni fuori dal nostro territorio, evidentemente perché i nostri imprenditori non riescono a garantire (o non vogliono riconoscere n.d.R.) loro stipendi adeguati, forse perchè si lavora di meno, perchè c'è meno gente, perchè lavoriamo con un turismo di una fascia più bassa (o forse ancora per mera avidità n.d.R.)”. “Per esempio - ha proseguito il portavoce di Forza Italia - sul nostro territorio non abbiamo ancora un hotel a 5 stelle (e chissà se lo avremo mai n.d.R.). Purtroppo il nostro territorio negli ultimi anni non riesce ad attrarre investitori, mentre prima non era così (al tempo delle amministrazioni lungimiranti n.d.R.), e questo è un problema serio che la nostra amministrazione dovrebbe porsi e adoperarsi per cercare di risolverlo. Sicuramente la scarsa attrattività la si poteva risolvere con un Piano Urbanistico Generale che i Commissari Prefettizi avevano approvato e che bisognava solo adottarlo, ma ormai penso che la nostra amministrazione comunale sembra abbia deciso di farlo decadere (almeno questa è l’idea che traspare viste le azioni poste in essere n.d.R.). Sicuramente la si poteva risolvere con un Piano delle Coste, altro strumento urbanistico di cui il comune di Carovigno non si è mai dotato. La preoccupazione è grande e non vogliamo che dopo aver affrontato, e non risolto, il problema della Xylella, Carovigno si debba trovare ad affrontare un problema economico derivante da un turismo che non cresce o che indietreggia”. “Non siamo attrattivi verso gli investitori - ha aggiunto il portavoce Davide Tateo - e forse non siamo attrattivi nemmeno verso i turisti, e tutto ciò non perchè il territorio non lo merita o perchè i nostri operatori non siano bravi. Il Castello per esempio funziona bene. La Riserva Naturale di Torre Guaceto ben gestita vede crescere ogni anno i propri numeri, questo però non possiamo dirlo per la città di Carovigno, ed i motivi sono abbastanza semplici. Vi invito, per esempio, ad andare a vedere quali sono i paesi che hanno l'Infopoint riconosciuto dalla Regione Puglia. In provincia di Brindisi l’Infopoint ce l'hanno 12 comuni sui 20, e Carovigno non è fra questi, pur essendo il 3° comune della provincia di Brindisi per presenze turistiche. Non abbiamo collegamenti con le località marine, ovvero ce li abbiamo soltanto a Luglio e ad Agosto, periodo in cui non servono i turisti, perchè gli stranieri arrivano ad Aprile, Maggio, Giugno, Settembre e Ottobre, e sono quelli che viaggiano senza auto, mentre a Luglio e Agosto servono soltanto i nostri cittadini, ed è giusto che sia così. Ma se vogliamo fare turismo, e la tassa di soggiorno ci consente di fare delle spese in questa direzione, dobbiamo istituire collegamenti mirati per collegare il nostro territorio da Torre Guaceto lungo tutta la marina fino a Carovigno, in modo che i nostri ospiti possano muoversi tranquillamente. Non abbiamo più una guardia medica a Torre Santa Sabina, e lo stesso dicasi per Specchiolla. Abbiamo anche altri problemi, perchè se d’estate provate ad accendete una lavatrice a Torre Santa Sabina non parte perchè la pressione dell'acqua è bassa e l'energia elettrica ha una tensione bassa. Se poi cercate di fare una telefonata da questi posti durante i periodi di grande affluenza non ci riuscite perchè le celle telefoniche sono sottodimensionate per quello che è il traffico che devono sopportare”. Ha quindi individuato chiaramente le responsabilità di tutte queste carenze strutturali. “Signori, di questo se ne devono occupare i nostri amministratori, perchè sono i nostri amministratori che devono creare le condizioni affinchè il paese si sviluppi, e non lo stanno facendo. Noi abbiamo degli amministratori che sono soltanto turisti delle istituzioni. Anche quest'anno sono andato alle fiere di settore, ed ho incontrato il nostro Sindaco alla BTM di Bari. Ho visto che ha fatto un'intervista nel corso della quale non so cosa abbia detto per convincere qualcuno a venire a Carovigno, ma credo nulla di particolare. Il Sindaco è venuto ha fatto l'intervista, si è fatto la foto, ed ha presentato solo un depliant scritto solo in italiano, dove c’è qualche informazione che ormai tutti possono reperire su internet. “Sullo stesso depliant - ha concluso - c'è poi un indirizzo internet: www.carovignoturismo.it Io vi invito a visitare questo sito per rendervi conto da chi siamo governati (sito inattivo n.d.R.). Penso che a Carovigno bisogna darsi una svegliata, e iniziare a pretendere ciò che ci tocca”. Non possiamo che condividere il suo pensiero.
|
|
|