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La Lanterna del Popolo

"La Lanterna del Popolo" - Mensile di Attualità, Cronaca, Cultura, Informazione e OpinioneBenvenuti nel Sito Ufficiale de "La Lanterna del Popolo" - Carovigno (BR) - ITALIA

 

 

 

Rubrica: Un Tuffo nel Passato

a cura di Domenico Basile

Dalla Spedizione dei Mille, al ritorno della

Cometa di Halley, al Grande Terremoto Cileno

Prosegue con questo numero la rubrica “Un Tuffo nel Passato”, con la quale ricorderemo fatti, avvenimenti e curiosità accaduti 50, 100, 150 e 200 anni fa, di cui la stampa si è ampiamente occupata a suo tempo, e che consentirà di ricordare o apprendere per la prima volta, avvenimenti che sono ormai parte della storia di questi ultimi 2 secoli.

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200 anni fa – Il 25 Maggio 1810, i creoli, riuniti a Buenos Aires nella piazza Victoria, ribattezzata poi Plaza de Mayo, proclamarono l'autonomia locale pur riconoscendo la sovranità nominale di re Ferdinando VII.

Il fermento alimentato anche dalla notizia dell'occupazione della Spagna da parte delle armate napoleoniche, fece si che il Vicerè Cisneros venne deposto e a Buenos Aires dove venne istituita la Prima Giunta Rivoluzionaria di cui facevano parte il conservatore Saavedra, il democratico Moreno che incarnò le tendenze più radicali, con funzioni di segretario e il monarchico Belgrano.

Il 1815 vide un ritorno offensivo degli spagnoli ma tra tutti gli stati sorti nell'America meridionale l'ex vicereame della Plata fu l'unico a mantenere l'indipendenza.

Il 9 Luglio 1816 venne proclamata l'indipendenza assoluta da ogni ingerenza straniera, e l'Argentina organizzò un esercito per liberare dal dominio spagnolo anche i paesi vicini; le truppe del generale San Martin contribuirono in maniera preponderante all'indipendenza del Cile prima e del Perù poi.

150 anni fa – Il 5 Maggio 1860 2 piroscafi (il Piemonte ed il Lombardo), apparentemente rubati alla Società di Navigazione Rubattino, con a bordo circa 1.088 uomini guidati dal Gen. Giuseppe Garibaldi salpano da Quarto, presso Genova, diretti verso la Sicilia insorta al motto di Italia e Vittorio Emanuele.

L'evento passerà alla storia come l'inizio della Spedizione dei Mille.

La sera del 5 maggio la spedizione si imbarcava dallo scoglio di Quarto (oggi un quartiere di Genova).

I circa 1.162 volontari erano armati di vecchi fucili e privi di munizioni e di polvere da sparo, queste ultime vennero recuperate (insieme a 3 vecchi cannoni ed un centinaio di buone carabine) il 7 Maggio presso la guarnigione dell'Esercito del Regno di Sardegna di stanza nel forte di Talamone.

Una seconda sosta fu effettuata il 9 Maggio a Porto Santo Stefano, per rifornimento di carbone, mentre a Talamone vennero staccati 64 volontari per preparare un'azione verso l'Umbria e le Marche.

Oltre ai 64 volontari staccatisi dal viaggio, 9 mazziniani abbandonarono la spedizione, mentre i restanti 1.089 proseguirono nel viaggio.

All'alba dell'11 Maggio i 2 vapori passavano fra Favignana e Marettimo e, grazie alle informazioni ricevute da un pescatore locale sulla temporanea assenza della marina borbonica che da Marsala si era spostata a sud-est in direzione di Sciacca alla ricerca dei due vapori di rivoltosi, puntarono verso il porto di Marsala.

100 anni fa – Il 9 Maggio 1910 la cometa di Halley riapparve nei nostri cieli, ma questa volta gli astronomi usando un nuovo strumento, lo spettroscopio, scoprirono del gas cianogeno nella coda della cometa.

Il gas cianogeno è tossico e la Terra sarebbe passata in mezzo a questa scia contaminata.

Il fatto che la scia fosse molto sottile non servì a tranquillizzare nessuno.

Basta leggere i titoli del "Los Angeles Examiner": "Tutta l'umanità farà un ballo gratis nel gas tossico", ma anche del "San Francisco Chronicle": "Arriva la cometa e i mariti si ravvedono" ed ancora: "New York in cometaparty".

Immaginate che cosa incredibile, nel 1910 c'erano i "cometaparty", non tanto per celebrare la fine del mondo quanto per godersi la vita prima che la cometa arrivasse a spazzarla via.

I commercianti inventarono perfino delle pillole anticometa, e c'era perfino chi vendeva delle maschere speciali per proteggersi dal gas cianogeno.

La paura collettiva della cometa comunque non finì nel 1910.

50 anni fa – Il 22 Maggio 1960, alle 19,11 il Cile è sconvolto dal più grande terremoto mai registrato nella storia.

Conosciuto anche come il Grande Terremoto Cileno, il suo epicentro fu localizzato nei dintorni della città di Valdivia, in Cile, con una magnitudo di 9,5 gradi della scala Richter.

Dopo la scossa principale si registrarono una serie di importanti movimenti tellurici che tra il 22 Maggio e il 6 Luglio colpirono la maggior parte del sud del paese.