La Lanterna del Popolo

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Rubrica: Curiosando ... nel Mondo

a cura di Domenico Basile

Uomo percorre a piedi 55.000 km in 14 anni

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Sesso 3 volte al dì, lui non ce la fa: lei divorzia

 

 

© - La Lanterna del Popolo (2020)

Forrest Gump: l'uomo che in 14 anni ha percorso 55.000 km a piedi con un messaggio di pace

NEW YORK - 14 anni fa, Steve Fugate ha iniziato ad attraversare a piedi l’America, come terapia per riprendersi dal trauma della perdita del figlio.

Da allora, ha ripetuto l’esperienza ben 7 volte.

Lungo i suoi viaggi, Steve porta un grande cartello con sè un semplice ma potente messaggio che vuole trasmettere a tutti: "Love Life" (Amate la Vita).

L’uomo nei suoi lunghi viaggi a piedi ha percorso un totale di 34.000 miglia, pari a circa 55.000 Km.

Il 67enne spiega: "I miei piedi si gonfiano, le ginocchia mi fanno male, le gambe mi fanno male, non mi piace camminare, ma lo faccio per una ragione".

E la ragione è sensibilizzare la gente sul problema della depressione: infatti suo figlio Stevie si è suicidato nel 1999, a causa di problemi personali che non aveva lasciato trasparire in famiglia.

Fugate non cerca di raccogliere fondi, anzi, ogni volta che qualcuno cerca di creargli un account PayPal per fargli avere delle donazioni, l’uomo lo fa chiudere.

E a chi gli chiede quando smetterà di camminare spiega: "Quando me lo chiedono dico: "Quando riuscirò ad avere quello che voglio", così la gente mi chiede: "E cosa vuoi?" ed io rispondo: "Non lo so ... lo saprò quando l’avrò trovato". (The New York Times)

Monaco buddista prega sullo stesso punto per 30 anni: lascia le sue impronte sul pavimento

PECHINO - La costanza e perseveranza del monaco tibetano Hua Chi ha lasciato letteralmente il segno.

Il monaco infatti ha pregato sullo stesso identico punto per 20 anni, ed ha ripetuto il rituale talmente tante volte che le impronte dei suoi piedi sono ormai impresse sul pavimento del tempio.

Hua Chi, oggi 70enne, compie esattamente gli stessi identici gesti tutti i giorni: arriva al tempio prima dell’alba, posiziona i suoi piedi nello stesso identico punto, e si prostra alcune migliaia di volte in preghiera.

Avendo ripetuto questo rituale per 3 decenni, si capisce come abbia potuto lasciare delle impronte profonde quasi 5 centimetri.

Quando era giovane, il monaco effettuava dalle 2.000 alle 3.000 prostrazioni al giorno, "ma adesso sono invecchiato, e negli ultimi anni riesco a farne solo un migliaio al giorno", ha spiegato Hua Chi, che aggiunge che è convinto che la sua devozione gli permetterà di avere un passaggio sereno verso l’aldilà.

I monaci più giovani considerano Hua Chi un esempio e un’ispirazione, guardandolo con ammirazione: "Ogni giorno vengo qui e vedo quel pazzo di legno, e mi motiva a continuare e cercare di lasciare il segno io stesso", racconta un monaco 29enne. (China News)

La "Santa Bambin" morta 300 anni fa apre gli occhi: sul web il video choc di un turista

CITTA' DEL MESSICO - Milioni di persone hanno visto il video ma nessuno è ancora riuscito a dare una spiegazione alle immagini che sono state girate nella Cattedrale di Guadalajara in Jalisco in Messico.

La salma di Santa Inocencia, una bimba morta e santificata più di 300 anni fa, all'improvviso ha aperto gli occhi davanti ai turisti increduli che stavano filmando la teca di cristallo in cui è conservata.

Immediata la divisione tra credenti e scettici, i primi che non hanno bisogno di prove, ed i secondi che si arrovellano il cervello per cercare di negare il miracolo e fornire una spiegazione razionale. (Notimex) 

Vuole fare l'amore 3 volte al giorno ma lui non ce la fa: moglie chiede il divorzio

DUBAI - Anche il mondo arabo è in evoluzione.

Una procace ed iperattiva donna di Dubai si è rivolta al tribunale della Sharia perché suo marito era troppo "pigro" sotto le lenzuola.

