La Lanterna del Popolo

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Rubrica: Curiosando ... nel Mondo

a cura di Domenico Basile

Prete chiede ai fedeli di recarsi a messa nudi

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Madre baratta figlia 11enne per un frigorifero

 

 

© - La Lanterna del Popolo (2019)

Anime a nudo: prete chiede ai fedeli di recarsi a messa senza vestiti

RICHMOND - Il pastore della White Tail Chapel, una chiesa della Virginia, ha preso una decisione piuttosto curiosa: ha chiesto ai parrocchiani di venire a messa come mamma li ha fatti, senza vestiti addosso.

Il pastore Allen Parker ha avuto questa brillante idea perché trova “pretenzioso” che molta gente si vesta in modo elegante per la messa, e che l’essere nudi sia una “livella sociale” che pone tutti sullo stesso piano.

Inoltre, nell’Eden Adamo ed Eva erano nudi e senza vergogna, e solo dopo aver assaggiato il frutto proibito hanno iniziato a trovare disdicevole essere nudi.

Alcuni dei più importanti avvenimenti descritti nella Bibbia sarebbero poi avvenuti quando i protagonisti non avevano vestiti addosso.

Spiega Parker: “Quando Gesù è nato era nudo, quando è stato crocifisso era nudo, quando è risorto ha lasciato i vestiti nella tomba ed era nudo: se Dio ci ha creato senza vestiti, come può essere sbagliato?”.

Non tutti i fedeli però rispettano sempre la richiesta del pastore, specie d’inverno quando fa freddo, ma finora sembrano avere apprezzato molto l’idea, cogliendo lo spirito con cui è stata proposta. (USA Today)

Scuola cinese fa percorrere 1.000 km a piedi agli studenti

PECHINO - La scuola di Xu Xiangyang, nota come “scuola in cammino” è una struttura piuttosto insolita.

Niente classi o lezioni tradizionali, ma la scuola propone una lunga marcia di 1.000 km agli studenti (dagli 8 anni in su) per educarli alla disciplina e ad essere responsabili delle proprie azioni.

La scuola è una sorta di “ultima opzione” per i genitori che non riescono ad educare i figli, e infatti gli studenti sono soprattutto ragazzi che avevano abbandonato la scuola o che sono stati espulsi dalle scuole normali.

E così, come risorsa estrema per insegnare quella disciplina che la società cinese auspica, la scuola li fa marciare tutto il giorno con disciplina militare.

Il costo per i genitori non è trascurabile: l’iscrizione alla scuola di Xu Xiangyang costa infatti l’equivalente di circa 250 dollari al mese, una somma di un certo rilievo rispetto agli stipendi medi cinesi.

L’idea è stata ispirata da un episodio storico, la lunga marcia dell’esercito comunista negli anni ‘30.

I gestori dell’insolita scuola e i genitori assicurano che il metodo funziona molto bene: “Marciare è la forma più semplice di formazione, stanca e porta al limite; a quel punto i ragazzi cominciano a riflettere; inoltre vivendo in gruppo, si scrollano di dosso la pigrizia e l’egoismo”. (China News)

Oro per milioni di euro in stazione Colonia: si cerca proprietario

BERLINO - La polizia di Colonia, in Germania, è alla ricerca della persona che ha lasciato nella principale stazione della città un carico di lingotti d'oro e banconote del valore di svariati milioni di euro.

Il tesoro è stato trovato nel mese di Aprile in un armadietto bagagli della stazione, uno dei centri di transito più importanti d'Europa, ma il caso era stato finora tenuto segreto.

Ora, però, la polizia ha deciso di rendere pubblica la notizia poiché il tesoro non è stato collegato ad alcun crimine e non è stata in grado di trovare il proprietario.

Se questi non si farà avanti a reclamare il carico, l'oro e le banconote verranno messi in vendita. (Bild)

Madre baratta la figlia undicenne per un frigorifero

BUENOS AIRES - Una madre argentina è accusata di aver venduto la figlia 11enne in cambio di un frigo.

