La Lanterna del Popolo

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Rubrica: Curiosando ... nel Mondo

a cura di Domenico Basile

Marito beve il sangue della moglie per 3 anni

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Madre cura mummia del figlio morto 23 anni fa

 

 

© - La Lanterna del Popolo (2019)

Uomo ha bevuto il sangue della moglie per tre anni

NEW DELHI - La violenza domestica è frequente in molte aree del mondo, ma quanto commesso da un uomo indiano ha dell’incredibile: l’uomo ha bevuto il sangue della moglie per 3 anni, dal matrimonio fino al suo arresto.

Pochi mesi dopo il matrimonio Mahesh Ahirwar, ha iniziato a prelevare il sangue dal braccio della moglie, con una siringa, versandolo in un bicchiere e bevendolo, sostenendo che ciò lo rendesse più forte.

Quando la moglie cercava di resistere a questa assurda pratica, il marito la picchiava e la minacciava affinché non raccontasse nulla a nessuno.

L’uomo ha portato avanti i “prelievi” anche mentre la moglie era incinta, e solo dopo la nascita del figlio, la donna ha trovato il coraggio di denunciare il marito, ma la cosa è stata tutt’altro che facile.

Prima è dovuta fuggire dalla casa del marito, tornando a casa dei genitori a cui ha raccontando tutto.

Il padre l’ha accompagnata alla stazione di polizia di Patera, dove vivono i genitori, che ha rifiutato la denuncia sostenendo che questa doveva essere fatta alla stazione di Hindoriya, dove viveva la coppia.

Qui gli agenti hanno a loro volta rifiutato la denuncia, indirizzando la donna da un assistente sociale.

Solo quando il caso è divenuto di dominio pubblico, la polizia ha aperto un procedimento a carico dell’uomo, che è stato poi tratto in arresto. (The Times of India)

Muore mentre tradisce la moglie in un orgia: il cardiologo condannato a risarcire la famiglia

ATLANTA - Un uomo, tale William Martinez, è morto d’infarto mentre faceva sesso con una donna (che non era sua moglie) ed un altro uomo.

Gli eredi dell’uomo sono riusciti ad ottenere un risarcimento di 3 milioni di dollari dal medico curante, perché non lo aveva avvisato di non fare attività fisica.

L’uomo si era presentato dal medico qualche giorno prima, lamentando "crescenti episodi di dolore al petto che irradiavano verso il suo braccio", e il medico lo ha visitato diagnosticando un elevato rischio che le arterie fossero ostruite ed ha ordinato ulteriori esami.

Martinez è morto il giorno prima degli esami medici, a soli 31 anni, durante il piccante gioco erotico.

La famiglia aveva richiesto al medico 5 milioni di dollari di risarcimento ma il giudice l'ha considerato colpevole "solo" per il 60% e ha ridotto il risarcimento a 3 milioni.

L’avvocato del medico promette ricorso dato che nega che Martinez non sia stato avvertito di interrompere l’attività fisica. (USA Today)

Record di velocità: sfreccia a 113 km/h con il carrello della spesa

LEEDS - Il 52enne inglese Matt McKweon ha siglato un curioso record di velocità con un carrello della spesa, raggiungendo la velocità di 113,3 km/h.

Il carrello era stato elaborato, dotandolo dell'APU di un elicottero Chinhook e di un motore Honda da 250 cc.

La prova è stata condotta all’aeroporto di Elvington dopo che McKewon aveva avuto una certa notorietà per aver portato il carrello a 65 km/h e gli è stato chiesto di provare a battere il suo record.

La guida dell’insolito mezzo però non è semplice.

Il pilota racconta:  “È stata la prima volta che ho avuto paura guidando quella cosa, ma quando mi sono reso conto che mancava poco a raggiungere le 70 miglia all’ora ho deciso di rischiare un po’ di più”.