Si tratterà di un marito decisamente svogliato, o di una lei troppo esigente?

Sta di fatto che la donna ha chiesto il divorzio dal marito perché lui era troppo pigro.

La motivazione è in realtà ancora più clamorosa che la medesima richiesta divorzio, pratica che negli Emirati non è vietata, sebbene sconsigliata per le donne.

Pare, infatti, che davanti al giudice la donna abbia rivelato il vero motivo della crisi matrimoniale: il suo lui non era in grado di soddisfarla sotto le lenzuola.

La donna ha affermato che l'uomo fa l'amore con lei soltanto 3 o 4 volte a settimana, mentre lei al contrario avrebbe preteso almeno 3 rapporti al giorno.

Insomma, dopo averci provato in tutti i modi la donna si è rivolta al tribunale della Sharia di Dubai per avviare le pratiche di separazione.

Di fronte al giudice la donna ha insistito nelle proprie richieste di potersi relazionare intimamente con il proprio marito almeno 3 volte al giorno, ma che lui non voleva assolutamente soddisfare le sue richieste: 

Il tribunale di Dubai, però, sembrerebbe orientato a dare ragione al marito, e non tanto per una questione di favoritismo a prescindere nei confronti dell'uomo.

Secondo una fonte interna al tribunale il giudice, infatti, avrebbe affermato che "3 o 4 volte a settimana non possono essere considerati un fattore di danno sufficiente per abbandonare il marito".

La donna però non si è data per vinta ed un primo risultato è già riuscita ad ottenerlo: il suo lui si è dovuto sottoporre a un check up medico per determinare la salute fisica e la sua capacità sessuale.

Il processo non è ancora concluso. (Gulf News)

Ritrova buoni postali fruttiferi del 1980: valgono oggi 35.000 euro

VICENZA - Sfogliando un vecchio album di fotografie una signora vicentina ha ritrovato 2 buoni fruttiferi postali da 1.000.000 di lire l'uno.

Tra pochi mesi sarebbero scaduti definitivamente

Il vecchio album di famiglia nascondeva un tesoro.

La signora in questione stava trascorrendo insieme al padre 96enne un tranquillo pomeriggio in compagnia dei ricordi quando dalla vecchia raccolta fotografica sono spuntati 2 buoni postali fruttiferi da 1.000.000 di lire l'uno, acquistati nel lontano 1980.

Oggi questi buoni valgono ben 35.000 euro! 

Dopo la scoperta, la donna è tornata a Roma presso l'ufficio postale dove i buoni erano stati emessi, per incassare la cifra, ma allo sportello postale, un'amara notizia ha raffreddato gli entusiasmi della signora vicentina: "Ci dispiace, ma i suoi buoni sono scaduti".

La donna, però, non si è rassegnata e dopo aver consultato Agitalia, una associazione che si occupa del recupero di buoni postali, statali e bancari, è tornata alla carica: infatti, secondo la legge, ai 30 anni indicati come scadenza dei buoni vanno aggiunti ulteriori 10 anni prima che vadano in prescrizione.

Pochi mesi, dunque, ed il tesoretto sarebbe davvero andato completamente perduto.

Già partita la richiesta di riscossione, parte del denaro andrà in beneficenza. (Il Gazzettino)

Aereo bloccato a terra: pilota, ufficiale e hostess sono ubriachi

OSLO - La compagnia aerea Air Baltic si è scusata per la figuraccia fatta con il volo BT7843.

Infatti, l'intero equipaggio è stato fermato ai controlli in Norvegia a causa di un eccesso di tasso alcolico.

Ora la compagnia aerea lettone sta conducendo un controllo medico su tutto il personale.

Alticcio era non soltanto il capitano, ma anche il primo ufficiale e due assistenti di volo, andati ben oltre la soglia prestabilita.

Il fatto ha costretto al rinvio della partenza del volo previsto da Oslo all'isola di Creta.

Inizialmente, ai passeggeri era stato detto che il pilota aveva accusato un "malessere"; dopodichè è seguito un lungo ritardo, mentre i bagagli erano stati già caricati nella stiva dell'aeromobile.

Poi un altro equipaggio di Air Baltic è arrivato per sostituire quello alticcio.

Ma non appena i passeggeri hanno saputo i veri motivi del disguido, hanno palesato rabbia e paura di volare.