La donna, Pabla Cesarina Monzon Aldana, è stata arrestata, e la figlia affidata ai servizi sociali.

Il fatto è emerso quando la polizia ha fatto irruzione in una fabbrica illegale a Buenos Aires, trovando la ragazzina al lavoro di fatto come una schiava.

La ragazzina precedentemente viveva con dei parenti in Paraguay, ma la madre ha voluto che tornasse a vivere con lei per poter dare una mano alla famiglia.

Ma evidentemente il contributo della figlia 11enne non era all’altezza delle aspettative della madre, così la donna avrebbe deciso di vendere la figlia ad un vicino, in cambio di un frigorifero e alcuni articoli da cucina.

Il vicino di casa avrebbe poi costretto la bambina a lavorare nella fabbrica, dove la piccola avrebbe subito anche abusi sessuali.

Non si sa da quanto tempo lavorasse nella fabbrica prima di essere liberata dalla polizia.

Anche i titolari della fabbrica sono stati arrestati per sfruttamento del lavoro minorile, ma l’uomo accusato di avere acquistato la bambina non è stato ancora catturato. (La Naciòn)

Uomo arrestato perché "beveva il tè in maniera sospetta"

NEW DELHI - Un uomo è stato arrestato in India perché "beveva il tè in maniera sospetta".

Vijay Patil stava bevendo una tazza di tè ad un chiosco, quando è stato avvicinato da un agente di polizia che gli ha chiesto cosa stesse facendo lì.

Patil ha spiegato che stava bevendo un tè, ma la risposta non ha convinto l’agente, che lo ha prelevato e o ha sbattuto in prigione, sostenendo che il suo atteggiamento era sospetto.

L’arresto, che bisogna dire ha dell’incredibile, è stato possibile in base alla legge che autorizza la polizia a prendere in custodia le persone che sospettano essere in procinto di commettere un reato: una legge che è stata più volte contestata perché accusata di essere poco efficace e di prestarsi ad abusi.

Il giudice che doveva convalidare l’arresto ha ordinato il rilascio di Patil dato che, per quanto avesse dei precedenti, non stava facendo nulla di male, né c’era fondato motivo di ipotizzare che stesse per violare la legge. (The Times of India)

Il verme più grande del mondo

SYDNEY - Il record di verme più grande del mondo va al Gigante del Gippsaland, un verme che vive nel Gippsaland (nel Sud-Est dell’Australia, dove certamente non mancano gli animali insoliti), che può vantare delle dimensioni da fare invidia anche ad un serpente: può raggiungere la lunghezza di 3 metri ed ha un diametro di circa 4 centimetri.

E’ piuttosto difficile incontrare uno di questi “giganti”:  vivono quasi tutta la loro vita in profondità, tra gli uno e i due metri sotto la superficie, ed hanno bisogno di un particolare tipo di terreno per sopravvivere.

Emergono raramente, solo dopo forti piogge o frane.

I Giganti del Gippsaland vivrebbero anche molto a lungo, per un verme: gli scienziati ipotizzano che la durata della loro vita sia intorno ai 20 anni.

Nonostante la loro lunga vita, sono oggi una specie a rischio di estinzione, anche a causa di un tasso di riproduzione piuttosto lento: depongono un solo uovo, che impiega un anno a schiudersi. (ABC News)

Secondo un prelato saudita “Guidare causa gravi danni alle ovaie”

RIYAD - Secondo un alto prelato saudita, guidare può causare nelle donne gravi danni alle ovaie e può avere conseguenze sulla loro capacità di avere figli.

In Arabia Saudita è proibito alle donne mettersi alla guida, un divieto che è sempre meno tollerato dalle donne che hanno organizzato una giornata di protesta durante la quale le donne sfideranno la legge.

