La Lanterna del Popolo

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Rubrica: Curiosando ... nel Mondo

a cura di Domenico Basile

Finisce in ospedale si presentano 17 fidanzate

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Moglie fa pipì per un anno nel tè della suocera

 

 

© - La Lanterna del Popolo (2019)

Finisce in ospedale per un incidente: arrivano 17 fidanzate e lo accusano di frode

CANTON - Un uomo cinese è riuscito a portare avanti un incredibile numero di relazioni con donne diverse finché non lo hanno scoperto giungendo preoccupate al suo capezzale a seguito di un incidente d'auto.

E' stato allora che tutte l'hanno denunciato alla polizia

La storia del signor Yuan, della città di Changsha, nella provincia cinese di Hunan, è la dimostrazione che prima o poi i nodi vengono al pettine.

L'uomo, infatti, è riuscito ad intrattenere per anni relazioni amorose durature con ben 17 donne, ignare le une delle altre finché un incidente d'auto non ha costretto il lestofante al ricovero in ospedale e le poverette ad accorrere al suo capezzale, a quel punto denunciato per aver sottratto con l'inganno ingenti somme di denaro alle ignare vittime. 

"Ero davvero preoccupata quando ho saputo che era in ospedale - ha raccontato una ragazza che ha frequentato l'uomo per 18 mesi - ma quando ho cominciato a vedere tutte quelle belle ragazze arrivare, ho smesso di piangere e ho capito l'inganno".

Molte di loro hanno riferito di aver consegnato a Yuan anche del denaro nell'arco di 9 anni ed una aveva già perfino iniziato a pianificare il loro matrimonio.

Comunque i suoi guai sono appena iniziati, dato che gli agenti di polizia hanno aperto un'inchiesta a suo carico. (China News)

Scoperta una pepita d’oro gigante soprannominata “L’Orecchio del Diavolo”

MOSCA - I minatori della regione di Irkutsk, in Russia, hanno trovato una pepita d’oro gigante.

Il ritrovamento però non li ha resi tanto felici quanto inquieti per tutta una serie di motivi.

Infatti, più di qualcuno ha notato una forte rassomiglianza con l'orecchio di un demone, ma soprattutto la pepita è stata ritrovata di Venerdì 13, in una notte di luna piena, ed il suo peso è di 6666 grammi, ricordando molto il numero del diavolo.

Subito, i minatori hanno iniziato a chiamare la pepita "L'Orecchio del Diavolo", e il nome si è diffuso subito.

Va detto che quella di soprannominare le pepite più grandi è una pratica piuttosto comune: una delle pepite più grandi mai trovate, pesava 62 kg, ed era stata battezzata "Il Grande Triangolo".

Dopo un primo momento di paura, però, i minatori sono diventati più positivi per il ritrovamento, anche perché è diffusa la convinzione che le pepite non si trovino mai da sole ma vadano almeno a coppie, e quindi sperano in un altro ritrovamento. (Pravda)

La ragazza che piange pietre

La 12enne Saadiya Saleh soffre da tempo di una strana condizione medica: piange pietre, che si formano sotto le sue palpebre e arrivano poi di fronte agli occhi, sotto forma di lacrime.

A parte questa particolarità, la ragazzina yemenita non sembra avere alcuna malattia, e ciò lascia perplessi i medici che non sanno darsi una spiegazione.

L’accaduto, intanto, continua a seminare il panico tra i concittadini di Saadiya, che sono spaventati dal fenomeno: alcuni si dicono convinti che si tratti di una maledizione, e che la ragazzina potrebbe essere posseduta dal demonio, altri temono che sia l’inizio di una pericolosa epidemia. I medici però hanno rassicurato che non ci sono motivi per ritenere che la condizione di Saadiya sia contagiosa. (Arabian News)

Marito la maltratta, giovane moglie fa pipì per un anno nel tè della suocera

NEW DELHI - Una 32enne ragazza indiana, senza alzare la voce, senza mai farsi notare, ha punito in maniera molto originale la madre di suo marito.

Per un anno intero ha urinato tutti i giorni nel tè che avrebbe bevuto la suocera, fino al giorno in cui è stata beccata in flagrante.

Rekha Nagvanshi non sopportava più il marito e la suocera, un rapporto difficile da sempre, che negli ultimi mesi era diventato sempre più conflittuale.

