La Lanterna del Popolo

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Rubrica: Curiosando ... nel Mondo

a cura di Domenico Basile

Lascia le sue case in eredità ai suoi inquilini

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Va in ospedale con un chiodo piantato nel cuore

 

 

© - La Lanterna del Popolo (2021)

Proprietario di casa lascia i suoi appartamenti in eredità ai suoi inquilini

TEL AVIV - Quando è morto un anziano signore ha lasciato in eredità i 7 appartamenti di sua proprietà (ognuno del valore di circa 500.000 euro) ai 7 inquilini, tutte donne, che vi abitavano in affitto da anni.

Un proprietario di casa del genere sarebbe il sogno di qualsiasi affittuario.

E' accaduto a Tel Aviv, dove un ebreo ha sfatato coi fatti il luogo comune che vede da sempre gli ebrei additati come persone tirchie e senza scrupoli.

L'uomo non aveva figli, così nel testamento a cui aveva consegnato le sue ultime volontà ha stabilito di lasciare ogni suo appartamento ai rispettivi inquilini.

Gli appartamenti si trovano in un quartiere residenziale e molto ambito nel centro di Tel Aviv, città famosa in tutto il medio oriente per l'altissimo costo della vita.

Chi ha conosciuto il generoso signore lo ricorda come una persona riservata e solitaria: "Camminava sempre a capo chino per strada, non guardava nessuno negli occhi, e ogni giorno portava del cibo ai gatti randagi del quartiere", ha riferito un vicino di casa.

"La casa e gli inquilini erano tutto il suo mondo - ha aggiunto - per questo motivo ha lasciato loro la sua proprietà". (Reuters)

I capricci di una bambina di 4 anni tengono in ostaggio 200 passeggeri

BERGAMO - Una bambina di 4 anni non voleva allacciare le cinture di sicurezza, i genitori le hanno dato ragione e neanche le parole del comandante sono riuscite a cambiare la situazione.

Alla fine è dovuta intervenire la polizia di frontiera.

200 passeggeri bloccati a bordo di un volo Ryanair sulla pista di atterraggio per oltre mezz'ora dopo aver toccato terra, tutto a causa semplicemente di una bambina che faceva i capricci.

E' successo all'aeroporto bergamasco di Orio al Serio su un volo proveniente da Catania.

Tutto è iniziato quando la bimba, che viaggiava con mamma e papà, al momento dell'atterraggio non ha voluto allacciare la cintura di sicurezza.

A nulla sono servite le richieste delle hostess.

I genitori hanno dato ragione alla piccola e neanche il comandante è riuscito a farle cambiare idea.

L'atterraggio si è svolto regolarmente, ma una volta sulla pista di Orio al Serio le porte dell'aereo non sono state aperte e i passeggeri hanno dovuto attendere che la polizia di frontiera - chiamata dall'equipaggio - salisse a bordo. (L'Eco di Bergamo)

La "santa bambina" morta 300 anni ha aperto gli occhi di fronte a migliaia di turisti

Nella Cattedrale di Guadalajara in Jalisco in Messico, all'interno di una teca di cristallo, è conservata la salma di Santa Inocencia, una bambina morta e santificata più di 300 anni fa.

Migliaia di turisti hanno assistito a questo fenomeno, e ed hanno potuto riprendere e pubblicare sul web l'accaduto, poichè all'improvviso la bambina ha aperto lentamente gli occhi davanti ai turisti che stavano filmando la teca di cristallo in cui è conservata..

Milioni di persone hanno visto il video ma al momento nessuno è stato in grado di dare una spiegazione alle immagini girate nella Cattedrale di Guadalajara in Jalisco in Messico.

Sul misterioso fenomeno la Chiesa non si è ancora espressa, ma c'è già chi grida al miracolo. (Notimex) 

Guida fino al pronto soccorso dell'ospedale con un chiodo conficcato nel cuore

MILWAUKEE - Un uomo del Wisconsin che stava lavorando alla costruzione di una casa si è sparato accidentalmente nel cuore con una sparachiodi, ed è andato in ospedale da solo.

Doug Bergeson ha raccontato che stava lavorando al camino per una casa che sta costruendo quando è partito un colpo dalla sua sparachiodi ed un chiodo da 9 centimetri si è piantato nel suo cuore.