Infatti non esiste  un divieto formale che impedisca alle donne di guidare, ma le patenti vengono concesse esclusivamente agli uomini, e molte donne sostengono che la legge islamica non prevede un simile divieto,e in quasi tutti i paesi islamici le donne possono guidare.

Le autorità hanno scoraggiato la protesta, sia con le minacce, sia cercando di fornire altre motivazioni.

Secondo quanto avrebbe dichiarato un alto prelato, "Guidare ha conseguenze negative dal punto di vista fisiologico, funzionale e psicologico; studi medici mostrano che intacca le ovaie, e spinge in alto le pelvi, per cui le donne che guidano regolarmente hanno figli con problemi clinici di vario tipo". (Arabian News)

Marito ha regalato alla moglie 55.000 vestiti in 56 anni

LOS ANGELES - Paul Brockman  potrebbe essere il marito ideale per molte donne, avendo assecondato la passione della moglie per i vestiti, creando negli anni una collezione impressionante, di oltre 55.000 capi.

Tutto iniziò negli anni ‘50, quando Brockman lavorava nel porto di Brema e ai lavoratori venne regalato il contenuto di una cassa, da cui ciascuno poteva prendere quello che voleva e Brockman prese 10 vestiti, che regalò all’allora fidanzata Margot.

I due si sono poi sposati e trasferiti negli Stati Uniti, dove l’uomo ha iniziato a collezionare vestiti: “Volevo che lei avesse un vestito diverso ogni giorno" ha raccontato Brockman, che a un certo punto si è fatto prendere la mano al punto che la moglie gli ha chiesto di smettere, ma lui ha finto di acconsentire, ma ha continuato a comprare vestiti di nascosto alla moglie.

Alla fine Brockman ha affittato ben 6 container per custodire i vestiti che costituiscono una collezione che fino a poco tempo fa era un segreto: né gli amici né i figli della coppia sapevano della sua esistenza.

Sicuramente, però, la collezione verrà venduta perché la figlia ha già detto che non le interessa ereditare decine di migliaia di vestiti. (Los Angeles Times)

Vai in Chiesa? Il sacerdote offre la colazione

ANCONA - Don Ginesio Cardelli, alla guida della Parrocchia dei SS. Angeli custodi di Cascinare, Bivio e Castellano, di Sant’Elpidio a Mare, in provincia di Fermo, ha studiato un altro incentivo per attirare nuovi fedeli alle celebrazioni religiose.

Il sacerdote marchigiano, infatti, ha deciso che offrirà la colazione o darà 5 euro a chi tornerà ad affacciarsi in chiesa, o ci metterà piede per la prima volta.

“E’ un’idea lanciata dai 2 membri più giovani del nostro consiglio parrocchiale - ha spiegato Don Ginesio - l’intenzione è quella di far partecipare maggiormente i fedeli alla vita della chiesa; quelli che frequentano la nostra parrocchia, ormai, li conosco tutti - assicura il parroco - se vedrò qualche faccia nuova, sarò ben lieto di offrire cappuccino e cornetto, nella speranza che tornando ad ascoltare la parola del Signore, si innamorino del messaggio d’amore del Vangelo e non si allontanino più”. (Corriere Adriatico)

Red Bull dovrà rimborsare 13 milioni di dollari ai consumatori perché “non ha messo loro le ali”

NEW YORK - Il noto produttore di energy drink Red Bull è stato condannato a rimborsare ai consumatori americani 13 milioni di dollari con l’accusa di falso nella propria pubblicità: il drink infatti “non avrebbe messo le ali” ai consumatori come invece sostiene  il famoso slogan, e gli effetti su concentrazione e tempi di reazione sarebbero ridotti.