La giovane Rekha non era felice per il matrimonio combinato a cui era stata obbligata dalla famiglia, e oltre al rapporto col marito Deepak, si era presto deteriorato anche il rapporto con la suocera.

Una sua amica ha spiegato: "Rekha era molto infelice per il suo matrimonio combinato.

Il marito la trattava come una schiava ed alla fine ha deciso che ne aveva avuto abbastanza.

Rekha è una ragazza molto forte, le piace essere indipendente ed essere comandata dai suoi suoceri e da suo marito era troppo per lei". (The Times of India)

Uomo si sveglia con mutandine da donna dopo l’operazione: fa causa all’ospedale

WASHINGTON - Il 32enne Andrew Walls, di Magnolia, nel Delaware, doveva sottoporsi ad una colonscopia, ma quando si è risvegliato dopo l’anestesia si è trovato addosso delle mutandine rosa da donna.

Walls ha deciso di fare causa all’ospedale perché questo gli avrebbe causato "vergogna, imbarazzo e umiliazione personale", spingendolo addirittura a lasciare il proprio lavoro a causa dello stress emotivo.

La denuncia riporta: "Quando il querelante si è ripreso dagli effetti dell’anestesia somministrata si è svegliato realizzando che mentre non era cosciente era stata messa sul suo corpo biancheria intima femminile di colore rosa, che non avrebbe mai volontariamente, consapevolmente o intenzionalmente indossato".

Potrebbe essersi trattato di uno scherzo del personale della sala operatoria, che conosceva bene Walls perché in precedenza aveva lavorato nell’ospedale, ma se così fosse evidentemente non devo averlo affatto gradito, o forse ci abbia visto un'opportunità per fare qualche soldino. (Washington Post)

Per stare svegli a studiare, gli studenti cinesi si appendono i capelli al soffitto

PECHINO - L’ultima moda tra gli studenti cinesi che devono affrontare lunghe nottate a studiare sui libri è quella di attaccarsi i capelli al soffitto.

In questo modo, appena si avvicinano ad appisolarsi, gli arriva una tirata di capelli che li sveglia di nuovo.

Questa “tecnica” è diventata popolare dopo che 2 studentesse dell’università di Fujian hanno postato la loro foto sui social network.

Le due ragazze dovevano preparare un difficile esame e avevano provato tutti i metodi più conosciuti per stare sveglie a studiare sui libri, ma senza successo.

Le due ragazze si sono messe alla ricerca di nuovi metodi per stare sveglie, e sono incappate in un libro di storia che descriveva i metodi usati da alcuni antichi studiosi cinesi.

Dopo averne provati alcuni, hanno deciso che quello che funzionava meglio era attaccare i capelli al soffitto.

Da allora, la pratica si sarebbe diffusa, e gli studenti che la utilizzano garantiscono che si sentono molto più concentrati e attivi durante lo studio. (Xinhua News)

Finge la propria morte per sfuggire al matrimonio

NEW HAVEN - A volte succede che con l’avvicinarsi della data di nozze ci si renda conto di non essere pronti per il grande passo, e può essere difficile affrontare una situazione del genere, perché non è facile fermare la macchina organizzativa delle nozze.

Il 23enne Tucker Blandford, quando ha capito che non voleva sposarsi, ha scelto una strada estrema: ha finto la propria morte, per evitare il matrimonio.

Quando la futura moglie Alex ha saputo dell’inganno, le si è spezzato doppiamente il cuore.

"Ha distrutto la mia fiducia ... non so se avrò altre relazioni in futuro - ha dichiarato la ragazza - tutto quello che ho fatto è stato amarlo.

Guardando indietro, forse sono stata ingenua, ma lo amavo veramente e non pensavo che avrebbe mai potuto fare una cosa del genere".

Ma l'ingenuo sembra essere stato soprattutto Tucker.

Il ragazzo, infatti, approfittando del fatto che lui vive negli Stati Uniti e lei in Inghilterra, ha chiamato la ragazza fingendo di essere il proprio padre, e raccontando di essersi suicidato.

Mi ha detto che Tucker era depresso e voleva morire, e così si era gettato sotto un’auto - ha raccontato la ragazza - è stato devastante".