"Non ho sentito dolore, ho sentito solo una puntura. Ho guardato giù e non ho visto niente, ma poi ho appoggiato la mano e… quando ho visto quel chiodo che si muoveva al ritmo del mio cuore, mi sono detto: "oggi non riuscirò a lavorare", così sono andato al pronto soccorso... mi sembrava la cosa giusta da fare"

Bergeson ha detto che si sentiva bene, ma che la ferita ha cominciato a fargli male quando ha finito il suo viaggio di 12 miglia verso il pronto soccorso del Bay Area Medical Center di Marinette.

L’ospedale ha trasferito subito Bergeson al BayCare Medical Center, dove il chirurgo cardiotoracico Alexander Roitstein ha effettuato un intervento chirurgico per rimuovere il chiodo.

"E' stato molto fortunato: un battito cardiaco sbagliato o una posizione sbagliata ed avrebbe avuto un problema molto peggiore di quello che stava avendo", ha spigato il dottor Roitstein.

I medici hanno spiegato che il chiodo si era fermato alla distanza dello spessore di un foglio di carta da un’arteria principale nel suo cuore.

L’episodio costituisce una importante lezione per chi si trova in situazioni di emergenza: quando si viene colpiti da un oggetto, e si sospetta che sia in una zona a rischio, non bisogna cercare di rimuoverlo da soli, perché l’oggetto stesso tende a fermare possibili emorragie, occorre cercare invece assistenza medica.

Il dottor Roitstein ha detto che Bergeson guarirà completamente, e conserverà soltanto una cicatrice a ricordo dell’accaduto, ma spera che l’episodio serva a ricordare che le sparachiodi sparano con la velocità di un fucile calibro 22, e dovrebbero essere trattate con le stesse precauzioni. (USA Today)

A causa del guasto di un pc della galleria degli Uffizi di Firenze tornano i biglietti in lire

FIRENZE - Un inconveniente tecnico blocca il pc e la stampante dei biglietti del museo fiorentino, poi il colpo di genio: dalla cassaforte rispuntano vecchi tagliandi con l'importo in lire, ma ancora validi come ricevuta.

Per un giorno, i visitatori della Galleria degli Uffizi di Firenze si sono ritrovati a vivere nel passato.

Infatti, a causa di un inconveniente tecnico molti turisti si sono ritrovati in mano un biglietto di ingresso con il prezzo ancora in vecchie lire.

Colpa (o merito) della rottura di un cavo, che ha inceppato il pc e la stampante dei biglietti.

Tutto è stato fortuitamente risolto andando a ripescare in cassaforte vecchi biglietti - ancora validi come ricevuta di Stato - con l'importo fissato a lire 12.000, sui quali è stato poi applicato un adesivo col prezzo aggiornato ad 8 euro.

Sui social sono stati pubblicati numerosi scatti per testimoniare l'eccezionalità dell'evento.

"Il fatto che li abbiano tenuti a portata di mano per le emergenze - ha commenta un turista americano - è stato davvero geniale". (Il Tirreno) 

Sposato con miss Ucraina, scopre sui social che la moglie ha una nuova vita in America

MILANO - Sparita dopo aver detto al marito: "Ho troppo caldo, scendo a prendere una boccata d'aria", ma non è mai ritornata svanendo nel nulla.

Una fuga repentina quella di Anna Zayachkivska, modella e miss Ucraina, sposata dal 22 Dicembre 2015 con un imprenditore milanese, ma senza ombra di dubbio architettata e premeditata.

Prima di uscire dalla casa la donna avrebbe portato con se tutti i documenti personali, telefono e soldi contanti, per l'ammontare di circa 6.000 euro, che si trovavano in un cassetto della stanza da letto, per varie esigenze familiari.

Dopo la scomparsa di sua moglie, l'uomo aveva deciso di denunciare tutto alla Polizia, ma le ricerche hanno avuto un esito inatteso.

Dopo 10 giorni, tramite un social network, il marito ha scoperto che sua moglie Anna si trovava a New York insieme a delle amiche e ad un uomo misterioso ed aveva ricominciato la sua carriera da modella.

"Da un controllo effettuato presso il profilo Instagram di Anna - ha fatto mettere a verbale l'uomo - notavo che vi erano delle fotografie scattate negli Stati Uniti, quindi deduco che mia moglie si trovi lì".