McKeon ha poi annunciato che difficilmente tenterà di sfidare il suo record con l’insolito mezzo. (The Sun)

Madre si prende cura della mummia del figlio morto 18 anni fa

TBILISI - Il georgiano Joni Bakaradze è morto nel 1995, a soli 22 anni.

La sua scomparsa è stato un grande strazio per la famiglia, tanto che il padre e la madre hanno deciso di non seppellirlo, e preservarne il corpo.

Il motivo, raccontano i genitori, è che Joni aveva un figlio piccolo, e la famiglia voleva che potesse vedere suo padre e ricordarsi da grande che faccia avesse.

Da allora la madre Tsiuri si prende cura ogni giorno della conservazione del corpo del ragazzo.

Inoltre, la madre ha anche cambiato i vestiti al ragazzo in occasione del suo compleanno (anche se negli ultimi anni sembra abbia smesso di farlo).

Per i primi 4 anni, il corpo di Joni è stato conservato con balsami e creme, poi una notte la madre ha detto di avere sognato che il metodo di conservazione migliore era la vodka, e da allora il corpo è conservato sotto spirito. (Reuters)

Anziani perdono tutto e vivono in aeroporto: "Fingiamo di essere turisti in partenza"

LONDRA - Lui ha 71 anni, lei 62, fino a qualche tempo fa avevano un lavoro ed una casa nei pressi di Southamptopn, nel Dorset, poi qualche investimento sbagliato li ha mandati letteralmente sul lastrico.

Oggi Katrina Smith ed Alan Lane sembrano due turisti come tanti, ma in realtà ci vivono lì, all'aeroporto di Heathrow, a Londra.

La crisi economica ha stravolto la loro vita.

I due coniugi nelle fotografie scattate loro appaiono ben vestiti, modi gentili, sempre un trolley sotto mano per fingere di essere turisti in partenza verso qualche esotica destinazione, ma in realtà i due vivono tra i  gate d'imbarco, i bar e le sale d'aspetto del gigantesco aeroporto di Londra. (The Daily Mail)

I fratelli "vampiri" che vivono durante la notte e temono il sole

BORDEAUX - Vincent e Thomas sono due fratelli francesi affetti da una strana patologia che impedisce loro di entrare a diretto contatto con la luce del sole.

Come tanti loro coetanei, studiano all'università, hanno tanti amici, e coltivano un hobby, la speleologia, ma non sono come tutti gli altri.

Thomas e Vincent, infatti, sono affetti da xeroderma pigmentoso, una malattia che causa ipersensibilità ai raggi ultravioletti della luce del sole.

Basta appena che un raggio di sole colpisca la loro pelle per sviluppare un tumore ed altre patologie, proprio come i due bambini protagonisti del film "The Others" con Nicole Kidman.

Fino a qualche anno fa erano costretti a vivere come reclusi in casa, ma ora, grazie ad una speciale maschera che li copre integralmente, come quelle degli astronauti, e li protegge dal sole, possono uscire e condurre una vita quasi - normale.

"Mi piacerebbe smettere di spaventare la gente, vorrei invece che la nostra storia potesse insegnare alle persone ad avere un altro sguardo verso chi soffre", ha raccontato Vincent.

I media francesi hanno soprannominato lui e suo fratello "I figli della luna" e la loro storia ha ispirato il film "Le permission de minuit".

In Francia sono circa 70, 80 le persone affette da xeroderma pigmentoso, mentre si stima che in tutto il mondo siano tra le 5.000 e le 10.000. (Le Figaro) 

Si spara nel cuore con una sparachiodi, ma per sua fortuna sopravvive

VERMONT - Eugene Rakow è un uomo molto fortunato.

Rakow stava lavorando ad una pedana in legno quando inavvertitamente si è sparato un chiodo lungo 6 centimetri nel petto, colpendo il cuore.

"Stavo appoggiato ad una tavola, con la sparachiodi in mano, piegata verso di me all’altezza del petto. Ad un certo punto è scattata, avevo ancora il dito sul grilletto. Si è piantata nel mio petto”, ha racconta l’uomo.