Il portavoce di Air Baltic, Janis Vanags, non ha potuto fare a meno di dichiarare che la società persegue una politica di "tolleranza zero" nei confronti dell'alcool. (Oslo Dagbladet)

"Papà è scomparso", ma in realtà era in carcere per pedopornografia

ANCONA - "Siamo preoccupati - dicevano i parenti e i vicini di casa - l'ultima volta che lo abbiamo visto risale alla tarda serata di martedì".

Un uomo di 62 anni sembrava scomparso nel nulla a Castelferretti, una frazione del comune di Falconara Marittima in provincia di Ancona.

I parenti preoccupati non avevano più notizie di lui, così si sono rivolti ai carabinieri che, temendo una tragedia, hanno fatto irruzione nel suo appartamento.

Non trovandolo in casa, sono scattate le ricerche.

Poi la sorpresa: il 62enne era in carcere da qualche giorno, arrestato dalla Polizia Postale nell'ambito di un'indagine avviata dalla Procura di Roma per detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.

Operazione che ha toccato anche le Marche con 3 arresti, uno in provincia di Pesaro, uno in provincia di Macerata e uno, appunto, a Castelferretti.

In paese però nessuno ne sapeva nulla.

In casa la Polizia gli ha trovato circa 300 filmati dal contenuto inequivocabile per i quali la legge vieta la produzione e la detenzione. (Corriere Adriatico)

Napoli, aumentano i tamponamenti: "Colpa dei cartelloni con Belen"

NAPOLI - Tamponamenti in crescita nel tratto di via Marina che costeggia le torri aragonesi.

Secondo alcuni automobilisti che frequentano la zona, sarebbe colpa di alcuni cartelloni pubblicitari affissi da alcuni giorni: su di essi – a distrarre gli automobilisti – c'è Belen Rodriguez in lingerie.

La campagna pubblicitaria che ha per testimonial la showgirl argentina è parte del progetto Monumentando ovvero quello che permette il sovvenzionamento di interventi di restauri da parte di sponsor privati in cambio di spazi pubblicitari.

Belen e Monumentando, insieme crearono polemiche anche sul Lungomare, dove una sua immagine in intimo  causò gli stessi problemi: evidentemente i napoletani subiscono il suo fascino. (Il Mattino)

In Corea si può chiedere di dormire in prigione per combattere lo stress

SEUL - Se vi sentiste stressati, l’idea di andare in prigione forse non vi rilasserebbe, eppure in Corea del Sud ci sono code di persone che vogliono provare questo insolito trattamento offerto da un centro di Hongcheon, a circa 70 Km a Nord-Est di Seul.

Il centro si chiama "La prigione dentro di me", ed è idea di un ex avvocato, Kwon Yong-Seok, che spiega: "Non sapevo come fare a prendermi una pausa dal lavoro senza essere in grado di controllare la mia vita”.

A quel punto ha deciso di provare a passare qualche tempo dietro le sbarre, così ha chiesto ad un amico direttore di un carcere di fargli passare una settimana in prigione.

La richiesta è stata ovviamente rifiutata, ma Kwon ha deciso di prendere la situazione in mano e costruire la sua personale prigione per lui e tutti quelli che hanno bisogno di "staccare la spina" e combattere lo stress.

L’idea ha avuto subito successo, tanto da consentire a Kwon di raccogliere da parenti e amici i 19 milioni di dollari necessari per la costruzione dell’edificio.

Ai clienti (che come prima cosa devono spegnere i cellulari), viene consegnata l’uniforme da indossare al momento dell’arrivo, e poi vengono portati in una delle piccole stanzette (meno di 6 metri quadri) dotate solo di un bagno, un lavandino e un piccolo tavolo.

I pasti sono serviti tramite uno sportellino nella porta.

La permanenza degli ospiti è di soli 2 giorni: nell’idea originale di Kwon, il periodo di prigione avrebbe dovuto essere più lungo, ma la gente non era disposta a staccare per troppi giorni dal lavoro.

Hanno anche dovuto introdurre una pausa giornaliera in cui i "prigionieri" possono consultare i loro telefoni: "Senza telefono la gente diventa nervosa preoccupata da possibili emergenze, che non capitano quasi mai”.