Scioccata, Alex ha chiamato subito la madre del ragazzo, trovandosi di fronte ad una sorpresa ancora più scioccante: la donna non sapeva nulla di quella storia, e le garantiva che Tucker stava benissimo.

A quel punto la ragazza ha ripensato alla telefonata e ha riconosciuto che la voce era quella del fidanzato.

Tucker e Alex si erano conosciuti quando la ragazza era stata un anno negli Stati Uniti per motivi di studio, e si erano innamorati.

Il ragazzo aveva chiesto alla ragazza di sposarlo prima che lei tornasse in patria, poi deve essersi pentito, ma non sapeva come fare a "ritrattare", così ha iniziato a mentire, raccontando di aver prenotato il locale per il matrimonio, e invece non aveva detto nemmeno ai genitori di averle chiesto di sposarlo. (Fox News)

Quasi centenaria, ha cucito ogni giorno un vestito per bambini poveri

DES MOINES - Una delle più belle storie di generosità è quella di Lillian Weber, 99enne dell’Iowa, non ha mai lasciato che l’età fosse un ostacolo per la sua “missione” di aiutare i bisognosi.

La signora Lillian  ha deciso di mettere le sue capacità di taglio e cucito al servizio dei bambini poveri, mettendosi a fare ogni giorno un vestito da donare.

Negli ultimi 3 anni ha realizzato oltre 1.000 vestiti.

E’ quello che mi piace fare”, ha spiegato la donna.

E qualcuno si stupisce del fatto che nonostante l’età Lillian in un solo giorno possa fare un vestito completo, la donna dice che in realtà se la prende con calma e potrebbe farne anche 2 al giorno se volesse.

La figlia della donna, Linda, racconta che quel che rende ancora più speciale la cosa è che i vestiti sono tutti personalizzati: "Non solo fa i vestiti, ma ci mette sempre qualcosa per renderli speciali, per dare un tocco personale", racconta.

I vestiti creati da Lillian vengono così donati all’associazione chiamata “Little Dresses for Africa”, che raccoglie vestiti da donare ai bambini del terzo mondo e finora ha raccolto 2.500.000 vestiti, distribuiti in ben 47 stati africani. (USA Today)

Rapitori pretendono le scuse della polizia, che aveva definito il rapimento “una finzione”

SAN FRANCISCO - Dei rapitori hanno inviato un messaggio ad un giornale chiedendo le scuse ufficiali da parte della polizia, che aveva chiuso le indagini su un rapimento, sostenendo che si trattasse soltanto di una simulazione.

Si tratta dell’ultimo sviluppo di una storia di cronaca quantomeno bizzarra che si sta svolgendo nei pressi di San Francisco, da quasi 2 mesi quando la 29enne Denise Huskins è scomparsa.

Poco dopo si sono fatti vivi i presunti rapitori, che hanno chiesto al fidanzato con cui la ragazza conviveva un riscatto di 8.500 dollari: una cifra molto bassa, che ha insospettito subito gli investigatori, oltre al fatto che la ragazza, riapparsa 2 giorni dopo ad Huntington Beach, vicino a Los Angeles, non ha mai collaborato con gli investigatori nelle indagini.

La polizia ha così chiuso le indagini, bollando il caso come “simulazione di sequestro”.

Ma la notizia della conclusione delle indagini non è stata gradita dai rapitori, che hanno inviato una mail a un giornale pretendendo che il caso fosse classificato come un vero rapimento, e minacciando “di fare male a qualcuno” se la polizia non dovesse riaprire il caso.

Allo stesso tempo i rapitori hanno inviato una lettera di ben 16 pagine al procuratore distrettuale della contea dove vive la ragazza, Douglas Rappaport, per scusarsi del crimine commesso e dichiarandosi perfino “pieni di rimorso e di vergogna”.

Rappaport non ha nascosto lo stupore per l’accaduto: “Nessuno poteva nemmeno immaginare una cosa del genere, è assolutamente incredibile”, ha dichiarato. (San Francisco Chronicle)

Il "Professor Discarica": per un anno vive dentro un cassonetto

AUSTIN - Jeff Wilson è un professore di scienze ambientali di Austin, in Texas, e si è lanciato in un progetto quanto meno insolito: vivere per un anno intero dentro un cassonetto della spazzatura.

Lo sforzo gli ha fatto guadagnare tra i  suoi studenti il soprannome di “Professor Discarica”.