All’inizio non faceva molto male, ma ha capito che le cose avevano preso una brutta piega sentendo che il chiodo “gorgogliava” e “scricchiolava”.

Fortunatamente l’ambulanza è arrivata in breve tempo, e l’uomo è finito subito in sala operatoria.

Il Dr. Louis, il cardiochirurgo che ha curato Rakow, ha riferito che è stato molto fortunato: “Lo sterno ha impedito che il chiodo andasse più in profondità. Abbiamo rimosso il chiodo con attenzione è poi sono bastati 2 punti per riparare la ferita al cuore”.

Se il chiodo fosse entrato solo pochi millimetri più in profondità, o avesse, colpito l’arteria coronaria, Rakow sarebbe morto praticamente all’istante. (USA Today)

Davide, l'uomo che è riuscito a mettere sulla brace un vitello da 500 kg

CAGLIARI - Davide Carta è un "professional griller" sardo che si è inventato un lavoro.

Lo chiamano da tutta la Sardegna per soddisfare i migliaia di persone in occasione di feste e matrimoni, e per farlo ha bisogno solo di qualche tizzone ardente e qualcosa di buono da arrostire.

Così Davide Carta è diventato una star della brace.

Nato a Bonnanaro, nel sassarese, Davide spera che quello del "professional griller" possa diventare la sua occupazione a tempo pieno.

La sua attività principale è nel mondo dell'edilizia ma, un po' per la crisi economica e un po' per passione, il 40enne si è ingegnato nell'arte del barbecue.

E così quel passatempo delle domeniche in famiglia è diventato un lavoro vero e proprio.

"Con la sua brace fa sognare la Sardegna", si legge su Braciamiancora, prima testata giornalistica dedicata interamente ai cultori del barbecue, dove racconta quali sono i suoi piatti forti: "Le mie specialità sono il vitello, il maialetto sardo, e l’agnello ... il mio record è stato cucinare un vitello 520 kg  per la festa di Torpè qui in Sardegna". (L'Unione Sarda)

Una proposta di matrimonio lunga 7.000 km

TOKYO - Yasushi Takahashi ha scelto un modo decisamente insolito per chiedere alla sua bella di sposarlo: ha passato 6 mesi in viaggio per il Giappone, e al termine del suo viaggio il tracciato GPS del suo percorso scandiva la frase “Marry Me”, sposami, con tanto di cuore trafitto da una freccia.

tutto è iniziato quando ha lasciato il lavoro e ha iniziato il suo viaggio per il Giappone: da un lato voleva conoscere meglio il suo paese, dall’altro voleva mandare un messaggio personale alla sua fidanzata.

Nel suo viaggio il ragazzo ha percorso oltre 7.000 km, in gran parte a piedi, e a volte in auto, bici e nave.

Il percorso è stato studiato aqppositamente per tracciare la scritta, ma gli ha permesso anche di vivere molte esperienze, come succulenti pranzi di pesce appena pescato, camminate su strade dissestate,  e anche scalare il sacro monte Fuji.

Borsa di diamanti costa 180.000 euro e ha 1.000 anni di garanzia

LONDRA - Il designer inglese Christopher Shellis ha realizzato una borsa decisamente costosa: realizzata in oro e diamanti, costa circa 180.000 euro.

La borsetta è tempestata di 345 diamanti, ed il design sarebbe ispirato ai cancelli di Buckingam Palace: "Come i cancelli del palazzo, trasmette la propria presenza regale; non sarebbe fuori posto tra i gioielli della corona, potrebbe essere indossata da qualunque principessa reale", spiega Shellis.

Il designer è talmente sicuro della solidità della borsa da lui disegnata che ha deciso di offrire una garanzia di ben 1.000 anni.

Per quanto riguarda le dimensioni ridotte della borsa, il designer ha spiegato che chiunque possa essere interessata a comprarla ha sicuramente uno staff di aiutanti che la segue, quindi non serve che contenga nulla di più degli oggetti di uso più immediato.