A gettare ulteriore mistero sulla vicenda è l’Avv. Laura Cossar, legale dell'imprenditore piantato in asso che ha dichiarato: "A quanto risulta, anche da messaggi e altre prove, i due andavano d'accordo, per cui il gesto della donna appare davvero inspiegabile". (TGcom)

Professoressa fa sesso con alunno minorenne: rischia 2 anni di carcere

DES MOINES - Per Mary Beth Haglin, una 24enne supplente presso la George Washington High School di Cedar Rapids, nell'Iowa è iniziato un incubo che la vedrà alla sbarra degli imputati in un processo dove è accusata di sfruttamento sessuale.

Tutto era iniziato quando uno studente appena 17enne ha iniziato a sedurre l'affascinante docente d'inglese consegnandole addirittura un post-it con su scritto: "Ti amo così tanto, mia imperatrice".

Poi è entrato nella classe dove l’insegnante stava tenendo una lezione, le ha poggiato il bigliettino sulla cattedra ed è andato via.

La situazione è precipitata in breve tempo.

I due hanno cominciato a vedersi, allacciando una relazione basata su un dialogo intenso conditi da selfie sexy ed incontri sessuali travolgenti che avvenivano quasi ogni giorno nell’auto di lei, in un parco.

La tresca amorosa è andata avanti così per 6 mesi.

6 mesi di passione interrotti soltanto dalla "soffiata" di uno studente (invidioso) della scuola che, dopo averli visti insieme, ha reso pubblica la relazione.

Quando la relazione è divenuta pubblica Mary Beth ha confessato tutto ed ha raccontato nei minimi dettagli il suo rapporto con il ragazzo.

La professoressa è stata immediatamente licenziata dall'istituto presso cui lavorava, arrestata dalla polizia ed accusata di sfruttamento sessuale.

Verrà processata a metà novembre e rischia 2 anni di carcere poiché, benchè nello Stato americano dell'Iowa l'età del consenso per i rapporti sessuali è fissata a 16 anni, la professoressa è stata accusata perché si trovava in una posizione di autorità in qualità di insegnante. (The New York Times)

Lettura sconsigliata alle persone troppo sensibili:  I 10 serial killer più spietati della storia

Ed Gein - Anche se Ed Gein ha confessato solo 2 assassini, e non corrisponde alla definizione tipica di “serial killer”, i suoi atti orribili lo hanno fatto diventare l’ispirazione per molte storie, tra cui "Psycho", "Non Aprite quella Porta" e "Il Silenzio degli Innocenti".

Ed Gein visse nel Wisconsin con la madre e il fratello.

Era sospettato di aver ucciso suo fratello, ma la polizia non aveva prove; dopo che sua madre morì, Gein iniziò a visitare i cimiteri locali, disseppellendo corpi di donne di mezza età che pensava potessero somigliare alla madre, assemblando un “vestito di donna” dalla loro pelle; alla fine ha ucciso 2 donne del posto, e quando la polizia è andata a casa sua per indagare ha trovato parti umane ovunque.

La polizia scoprì nasi umani, vulve, teschi in ciotole, maschere di pelle, teste umane in sacchi, lampade e sedie imbottite in carne umana, organi in frigorifero e una cintura fatta di capezzoli umani.

Gein è stato arrestato nel 1957 e ha trascorso il resto della sua vita in un ospedale psichiatrico dopo essere stato giudicato incapace di intendere e volere.

Morì per cause naturali nel 1984 all’età di 77 anni.

Henry Lee Lucas - Considerato il serial killer più attivo degli Stati Uniti, Henry Lee Lucas ha ucciso almeno 350 persone nel corso di 20 anni, sebbene ha confessato di essere coinvolto in almeno 600 omicidi.

E' stato ispirazione per il film "Henry, Pioggia di Sangue".

Dopo aver ucciso la propria madre, Lucas ha trascorso 10 anni in prigione ma alla fine è stato liberato.

Una volta uscito, è diventato un vagabondo negli stati del sud, facendo amicizia con Ottis Toole, che sarebbe diventato suo complice in oltre 108 omicidi.

Morì nel 2001 per cause naturali, all’età di 66 anni.

Aileen Wuornos - Aileen Wuornos è una delle poche donne serial killer: è stata una prostituta che ha assassinato almeno 7 uomini tra il 1989 e il 1990.

Charlize Theron ha vinto un premio Oscar per migliore attrice interpretando la Wuornos nel film "Monster".