L’obiettivo di Wilson era di dimostrare che è possibile vivere bene anche in condizioni “austere”: un’idea che gli è venuta dopo il divorzio, quando ha deciso di vendere la sua casa di oltre 230 metri quadri per andare a vivere in un miniappartamento.

In quel momento ha capito che gli bastava poco per vivere, ed ha deciso di vedere fin dove poteva arrivare.

L’idea è di vivere con l’1% di quello che ha l’americano medio: 1% dello spazio, dell’acqua, dell’energia, il tutto producendo solo l’1% dell’inquinamento.

C’è voluto qualche tempo perché Wilson riuscisse ad ambientarsi al meglio nella nuova casa, anche perché alcune comodità (come l’aria condizionata) sono state aggiunte un po’ per volta, man mano che si dimostravano assolutamente necessarie.

"Volevo vedere - ha spiegato il professore - come avrebbe reagito il mio sonno a seconda di temperature e umidità, e ho trovato che potevo dormire bene, a patto di andare a letto alle 11 di  sera".

Le scomodità affrontate hanno però avuto dei lati positivi, secondo Wilson.

Ad esempio, a causa del caldo estivo che rendeva insopportabile stare nel cassonetto, passava molto tempo nella comunità, passeggiando e interagendo con le persone. (USA Today)

Donna spende 200.000 dollari in chirurgia estetica per somigliare ad un disegno

LEEDS - Krystina Butel aveva 15 anni quando in vacanza decise di farsi fare una caricatura: il disegno le è piaciuto così tanto che ha passato i successivi 15 anni a cercare di somigliargli, sottoponendosi a continui interventi di chirurgia estetica, che stima le siano costati oltre 200.000 dollari in totale.

Krystina si è sottoposta ad interventi di ingrandimento del seno, iniezioni di collagene alle labbra, botox, make-up permanente, e di è fatta fare perfino dei capezzoli a forma di cuore.

La ragazza spiega così la sua passione: "Quando ho visto la caricatura la prima volta ne ero gelosa.

Era così glamour, era tutto quello che volevo essere, e mi mostrava quello che potevo diventare".

Molti si sarebbero accontentati di tenere il disegno come ricordo, ma Krystina ha deciso di impegnarsi per diventare come nel disegno, iniziando a sottoporsi a una luna sfilza di interventi estetici non ancora ultimati.

Stranamente, da piccola Krystine era poco interessata al suo aspetto fisico, ed anzi era un maschiaccio.

Solo verso 14 anni ha iniziato a pensare alla bellezza, quando ha iniziato a lavorare come estetista. (BBC)

Lascia il fidanzato via whatsapp per fargli un pesce d'aprile: lui la molla davvero

LONDRA - La conversazione d'addio tra i due ex, nata per un simpatico scherzo, si trasforma in triste verità.

Per riuscire, lo scherzo è riuscito, peccato che a farne le spese non sia stato il ragazzo che doveva essere mollato per finta via Whatsapp, ma quella burlona della sua fidanzata che per il 1° Aprile, voleva farsi due risate con la reazione del povero boccalone, salvo poi abbracciarlo e dirgli che era tutto finto.

E invece nulla è andato come pensava, perché dopo che Hayleigh McBay gli ha scritto "Non sono felice con te. Credo sia meglio se ci lasciamo”, la risposta non è tardata ad arrivare ed è stata spiazzante: "Grazie a Dio, sei stata tu a dirlo, così non l'ho dovuto fare io".

Alla replica del ragazzo Hayleigh ha risposto con un: "che cosa? ... che cosa vuoi dire?", e lui "hai detto tu per prima quello che non ho fatto io".

La povera Hayleigh è rimasta allibita e ha pubblicato su Twitter lo scambio di messaggi col suo ex rendendo virale il post. (The Mirror)

Regala alla fidanzata un bagno al cioccolato: la vasca è costata 10.000 sterline

LONDRA - Per Pasqua, un milionario inglese ha fatto installare l’inedito e carissimo accessorio dai cui rubinetti fuoriesce latte e cioccolato per dimostrare l’amore che prova verso la sua donna.

Se i comuni mortali si sono accontentati di acquistare un banalissimo uovo di cioccolato da regalare alla fidanzata, il 37enne milionario inglese Danny Karne ha pensato bene di ricoprire letteralmente la propria donna del prelibato oro nero con una vasca da bagno con rubinetti da cui sgorga proprio latte al cioccolato.