Per quanto costosa, la borsa non sarebbe la più cara del mondo: questo titolo è detenuto infatti da una borsa chiamata "Mouawad 1,000 Nights Diamond Purse", tempestata di ben 4.500 diamanti e venduta all’astronomica cifra di 3.800.000 dollari. (The Sun)

Una comunità brasiliana vive come i Confederati USA della guerra di secessione

SAN PAOLO - Nella cittadina di Americana, vicino a San Paolo in Brasile è presente una curiosa subcultura, i "Confederados", che vivono come i sudisti della guerra di secessione americana.

I membri sono per lo più i discendenti di 10.000 Confederati che avevano trovato rifugio in sudamerica dopo che i sudisti avevano perso la guerra.

Molti abitanti degli stati del sud degli Stati Uniti, infatti, non erano contenti quando l’esercito confederato venne sconfitto, così quando l’imperatore Dom Pedro II del Brasile iniziò a reclutare esperti coltivatori di cotone che si trasferissero nella zona di San Paolo, in molti hanno colsero l’occasione al volo (nonostante lo stesso Generale Lee avesse scoraggiato l’abbandono degli USA), per poter continuare ad usare gli schiavi.

Infatti, a quel tempo la schiavitù era ancora legale in Brasile, mentre non lo era più negli Stati Uniti.

Dopo qualche anno molti emigranti tornarono negli Stati Uniti, sconfitti da un ambiente e da un clima a loro totalmente estraneo, ma quasi la metà rimasero, creando una comunità che vive ancora oggi, e che ha portato molte innovazioni in Brasile, dalla lampada a kerosene alle tecniche per coltivare il cotone.

Oggi i discendenti dei Confederati sono circa 120.000, e sebbene non condividono le idee dei loro avi su schiavitù e razzismo, si dichiarano però orgogliosi delle loro tradizioni, con una grande festa annuale che celebra le loro origini. (Globosat)

Il mistero della famiglia turca che cammina a quattro zampe

ANKARA - 5 fratelli turchi, che vivono nella provincia di Hatay, soffrono di una rara forma di disabilità che sta lasciando perplessi medici e scienziati.

I fratelli Ulas non sono in grado di stare in equilibrio sulle 2 gambe, e sono pertanto costretti a muoversi a 4 zampe, oltre ad avere forme di ritardo mentale, gli altri loro fratelli e familiari però sono del tutto normali.

Il perché è un mistero: alcuni scienziati avevano ipotizzato una sorta di “evoluzione inversa”, ma l’idea è stata scartata, ed il loro comportamento è stato ricondotto con più probabilità ad un danno congenito alle zone del cervello che controllano l’equilibrio.

La famiglia è stata protagonista di un documentario che ha studiato soprattutto l’aspetto sociale della loro disabilità, e cioè come i fratelli interagissero con gli altri nel mondo moderno camminando a 4 zampe.

I 5 conducono una vita con pochi contatti esterni.

Soltanto uno di loro sembra amare interagire con le persone, mentre la femmina del gruppo preferisce stare a casa a fare la maglia.

Nonostante siano noti al villaggio, accade spesso che qualcuno li derida, ed il resto della loro famiglia si prodiga per proteggerli il più possibile. (Anadolu)

Genitori portano il figlio in tribunale perché sia obbligato a trovarsi un lavoro

PECHINO - Una coppia di genitori ha fatto causa al figlio, portandolo in tribunale perché il giudice lo obblighi a trovarsi un lavoro.

Il 29enne, infatti, si rifiuterebbe di lavorare perché lo ritiene “noioso”, e quindi si fa mantenere dai genitori.

Come se non bastasse, il ragazzo ha portato anche la fidanzata a vivere con i suoi genitori, e vorrebbe che questi ultimi mantengano anche lei.