Ad ogni modo, i clienti si dicono soddisfatti dell’esperienza, che dà loro modo di prendersi una pausa e riflettere su sé stessi. (Reuters)

Cornuto e mazziato, 'tradito' dall'amante rischia pure la multa

VICENZA - Un uomo di Lonigo, in provincia di Vicenza, ha tappezzato le strade del paese con dei manifesti che mettono in piazza la sua tresca con una "bionda dalle gambe lunghe".

L'imbrattatore (per ora ignoto) rischia una multa salata.

Una ventina di manifesti affissi lungo le strade del paese per raccontare la sua "tresca" (si suppone finita male) con una 52enne, descritta come una "bionda dalle gambe lunghe ma dalla memoria corta". 

"A te auguri di compleanno - recita il manifesto - e tanta compassione per quel disgraziato che dorme con te... tradiscilo con più discrezione... è nato senza palle, non è colpa sua, è pur sempre uno straccio di marito".

L'Amministrazione comunale del paese, però, non è disposta a lasciare correre.

Il sindaco Luca Restello ha fatto rimuovere i manifesti ed ora l'uomo che ha messo in piazza la sua delusione amorosa, rischia una multa.

L'ignoto che ha affisso i cartelli, infatti, non ha richiesto l'autorizzazione comunale, che probabilmente sarebbe stata negata, commettendo un illecito.

Il Comune vuole evitare che fatti prettamente privati diventino questione pubblica mediante dei cartelli.

A Lonigo intanto la discussione è aperta: c'è chi si indigna e chi vuole conoscere l’identità delle persone descritte dai manifesti e del loro autore. (Il Gazzettino)

L’unione fa la forza: passeggeri sollevano treno per salvare uomo

PERTH - Una curiosa storia a lieto fine è accaduta alla stazione di Perth, in Australia, dove un passeggero era rimasto intrappolato tra treno e marciapiede.

L’uomo stava salendo sul treno delle 8.50 quando ha messo il "piede in fallo" (tra marciapiede e scalino del treno), ed è scivolato rimanendo incastrato ed impossibilito a svincolarsi da quella posizione.

Gli altri passeggeri hanno subito dato l’allarme per bloccare il treno, perchè se fosse partito l'uomo si sarebbe visto amputare la gamba. 

Così tutti i passeggeri si sono spontaneamente organizzati per risolvere la situazione in fretta.

Dapprima qualcuno ha proposto che tutti i passeggeri si mettessero dalla parte opposta, per sbilanciare il vagone e lasciare un po’ di margine per far uscire la gamba incastrata, ma non ha funzionato.

Poi hanno pensato alla soluzione più semplice, che spesso è la migliore: sono scesi tutti dal treno, si sono disposti a centinaia dal lato dell’uomo intrappolato ed hanno cominciato a spingere il treno fino a sollevarlo quel tanto che bastava per permettergli di uscire con tanto di applauso liberatorio finale.

Ma quanto hanno sollevato i passeggeri?

In media un vagone di un treno vuoto, pesa non meno di 10-15 tonnellate, ed anche solo sollevarlo lateralmente di pochi centimetri richiede uno sforzo coordinato non indifferente (ABC News)

E' il vino più invecchiato al mondo: ha 1650 anni, costa oltre 100 milioni di dollari ... ed è imbevibile!

FRANCOFORTE - La bottiglia di vino più antica al mondo, Sigillata con cera e un poco d’olio, risalirebbe al 350 dopo cristo, e con i suoi circa 1650 di vita è sicuramente il vino più invecchiato al mondo.

E’ esposta al museo Historisches Museum der Pfalz in Germania, ed è stata ritrovata nel 1867 ed analizzata chimicamente solo durante la prima guerra mondiale.

Si tratterebbe di un vino prodotto localmente, risalente al tempo dei romani, rimasto sepolto sottoterra.

Al momento si presenta ancora in forma liquida, anche se non ha affatto un aspetto appetibile.

Ma un vino così invecchiato si potrà bere?

Secondo il curatore del museo non vi è la certezza che una volta aperto possa resistere al contatto con l’aria.

Secondo la Dott.ssa Monika Christmann, esperta in enologia, il vino probabilmente è ancora integro (nel senso non viziato da agenti esterni) ma probabilmente non sarebbe una gran gioia per il palato.

Secondo la leggenda, il vino appartenne ad un nobile romano che risiedeva nella città tedesca di Speyer.