Red Bull ha dichiarato di avere accettato la condanna perché, pur ritenendosi innocente, non ha voluto sostenere i costi di un lungo giudizio nelle aule dei tribunali americani, che ormai hanno una consolidata fama per i costi delle spese legali e per le cause intentate per i motivi più strani, ed ha fatto sapere che rimborserà ai consumatori statunitensi che ne faranno richiesta 10 dollari a testa, oppure 2 prodotti Red Bull del valore di 15 dollari.

I rimborsi però saranno limitati al tetto massimo di 13 milioni di dollari, e non si sa come questi saranno divisi se, come è probabile, la somma delle richieste di rimborso sarà maggiore. (The New Yorlk Times)

Ragazzo vuole appuntamento con la ragazza che oggi possiede il cellulare che gli è stato rubato

ZURIGO - Uno studente svizzero vuole avere un appuntamento con la ragazza che oggi è in possesso del cellulare che gli è stato rubato: in cambio, promette il ragazzo, lei potrà tenersi lo smartphone.

Il 24enne Niklaus Knecht, era stato derubato del telefono mentre dormiva in treno: quando si è svegliato si è accorto che qualcuno aveva aperto la sua tasca e gli aveva sfilato il telefono.

Niklaus si è rassegnato subito ed ha acquistato un altro telefono, ma qualche settimana fa ha visto apparire delle foto nel suo account di dropbox caricate dal suo vecchio telefono, e chi lo aveva adesso non aveva disattivato la funzione di upload automatico.

Le foto raccontano la vita della nuova proprietaria del telefono, dalle foto del piano di studi universitario, alle foto della famiglia, alle foto dei suoi viaggi.

Niklaus ha creato un sito sperando che la ragazza, che dovrebbe vivere in Marocco, lo contatti: "Desidero sapere di più su di lei, mi piacerebbe incontrarla, e sono preparato ad andare in Marocco - ha raccontato il ragazzo - credo che sarebbe interessante capire come il telefono sia finito nelle sue mani, anche se sono sicuro che lei non abbia niente a che fare con il furto dello smartphone”. (Neue Zürcher Zeitung)

Lavori insoliti: si mantiene spaventando la gente per strada

SAN FRANCISCO  - “World Famous Bushman”, come è soprannominato David Johnson, si mantiene in una maniera davvero insolita: nascosto dietro dei rami, spaventa i passanti.

La scena scatena spesso l’ilarità dei presenti e per questo qualcuno spesso lascia qualche dollaro.

Secondo quanto raccontato dallo stesso Johnson, quest'attività gli frutta anche 60.000 dollari all’anno, ma almeno apparentemente continuerebbe a fare la vita del senzatetto.

“The Bushman” è attivo dal 1980 a San Francisco, nel quartiere turistico di Fisherman’s Wharf, ed è considerato una sorta di attrazione del luogo, anche se a volte qualcuno non apprezza.

Nel corso degli anni ha ricevuto anche qualche denuncia per disturbo alla quiete pubblica, e per alcuni piccoli incidenti che si sono verificati, come una donna anziana che è scivolata saltando per lo spavento, o una signora che sempre per lo spavento ha colpito accidentalmente con una gomitata un’amica; le giurie, però, finora l'hanno sempre assolto anche perchè la sua attività è munita anche di un regolare permesso rilasciato dalle autorità cittadine come artista di strada.

Johnson spiega che da sempre cerca di scegliere accuratamente le vittime, in base all’età a come camminano, a come respirano e al modo di fare in generale, in modo da evitare quelli che probabilmente non apprezzerebbero o che potrebbero avere serie conseguenze sulla salute. (San Francisco Chronicle)

Ristorante cinese condiva i suoi piatti con l’oppio per “fidelizzare i clienti”

SHANGHAI - La polizia cinese ha arrestato un ristoratore, accusato di aggiungere oppio ai suoi piatti per creare dipendenza nei clienti e fare così che venissero a mangiare più di frequente nel suo locale.

L’attività illegale del ristoratore è venuta alla luce dopo che un cliente è stato fermato durante un controllo di routine, mentre era alla guida della sua auto.