Xu Quing, questo il nome del ragazzo, non si è fatto intimidire dagli ultimatum dei genitori, che gli hanno spesso intimato di trovarsi un lavoro, e quindi questi ultimi non sapendo cosa fare si sono rivolti al giudice, che ha dato loro ragione sottolineando che non sono tenuti a mantenere il figlio e che questo dovrà trovarsi finalmente un lavoro.

Ma neanche la sentenza del giudice avrebbe spinto il giovane a darsi una mossa, e pertanto i genitori si sono nuovamente rivolti alla giustizia, questa volta per cacciare il figlio di casa assieme alla fidanzata.

I mass media accusano i genitori di avere educato male il figlio, facendo crescere un giovane viziato, ma molti sostengono che questa sia una conseguenza della “politica del figlio unico” vigente in Cina, che avrebbe portato molte famiglie a viziare troppo il loro figlio o a caricarlo di troppe aspettative. (China News)

Una 13enne porta tutti i giorni a scuola in spalle la compagna malata di poliomielite

CANTON - He Qin-jiao, 13enne cinese della provincia di Hunan, è un esempio di cosa voglia dire essere una buona amica: per 3 anni infatti ha portato sulle spalle fino a scuola (e poi fino a casa) la sua migliore amica affetta da poliomielite.

Quando aveva 9 anni, Qin-jiao era rimasta molto dispiaciuta che la sua cara amica He Ying-hui non potesse più venire a scuola dato che la malattia non le permetteva più di fare tanta strada ed i familiari non potevano accompagnarla a scuola, ccosì ha deciso di intervenire in prima persona, caricandosi letteralmente sulle spalle l’amica.

La storia ha commosso la nazione, e Qin-jiao è stata soprannominata “la migliore studentessa della Cina”.

Ma lei è sempre molto modesta: “E’ bello avere del riconoscimento, ma non l’ho fatto per quello. Lei è la mia migliore amica e la scuola non sarebbe stata la stessa cosa senza di lei, e se questo significa portarla sulle spalle, è quello che devo fare; non mi dispiace, anzi, ci dà modo di fare una bella chiacchierata prima e dopo scuola, tutti i giorni”.

Quando la storia è diventata di dominio pubblico non sono però arrivati solo gli apprezzamenti per Qin-jiao: le autorità hanno donato una sedia a rotelle a Ying-hui, che potrà così muoversi con più di autonomia.

Purtroppo nel paese è frequente che l’assistenza sanitaria venga data solo dopo che certe storie balzano alle cronache. (Xinhua News)

A 31 anni esce solo con donne anziane: "Le dentiere sono troppo sexy"

ATLANTA - "Io amo tutto delle donne anziane. Mi piace l’odore, la loro personalità, la mentalità":

Kyle non è mai stati con una donna sua coetanea, si è sempre trovato meglio con donne più mature.

Non fa mistero dei suoi pensieri più intimi il giovane Kyle Jones, il giovane 31enne ammette senza problemi di avere una piccola grande ossessione.

"Io amo tutto delle donne anziane, mi piace l’odore, la loro personalità, la mentalità".

Kyle non è mai stati con una donna sua coetanea, si è sempre trovato meglio con donne molto più mature.

Le donne under 60 non fanno per lui.

Ogni persona ha gusti differenti, dice Kyle: "Alcuni ragazzi preferiscono le bionde, altri le more, altri ancora ragazzi dello stesso sesso, a me invece piacciono le signore, le old ladies".

La sua fidanzata più vecchia Marjorie MacCool con la quale ha avuto una relazione di 5 anni, aveva 91 anni.

"Amo i loro capelli grigi, le loro rughe, ma soprattutto le loro dentiere" ha dichiarato. (Daily Mail)

Non sorride da 40 anni per evitare le rughe: "Così sembro giovane"

LONDRA - Una donna inglese ha rivelato di aver imparato a restare immobile senza ridere per non avere solchi sul viso

E' una scelta di vita, più che una vera e propria tecnica di bellezza, quella messa in atto da Tess Christian, una 50enne londinese che da 40 anni ha rinunciato a sorridere per mantenersi sempre giovane.