Circa un terzo del contenuto della bottiglia è formato da un impasto nebuloso, che in origine era olio di oliva, che i romani facevano galleggiare sul vino per preservarlo dall’ossidazione, in quanto i tappi di sughero, anche se già noti, erano ancora una rarità.

L’olio era talmente efficace contro l’evaporazione che il liquido appunto ha resistito fino ai giorni nostri.

La bottiglia è stata anche ad un’asta di cimeli nazisti, dove è stata acquistata nel 1993 da Arohl Ganster, un lord inglese del West Yorkshire, per la modica cifra di 100 milioni di dollari!

Dopo la sua morte, nel 2006 è passata al figlio Yert Ganster, che sta pensando di venderla.

In ogni caso nessun acquirente penserà mai di aprire la bottiglia: si ritroverebbe con un vino cattivo e una bottiglia che non varrebbe più niente. (Bild)

Fanno sesso in mare e rimangono incastrati, coppia finisce in ospedale a Fermo

FERMO - Una bella giornata di sole e una giovane coppia decide di concedersi l'ultimo bagno in mare della stagione, ma arrivati sulla spiaggia di Porto San Giorgio i due, complice il caldo e la tranquillità della spiaggia, si immergono in acqua e consumano un rapporto sessuale completo.

Il problema è che dopo l’amplesso, al momento di uscire, lui è rimasto incastrato dentro di lei.

Colpa dell'effetto ventosa.

Lui di Fermo e lei di Porto Sant’Elpidio hanno atteso l’arrivo di una ragazza che passeggiava in spiaggia per farsi passare gli asciugamani.

Così, presi dal panico e a fatica, hanno raggiunto la spiaggia ed hanno chiamato un medico che, li ha accompagnati al pronto soccorso, dove alla donna è stata praticata un’iniezione usata comunemente per dilatare l’utero alle partorienti che ha sbloccato la situazione. (Corriere Adriatico)

Svizzera: sito internet per denunciare i Professori di sinistra

BERNA - Il tuo professore è troppo di sinistra?

Denuncialo sul sito internet messo on line dall'Unione Democratica di Centro (UDC).

L’UDC, gruppo di estrema destra che si ispira al Front National francese, in Svizzera è il 1° partito del paese.

Intitolato "Freie Schulen" (Scuole Libere) questo sito intende denunciare "l’influenza politica unilaterale" seguita nelle scuole svizzere e chiede di lottare contro "l'indottrinamento di sinistra in classe".

Così gli insegnanti possono essere accusati di deformare il contesto politico, storico ed economico, nuocendo al patriottismo svizzero.

Sul sito che si propone come piattaforma di dibattito interattivo, ci si rivolge agli allievi delle superiori che possono presentare denuncia compilando un form.

Le testimonianze scelte verranno poi pubblicate anche se verrà rispettato l’anonimato dei professori.

Il progetto è di Anian Liebrand, Presidente dei giovani dell’UDC, che spiega "pubblichiamo solo i messaggi dei quali conosciamo i mittenti, pertinenti e che abbiamo accuratamente verificato prima".

Sempre per lottare contro l’indottrinamento di sinistra il sito web propone una "conoscenza alternativa" che mira ad informare gli studenti che subiscono "contenuti pedagogici di sinistra". (Corriere del Ticino)

Cerca l’amore tramite Facebook: viene respinto da 5.000 ragazze

BELGRADOI - I social network dovrebbero aiutare le persone a conoscersi e a dialogare, ma sembra che in realtà non sia esattamente così.

Il 34enne serbo, Predrag Jovanovic, ha cercato di usare Facebook per trovare una fidanzata, ed ha involontariamente stabilito un record, venendo rifiutato da 5.000 ragazze.

"Ho inviato messaggi privati a 5.000 diverse ragazze, chiedendo loro se avrebbero preso in considerazione di diventare la mia ragazza: solo 15 hanno risposto negativamente, mentre le altre mi hanno ignorato, e quando qualcuno ti ignora, è la cosa peggiore”.

Forse il suo approccio non è esattamente l’ideale: bisognerebbe leggere cosa ha scritto nei messaggi per capire se sia sfortunato o se le questioni siano altre.

Inoltre il fatto di scrivere anche a molte ragazze con cui non hai amicizie in comune, e che magari vivono molto distante da lui,  non facilita le cose. (Reuters)