La Wuornos ha vissuto una vita di abusi e abbandoni, diventando madre di un bambino all’età di 15 anni (bambino che è stato dato in adozione) e ha avuto un rapporto incestuoso con il fratello.

E' stata brevemente sposata e ha avuto diverse condanne per piccole rapine e aggressioni, poi si innamorò di una donna e manteneva entrambe facendo la prostituta.

Durante questo periodo, la Wuornos ha sparato e ucciso 7 uomini che sosteneva stessero cercando farle del male durante il sesso.

Arrestata nel 1991, ha confessato gli omicidi, e nel 2002 è stata giustiziata con iniezione letale.

Jeffrey Dahmer - E' uno dei più orribili serial killer della storia statunitense.

In 13 anni ha assassinato 17 fra uomini e ragazzi.

I suoi crimini includevano lo stupro, lo smembramento, la necrofilia e il cannibalismo.

Una volta dentro il suo appartamento, gli agenti fecero una serie di sconvolgenti scoperte.

Dahmer aveva cercato di creare un "schiavo sessuale non pensante", trapanando i crani delle sue vittime ancora vive, poi quando queste morivano, Dahmer compiva atti grotteschi sui loro corpi.

Dopo essere stato condannato, nel 1994 è stato picchiato a morte da un altro carcerato della prigione dove stava scontando la sua pena.

Andrei Romanovic Chikatilo - Soprannominato "Lo Squartatore Rosso" e "Il Mostro di Rostov", ha ucciso almeno 52 donne e bambini tra il 1978 e il 1990.

La sua storia è stata raccontata nel film "Evilenko".

Andrei Romanovic Chikatilo, laureato in lettere e filologia marxista e professore di filosofia, ha ucciso per la prima volta una bambina di 9 anni nel 1979.

Durante quell’esperienza ha scoperto di poter raggiungere il piacere sessuale soltanto colpendo a morte donne e bambini ed infierendo sui loro corpi.

Chikatilo è stato sospettato di reati per molti anni, ma non c’erano mai abbastanza prove per una condanna.

Alla fine, la polizia gli ha teso una trappola, e Chikatilo è stato arrestato nel 1990.

Durante il processo Chikatilo delirò accusando il governo, i politici, la sua impotenza, e si vantò perfino di aver fatto un favore alla società depurandola da persone inutili (molte delle sue vittime erano prostitute, alcolisti, ragazzi scappati di casa o con problemi).

Alla fine ha confessato di aver ucciso 36 persone, ma è stato condannato per aver ucciso 52 persone, fra donne e bambini, e nel 1994 è stato giustiziato nella prigione di Rostov dopo che il Presidente russo Boris Eltsin rifiuto un ultimo appello di grazia.

John Wayne Gacy - Noto anche come "Il Clown Killer", John Wayne Gacy era un padre di famiglia ma anche un maniaco sessuale e criminale.

Gacy fu arrestato nel 1968 dopo avere aggredito 2 adolescenti e condannato a 10 anni di prigione, ma venne rilasciato in libertà vigilata per buona condotta dopo solo 18 mesi.

Una volta rilasciato Gacy si risposò (divorziando poco dopo quando la moglie scoprì che era segretamente gay) e diventò una persona popolare e gioviale.

Si vestiva da clown e partecipava a feste e sfilate e in altre riunioni di comunità.

Era un uomo d’affari rispettato e amato dai suoi vicini.

Nel giro di 6 anni Gacy assassinò ben 33 ragazzi.

Seppellì la maggior parte dei corpi nella cantina della sua casa, nel suo cortile, e più tardi (quando finì lo spazio) in un fiume vicino.

Le sue vittime sarebbero state autostoppisti, gigolò e altri giovani fatti salire nella sua auto o portati a casa sua, per poi torturarli, stuprarli e ucciderli.

Dopo essere stato arrestato, la polizia ha trovato le ossa nel suo basamento, Gacy ha confessato.

E' stato condannato a morte e giustiziato nel 1994.

Richard Trenton Chase - Soprannominato "Il Vampiro di Sacramento”, era famoso per aver bevuto il sangue delle sue vittime e mangiato parti dei loro corpi.

Ha ucciso 6 persone in un mese nel nord della California nel 1977.

Chase era stato internato in un ospedale psichiatrico dopo essere stato scoperto mentre catturava piccoli animali e li divorava crudi, a volte mescolando i corpi con Coca Cola in un frullatore.