La donna, soprannominata dagli amici "Monna Lisa", considera la fissità dell'espressione facciale un metodo naturale per combattere le rughe, più efficace dei trattamenti estetici e della chirurgia. 

"Non ho rughe perché mi sono allenata a controllare i miei muscoli facciali.

Tutti mi chiedono se ho fatto un lifting, ma in realtà il mio segreto è che non sorrido da quando sono adolescente”, ha dichiarato la donna che ammette di essere molto vanitosa e di "voler restare giovane" al punto da essere riuscita a controllare le sue emozioni persino il giorno della nascita della figlia. 

Non esiste una foto in cui sia ripresa con un accenno di sorriso, e a quanti ritengono che la sua sia un'esistenza molto triste, lei risponde che non si ritiene infelice e che la vita può essere amata anche così.

Effettivamente la sua tecnica le ha permesso di non avere rughe sul viso: “Tutti mi chiedono se faccio uso di Botox, ma non sono mai ricorsa a questi metodi".

Certo viene da chiedersi se valga la pena sacrificare una vita di sorrisi e risate per godere la levigatezza di una simile tristezza. (The Mirror)

Sonnambulo si spara in una gamba mentre dorme

WASHINGTON - Ci sono molti casi di sonnambulismo, e a volte durante il sonno fanno cose molto strane.

Un uomo del New Hampshire è stato ricoverato in ospedale dopo essersi sparato ad una gamba mentre dormiva.

L’uomo si sarebbe alzato dal letto, avrebbe preso la pistola e poi gli sarebbe partito un colpo che lo ha ferito al ginocchio.

Il rumore dello sparo ha svegliato l’uomo.

La polizia spiega: "Vorremmo sapere cosa è successo e avere più dettagli ma l’unico testimone è la persona ferita e sembra non sappia cosa sia accaduto”.

Oltre all’uomo infatti, in casa c’era solo la moglie che però ha assistito solo agli ultimi istanti dell’incidente.

Gli agenti prevedono che le indagini si concluderanno molto probabilmente con l’archiviazione senza acuse o denunce di alcun tipo. (Washington Post)

Il drink con il dito mozzato

OTTAWA - Il bar del Downtown Hotel di Dawson City, nello Yukon, è famoso per un drink davvero insolito.

Si tratta infatti di un bicchiere di whisky con dentro un alluce umano mozzato: va bevuto il whisky e le labbra devono toccare il dito, ma questo va lasciato nel bicchiere e viene infatti riutilizzato ogni volta che il cocktail viene richiesto (l’alcol fa da disinfettante, se qualcuno ha dubbi sull’aspetto igienico).

Ogni sera 30-40 persone pur di provare questa esperienza pagano i 5 dollari aggiuntivi che sono stati soprannominati “tassa del dito”: non perché il drink sia particolarmente buono, ma per il gusto della sfida.

Non a caso la tradizione è nata come scommessa tra ubriachi negli anni ‘70, quando un uomo, il capitano Dick Stevenson, ha trovato un  alluce mummificato in una baita, e l’ha riportato in città: alla fine, il dito è stato messo in un bicchiere di whisky scommettendo su chi avesse avuto il coraggio di berlo.

Era nato il Sourtoe Cocktail Club.

Nel corso degli anni, il dito è cambiato alcune volte (di solito le nuove dita arrivano da “donazioni” lasciate nel testamento di qualche amante della tradizione), a volte perché è andato perduto, altre perché è stato ingoiato per sbaglio (nonostante sia prevista una multa di 500 dollari per chi ingoia il dito).

Pochi mesi fa il dito è stato volontariamente ingoiato assieme al whisky da un avventore, che appena ha messo giù il bicchiere ha tirato fuori i 500 dollari dal portafoglio senza battere ciglio. (Reuters)