L'uomo ha fatto installare la vasca per la modica somma di 10.000 sterline, alle quali ne vanno aggiunte altre 1.000 per ogni ricarica.

L’idea pare gli sia venuta durante un viaggio in Egitto, quando è rimasto affascinato dalla figura di Cleopatra e dai suoi bagni nel latte d’asina: “Ho pensato di fare lo stesso per la mia Natasha, la regina della mia vita a cui per, dimostrare il mio amore, ho fatto aggiungere anche il cioccolato perché fosse un regalo di Pasqua davvero speciale”. (Daily Mail)

Alberto, il pastore morto per aver fatto sesso con uno spaventapasseri truccato

BUENOS AIRES - Un pastore 58enne di nome Josè Alberto è morto dopo aver fatto sesso con uno spaventapasseri che aveva truccato con rossetto e adornato con una parrucca con capelli lunghi e fluenti.

Allo spaventapasseri Alberto, che viveva a  San Josè de Balcare in Argentina, aveva aggiunto persino un sex toy a forma di organo sessuale maschile.

Il cadavere dell'uomo è stato rinvenuto molti giorni dopo, quando i vicini non vedendolo da un po' si sono insospettiti ed hanno avvertito la polizia.

Quando le forze dell'ordine sono entrate in casa di Alberto, non potevano credere allo spettacolo che gli si presentava di fronte: Josè Alberto morto, e al suo fianco uno spaventapasseri truccato.

Un portavoce della polizia dice: "Quando siamo entrati pensavo ci fossero due corpi per terra, ma poi ho realizzato che uno dei due era uno spaventapasseri.

Era steso accanto al morto e indossava un pene finto.

Ora siamo in attesa dei risultati dell'autopsia".

Alberto viene ricordato oggi dai vicini come un uomo solitario e tranquillo … (forse troppo). (Telam)

Non lava i capelli con lo shampoo da 6 anni: "Ecco perché lo faccio"

Come alcuni volti noti dello star system, anche una blogger americana sostiene che i detergenti danneggino il cuoio capelluto e per questo non ne fa più uso e vuole raccontarne i benefici riscontrati.

Sono nati perfino dei movimenti per protestare contro gli effetti che i detergenti per capelli avrebbero sul cuoio capelluto e molti personaggi dello spettacolo, da Gwyneth Paltrow a Brad Pitt, rientrano tra i sostenitori di questo stile di vita che adesso è testimoniato in prima persona dalla blogger Sarah Theeboom.

La ragazza ha smesso di lavare i capelli con i prodotti in commercio 6 anni fa dopo un viaggio in Thailandia, imitando un suo amico secondo il quale il segreto della sua folta e lucida chioma stava nel non utilizzare nient'altro che acqua corrente.

I primi 15 giorni sono stati molto duri da affrontare, ma dopo è avvenuta quella che lei ha definito una vera "magia": "I capelli hanno iniziato a perdere il loro aspetto oleoso, ritornando ad una condizione migliore rispetto a quando usavo lo shampoo; ho iniziato a vedere i miei capelli puliti e naturali, setosi e non più crespi, e tutto perché non ho usato prodotti chimici, che fra l’altro producono danni all’ambiente”.

Per mangiare al ristorante più esclusivo d’America dovete prenotare 5 anni prima

NEW YORK – Probabilmente il ristorante di Damon Baehrel, a New York,  è il più esclusivo del mondo.

Se volete cenare lì, infatti, dovete prenotare con largo anticipo: almeno 5 anni prima.

Già, perché prima tutte le serate sono già prenotate.

Il ristorante non è molto grande (appena 12 tavoli) ed è in realtà collocato nella taverna di Baehrel, chef molto apprezzato, ed il cibo è ottimo.

Ogni sera il cuoco prepara un menu di 15 portate a base di gastronomia molecolare, la sua specialità.

Il successo del locale è dovuto al passaparola: Baehler non ha mai speso soldi in pubblicità, ciò nonostante tra i suoi clienti vi sono molte celebrità, fra cui anche l’ex Presidente Barack Obama, anche se dal cuoco arriva un secco no comment, dato che tiene la lista dei clienti e delle prenotazioni rigorosamente riservata. (The New York Times)