Dopo essere stato "curato", è stato rimesso in libertà, ma da allora ha iniziato a uccidere gli esseri umani.

Chase ha assassinato 6 persone, tra cui 2 bambini, e ha fatto sesso con i loro corpi dopo averli uccisi.

Avrebbe anche bevuto il loro sangue e mangiato i loro organi interni, ma  alla fine è stato catturato nel 1979 dopo aver assassinato un’intera famiglia.

Il suo avvocato cercò di salvargli la vita sottolineando i suoi problemi mentali, ma venne condannato a morte alla camera a gas: Chase però si è poi suicidato in prigione nel 1980 con un’overdose di medicinali.

Gary Ridgway - Noto come il "Green River Killer", Gary Ridgway nell'arco di un ventennio ha strangolato almeno 71 donne nello stato di Washington, nel periodo compreso tra gli anni ’80 e ’90.

Ridgway le caricava sul suo pick-up e poi arrivato in una zona appartata, portava la vittima sul retro del pick-up per una prestazione.

Successivamente la strangolava a mani nude o con un laccio; in alcuni corpi il laccio era stato stretto così forte da penetrare nella carne.

In molte altre occasioni, soprattutto dopo i primi delitti, le uccideva in casa propria, poi dopo che una vittima svuotò la vescica mentre la strangolava, chiese alle prostitute di urinare in bagno prima della prestazione.

Dopo il delitto tagliava le unghie al cadavere per assicurarsi che non vi fosse sopra il suo DNA, poi lo violentava, ed infine lo nascondeva in alcune zone boschive intorno alla città di Seattle.

Ogni tanto tornava sulla scena del crimine per violentare il cadavere, sebbene in decomposizione.

Ormai schiavo della necrofilia: per combattere il vizio iniziò a nascondere i corpi in zone sempre più lontane.

Infine sfiorò l'idea di impalare una prostituta.

Talvolta per depistare le indagini decapitava le sue vittime ed abbandonava il loro teschio a diverse miglia di didstanza dal luogo del delitto.

E' stato arrestato dopo che il DNA lo ha collegato a diverse donne scomparse ed ha accettato di rivelare la posizione di tutti i corpi delle vittime in cambio della possibilità di evitare la pena di morte.

Ridgway venne condannato alla pena di 48 ergastoli e 480 anni di carcere che sta scontando.

Ted Bundy - Ted Bundy era un uomo di bell’aspetto e dalle apparenze cordiali e molto carismatico, tuttavia tra il 1974 e 1978 Bundy rapì e uccise 30 giovani donne negli Stati Uniti: questo numero include solo le vittime certe, ma esperti concordano sul fatto che potrebbe essere responsabile di altre 40 sparizioni ed omicidi che non ha confessato.

Per attirare le sue vittime, Bundy spesso fingeva di essere disabile o impersonava agenti di polizia.

Altre volte, si sarebbe semplicemente introdotto nelle case delle vittime uccidendole mentre dormivano.

Dopo averle uccise, Bundy violentava, torturava e smembrava i cadaveri, tenendosi spesso dei "ricordi" (come le teste delle vittime) nel suo appartamento.

Bundy fu finalmente arrestato nel 1979 ed è stato giustiziato sulla sedia elettrica nel 1989.

Dennis Rader - Tra il 1974 e il 1991, Dennis Rader ha ucciso almeno 10 persone a Wichita, nel Kansas.

Rader era conosciuto come il "BTK Killer", che sta per "Bind, Torture, Kill" ("legare, torturare, uccidere").

Rader aveva l'abitudine di inviare appunti alle autorità e ai media dove descriveva le uccisioni, e li derideva per non averlo catturato.

Queste lettere portarono alla sua cattura nel 2005.

Dopo che Rader rapiva le sue vittime, le legava e le strangolava finché non svenivano.

Poi li svegliava e ripeteva il "quasi-strangolamento" per ottenere gratificazione sessuale.

Rader è stato catturato grazie al fatto che la polizia è riuscita a recuperare un file cancellato da un floppy-disk che l’assassino aveva inviato.

Nel file erano presenti informazioni sulla chiesa che frequentava, poi la prova del DNA incastrò definitivamente Rader, che poi ha confessato i crimini.

Nel 2005 è stato condannato a scontare 10 ergastoli.