Il ragazzo, il 26enne Liu Juyou, è stato trovato positivo ad un test dell’urina ed arrestato.

Liu non è riuscito inizialmente a convincere la polizia che lui non aveva mai fatto uso di droga, ed è stata la sua famiglia a mettersi ad indagare sulle cause della positività e a risalire, dopo 2 settimane di intense ricerche, al ristorante, dove i familiari sono andati a mangiare ed hanno poi testato le proprie urine che sono risultate positive alla droga.

Con le analisi in mano, sono andati alla polizia, che ha aperto un’indagine sul ristorante.

Il ristoratore, interrogato dalla polizia, avrebbe ammesso di avere comprato 2 kg di semi di papavero oppiaceo per l’equivalente di 70 euro, e di utilizzarli per condire i suoi piatti.

Sfortunatamente per Liu, la colpevolezza del ristoratore non gli è stata di grande vantaggio: la sanzione per guida sotto effetto di stupefacenti gli è stata comunque comminata perché il giudice ha ritenuto non rilevante il fatto che lui li avesse assunti intenzionalmente o meno. (Xinhua News)

L’autolavaggio più caro al mondo: lavare l’auto costa 100.000 sterline

EDIMBURGO - Lo scozzese Paul Wilkins ha avviato un’impresa che offre servizio di lavaggio auto.

Una cosa piuttosto comune, apparentemente, se non fosse che il lavaggio offerto da The Ultimate Shine (questo il nome della società di Wilkins) costa 100.000 sterline, più di molte supercar.

"Di solito i clienti sono collezionisti di auto, che tengono le vetture in ambienti climatizzati e a temperatura controllata", spiega l’imprenditore.

Compreso nel prezzo c’è il viaggio di Wilkins presso il cliente, in qualunque parte del mondo.

Il lavoro di pulizia, nel corso del quale sono rimossi anche i più piccoli graffi ed imperfezioni, può durare anche un mese, con un lavoro certosino in cui Wilkins ripassa millimetro per millimetro la carrozzeria.

Alla fine c’è la fase di ceratura, per la quale viene utilizzata una speciale cera di Carnauba che arriva del Brasile: "Ogni incarico è completamente diverso, ma lavoro sulla macchina tutto il tempo che occorre; sono un perfezionista, e a volte ci vuole qualche mese perché sia soddisfatto del risultato e restituisca le chiavi al proprietario”, spiega Wilkins, che aggiunge che la sua gioia è “trasformare auto stupende in perfezione assoluta”. (The Sun)

Inventore dell’Arizona costruisce l’auto omologata più piccola del mondo

PHOENIX - L’auto è lunga 126,5 cm, larga 65,4 cm e alta 63,5 cm, ma ha tutti i requisiti per poter circolare su strada, come frecce di segnalazione, parabrezza omologato e spazzole tergicristallo.

L’auto non ha però sospensioni, e quindi non è esattamente comoda, come ha onestamente riferito il suo stesso inventore.

L’idea di costruire l’auto più piccola del mondo è venuta ad Austin Coulson quando ha visto un go-kart truccato per sembrare una piccola auto, e gli è venuto in mente che sarebbe stato bello creare veramente l’auto più piccola del mondo.

Nonostante Coulson per lavoro personalizzi auto, i suoi familiari erano piuttosto scettici sul fatto che potesse raggiungere il suo obiettivo.

Invece l’uomo è riuscito a mettere tutti i dispositivi richiesti per legge nella microscopica auto, che è riuscito a fare omologare per la circolazione su strada, anche se essendo stata registrata come “veicolo lento” non può circolare su autostrade e strade principali. (USA Today)

Marito distratto dimentica la moglie al distributore, durante il viaggio di nozze

STOCCARDA - Talvolta accade che il marito abbandoni la moglie durante il viaggio di nozze, ma è ancora più raro che se la dimentichi.

