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La Lanterna del Popolo |
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La marina di Carovigno ottiene anche quest'anno la Bandiera Blu Carovigno si riconferma ancora una volta come una delle eccellenze del turismo balneare in Italia
© - La Lanterna del Popolo (2026) di Domenico Basile Anche per il 2026 il Comune di Carovigno potrà fregiarsi della prestigiosa Bandiera Blu, uno dei riconoscimenti ambientali più importanti a livello internazionale assegnati alle località costiere che si distinguono per qualità delle acque, servizi, sostenibilità e tutela del territorio. La consegna ufficiale è avvenuta a Roma, confermando ancora una volta il ruolo centrale di Carovigno tra le eccellenze balneari della costa pugliese. La riconferma rappresenta motivo di orgoglio per tutta la comunità carovignese e testimonia il lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale. Non è un traguardo che arriva per caso, ma è il risultato di circa un ventennio di attenzione verso un modello di sviluppo turistico sostenibile. L’amministrazione comunale ha sottolineato come questo riconoscimento sia la dimostrazione concreta dell’impegno profuso nella tutela dell’ambiente e nella qualità delle acque marine che bagnano il litorale di Carovigno. La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale istituito nel 1987 dalla Foundation for Environmental Education, nota con l’acronimo FEE. Ogni anno viene assegnato alle località balneari che rispettano rigorosi criteri legati alla sostenibilità ambientale, alla qualità delle acque, alla gestione del territorio, alla sicurezza delle spiagge e ai servizi offerti. Non si tratta quindi di un premio simbolico, ma di una vera certificazione di qualità ambientale che richiede continui controlli e standard molto elevati. Per ottenere la Bandiera Blu infatti i comuni devono dimostrare di avere acque eccellenti dal punto di vista microbiologico, sistemi efficienti di depurazione, raccolta differenziata efficace, accessibilità alle spiagge, piste ciclabili, aree pedonali e iniziative di educazione ambientale rivolte a cittadini e visitatori. Il riconoscimento assume un’importanza crescente soprattutto in un’epoca in cui la sostenibilità ambientale è diventata uno degli elementi principali nella scelta delle destinazioni turistiche; sono sempre più i turisti, infatti, che preferiscono località che garantiscono mare pulito, tutela della natura e servizi ecosostenibili. Per Carovigno la Bandiera Blu rappresenta molto più di un vessillo da esporre sulle spiagge; significa promozione del territorio e attrattività turistica. Il litorale carovignese, che comprende località molto amate come Torre Santa Sabina, Pantanagianni e Specchiolla, è da anni apprezzato per le sue acque cristalline, le spiagge sabbiose e la presenza di aree naturali di pregio. Uno degli elementi distintivi del territorio è infatti la presenza della Riserva Naturale di Torre Guaceto, area protetta di straordinaria importanza ambientale che rappresenta uno dei simboli della biodiversità pugliese. La presenza della riserva contribuisce a rendere il tratto costiero particolarmente prezioso dal punto di vista naturalistico e rafforza l’immagine di Carovigno come destinazione attenta alla tutela dell’ecosistema. La riconferma della Bandiera Blu ha inoltre importanti ricadute economiche, poichè ottenere un riconoscimento di questo livello consente di aumentare la visibilità del territorio sia in Italia sia all’estero. Alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e attività commerciali beneficiano dell’incremento dei flussi turistici legati alla reputazione di località “green”. Oltre a Carovigno, tra i comuni che hanno ottenuto la prestigiosa Bandiera Blu figurano Polignano a Mare, Monopoli, Fasano e Ostuni. La presenza di tanti comuni pugliesi nel circuito Bandiera Blu conferma la Puglia come una delle principali destinazioni balneari. La Bandiera Blu non rappresenta soltanto un traguardo da celebrare, ma anche una grande responsabilità per il futuro; mantenere gli standard richiesti significa continuare a investire nella tutela dell’ambiente, nella mobilità sostenibile, nella gestione dei rifiuti e nella sensibilizzazione dei cittadini. Occorre migliorarsi continuamente e non cullarsi sugli allori. Per località come Carovigno, il riconoscimento può diventare il simbolo di una strategia turistica moderna, capace di coniugare sviluppo economico e rispetto del patrimonio naturale; in un territorio che vive di mare, paesaggio e cultura, proteggere l’ambiente significa infatti proteggere anche il futuro della comunità. La Bandiera Blu 2026 conferma dunque come Carovigno sia ormai una delle eccellenze del turismo balneare pugliese e dell’intera costa adriatica italiana.
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