Durante il viaggio di nozze, un neo-maritino tedesco ha dimenticato la sua sposina in stazione di servizio, ed ha percorso oltre 150 km prima di rendersi conto che la sua mogliettina non era con lui.

La 33enne Eileen Nowak era scesa alla stazione di servizio, mentre il marito faceva benzina, per utilizzare il bagno, ma quando è uscita, ha visto che la macchina del marito non c’era più.

Una situazione non solo irritante, ma anche complicata da risolvere, dato che la donna aveva lasciato in auto il telefono ed il portafoglio, ed era quindi impossibilitata a contattare il marito distratto.

Per fortuna, Eileen è riuscita a chiedere aiuto ad una pattuglia della polizia, che l'ha aiutata a raggiungere il marito, che si è reso conto di avere dimenticato la sposa solo dopo oltre un'ora.

L’uomo si è giustificato dicendosi convinto che la moglie stesse dormendo sui sedili posteriori. (Bild)

Neonato indiano vittima di autocombustione, per la quarta volta

NEW DELHI - Sono alla ricerca di una cura i medici indiani che si stanno occupando di Rahul, un bimbo di 3 mesi che qualche settimana fa è stato avvolto dalle fiamme, per la quarta volta, senza cause esterne procurandogli gravi ustioni.

I medici ritengono che la ragione sia che per qualche motivo la pelle di Rahul traspira dei gas combustibili, ma quale sia la causa, e come risolvere il problema sono domande a cui i medici non sanno rispondere.

Le “combustioni umane spontanee” sono episodi molto rari ma non sconosciuti: di solito però sono eventi singoli, mentre nel caso dello sfortunato bambino indiano c’è la ripetitività dell’episodio che rende l’evento ancora più anomalo. (The Times of India)

Si lega da sola per non andare al lavoro

TOKYO - Una donna giapponese si è legata da sola nella casa in cui vive per non andare al lavoro.

La donna, un’impiegata 20enne, è stata trovata legata e senza conoscenza nella sua abitazione di Tokio dal proprietario di casa, preoccupato perché la ragazza non era stata vista uscire per andare al lavoro.

L’uomo ha immediatamente chiamato la polizia ed un’ambulanza, pensando che la ragazza fosse stata vittima di un furto o di un’aggressione.

Ma quando la polizia ha interrogato la giovane, sono subito emersi delle incongruenze nella storia, in particolare sul fatto che gli aggressori avrebbero forzato l'ingresso nell’appartamento, ma non c’erano segni di effrazione né sulle porte nè sulle finestre.

Alla fine la ragazza ha ammesso che aveva inventato tutto: spiegando agli agenti che non aveva voglia di andare al lavoro, e quindi aveva messo in piedi la sceneggiata per rimanere assente dall’ufficio.

Una messinscena decisamente complicata e tutto sommato autolesionistica. (Mainichi Daily News)

Il vulcano indonesiano che erutta la lava blu

KUALA LUMPUR - Al mondo ci sono decisamente molti angoli surreali dall’atmosfera magica.

Uno di questi è sicuramente Kawah Ijen, in Indonesia: una miniera di zolfo all’interno di un vulcano che produce una incredibile lava blu dall’aspetto spettrale.

I fotografi  Olivier Grunewald e Martin Rietze hanno immortalato le fiamme della lava qualche anno fa, e non è stato un compito semplice.

Oltre a rovinare diversi obiettivi della macchina fotografica, durante le foto hanno dovuto indossare delle maschere antigas, ed al termine degli scatti hanno dovuto buttare via i vestiti, ormai contaminati.

La miniera contiene anche un lago di acido solforico circondato da fiamme, che possono raggiungere anche i 5 metri di altezza.

Tutto non contribuisce alle condizioni di sicurezza della miniera, che è ancora oggi sfruttata ma non è dotata delle dovute misure di sicurezza. (Reuters)